Categorie: toscana

Fino al 27.X.2001 | Thomas Demand con Caruso / St.John Architetti | Firenze, Palazzo Pitti

di - 5 Ottobre 2001

L’artista monacense Thomas Demand presenta, nella Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti, alcuni esempi della sua produzione fotografica: sei lavori disposti, rispettivamente, nella Sala Rosa (“Konstellation”), nella Sala del Fiorino (“Poll”, “Hecke/Hedge”, “Rechner” e “Scheune/Barn”) e nella Sala della Musica (“Gangway”). Demand ha collaborato con gli architetti inglesi Adam Caruso e Peter St. John, i quali hanno progettato elementi su cui le fotografie sono poste; ampi fogli di plexiglas schermano le immagini e ne accentuano la lucentezza. Il fasto dell’ex residenza medicea dialoga con le scarne e inquietanti realtà ricostruite dall’artista: egli, infatti, dopo aver scelto i soggetti, li ricrea nel proprio studio in scala uno ad uno, mediante l’utilizzo di vari tipi di carta.
L’osservatore, nella Sala del Fiorino, contempla “Rechner”, l’opera più significativa della mostra: uno spazio in cui la luce si immerge e nel quale sarà installato un avveniristico computer IBM, che Demand immagina operativo dal 2004. Nella sezione destra della fotografia, in fondo alla parete, si apre un piccolo corridoio: non è dato conoscerne l’ampiezza, né sapere dove conduca. Ampi spazi simili a quello che contempliamo possono aprirsi in ipotetiche sezioni collegate tra loro. Nel luogo su cui l’artista si è soffermato regna un asettico ordine strutturale. Con riferimento al pensiero di Baudrillard, potremmo considerare che la fotografia contemporanea non tende più ad una simulazione del reale bensì alla generazione di due mondi paralleli: l’oggetto simulato diviene più importante del modello di partenza.
L’unica opera esposta nella Sala Rosa, “Konstellation”, è la rappresentazione del cielo notturno sopra la città di Firenze; nelle pareti accanto a “Rechner” sono disposte “Hecke/Hedge”, soggetto della quale è una siepe, “Poll”, rappresentazione del seggio elettorale abbandonato in Florida durante le ultime elezioni presidenziali, e “Scheune/Barn”, raffigurante lo studio di Jackson Pollock. Nella Sala della Musica è infine esposta “Gangway”, in cui è riprodotta la scaletta di un aereo. Demand costruisce con cura il suo universo: il carattere anonimo degli oggetti sui banchi, riprodotti in “Poll”, rivela, e in questo senso è possibile un confronto con “2001: Odissea nello spazio” di Stanley Kubrick, una riflessione sul Design come verifica di sé. Osservate da vicino, le foglie di “Hecke/Hedge” appaiono ruvide: l’artista, esponendo questo particolare, non intende indicare il carattere fittizio del soggetto bensì uno tra i molteplici modi attraverso cui è possibile interpretare il mondo. Demand, attraverso le sue fotografie, induce una riflessione sulla forma che le cose sembrano scegliere nell’attimo in cui si offrono all’occhio del riguardante. In ideale sintonia con le posizioni di Benjamin, egli costituisce un proprio immaginario: solo la rappresentazione di esso mediante il mezzo fotografico permette un determinato tipo di scoperta del mondo.

Costantino Maiani




In collaborazione con la Galleria d’arte moderna e del costume di Palazzo Pitti
Un omaggio all’anniversario dei 50 anni della nascita della moda italiana in occasione di Pitti Immagine Casa n. 25
Date: dal 22 settembre al 27 ottobre
Luogo: Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti, Piazza Pitti, Firenze
Per informazioni: Pitti Immagine s.r.l., Via Faenza 111, 50123 Firenze. Telefono: 055/3693407 – Fax: 055/3693200 – 02/876792
Indirizzo e-mail: discovery@pittimmagine.com
Servizi: Toilette SI, Toilette per disabili SI
Orario: dalle 8:15 alle 13:50. Aperto tutti i giorni – la mostra chiuderà solo i giorni 14 – 15 ottobre
Catalogo: Sarà presto disponibile un catalogo progettato dal gruppo grafico di Francoforte Surface


[exibart]

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  • Interessanti le fotografie e molto bello l'articolo di Costantino Maiani, presentazione che rende interessante e piacevole l'argomento,gradita la lettura.

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