Categorie: toscana

fino al 28.XI.2009 | Mark Lewis | Firenze, Museo Marino Marini

di - 9 Novembre 2009

Algonquin Park, September (2001). La nebbia transita lenta e
implacabile attraverso lo schermo; prima inghiotte e poi restituisce le due
colline solitarie e cupe che emergono incombenti dalle nuvole. Non ci sono
segnali distintivi, eppure la corposità dell’isola conquista il piano di
ripresa, se ne appropria e lo trasmette al visitatore come pura estetica del
sublime. Con una citazione della pittura paesaggistica della Hudson River
School e una dotta capacità filmica.
È al buio la cripta del Museo
Marino Marini. Non è facile destreggiarsi fra scalini, scivoli e corridoi, ma
certo è che la mancanza di luce aggiunge suggestione ai dieci film di Mark
Lewis
(Hamilton,
1958; vive a Londra).
I lavori selezionati per quest’esposizione
comprendono il periodo 1998/2009, che investe il nucleo centrale di una ricerca
sul linguaggio cinematografico volta all’arte, all’immagine “pittorica”, al
solo gusto della percezione visiva ed emotiva, ma non uditiva. Le pellicole in
35 mm, prive di montaggio e sonoro, captano completamente l’attenzione per i
quattro minuti circa della loro durata.
L’artista canadese, protagonista
del padiglione nazionale alla 53esima Biennale di Venezia, non è molto noto in
Italia e questa mostra fiorentina ne mette in luce le doti di essenzialità,
raffinatezza e compiacimento estetico.

L’esposizione al Marini è la
riproposizione della rassegna presentata la scorsa primavera al Man di Nuoro,
ma l’ambiente così diverso dal precedente la rende “altra”; non trasforma le
opere, ma le incorpora in un esistente pieno di suggestioni del passato e le
rende soggetto/oggetto fra i Monoliti del museo. L’allestimento esalta inoltre ulteriormente le
proiezioni, quasi a crearne un habitat idoneo per ognuna.
Sulla parete più lontana della
sala principale, l’ultimo film di Lewis, Hendon F.C. (2009): una lunga panoramica
lenta e circolare su un campetto da calcio, con i bambini che corrono in un
paesaggio suburbano. La camera si muove impercettibilmente, dall’ampiezza dello
spazio alla distesa d’erba sottostante; sembra ruotare nell’aria, alla ricerca
della terra, dei fili d’erba che pian piano occupano e giganteggiano nel campo
visivo.
L’ultimo film sonoro, The Pitch (1998), è proiettato sulla parete
delle scale, mentre nelle due alcove laterali opposte si fronteggiano, al piano
interrato, le immagini di RearProjection (Molly Parker) del 2006 e The Fight del 2008. In entrambe le
proiezioni si nota la destrutturazione e la ricostruzione di un set. Gli attori
recitano in studio e occupano il primo piano; la retroproiezione è eclatante in
RearProjection,
meno percettibile in The Fight.

Nel primo video passano le
stagioni, mentre l’imperterrita attrice indossa una veste leggera e inadatta.
Una dissociazione che colloca lo spettatore “all’interno dello spazio
filmato
mentre ne osserva lo svolgersi con gli occhi della
donna. Che, immobile e indifferente, ostenta e offre un punto di vista al quale
non c’è adesione né piaggeria.

articoli correlati
Lewis alla Biennale

daniela cresti
mostra visitata il 27 ottobre 2009


dal 28 ottobre al 28 novembre 2009
Mark
Lewis
a cura di Saretto Cincinelli e Cristiana
Collu
Museo Marino Marini
Piazza San Pancrazio – 50123 Firenze
Orario: lunedì e da mercoledì a sabato ore 10-17
Ingresso: intero € 4; ridotto € 2
Catalogo
Silvana Editoriale
Info: tel. +39 055219432; fax +39
055289510; info@museomarinomarini.it;
www.museomarinomarini.it

[exibart]


Articoli recenti

  • Mostre

Scarecrow: a Flashback Habitat l’arte diventa presidio

Scarecrow. Artisti a presidio della vita è la mostra di Flashback Habitat, Ecosistema per le Culture Contemporanee, in programma fino…

17 Marzo 2026 0:02
  • Mercato

Dodici metri di Hockney: all’asta una stampa monumentale dell’artista

Una scala quasi cinematografica, che invita lo spettatore a muoversi attraverso il giardino, come se leggesse un fregio pittorico continuo.…

16 Marzo 2026 19:41
  • Mostre

Fotografa, cineasta, artista visiva: le tre vite della grande Agnès Varda

Fino al 25 maggio 2026, Villa Medici a Roma rende omaggio a un'artista totale che ha attraversato il Novecento con…

16 Marzo 2026 19:07
  • Arte contemporanea

Malta Biennale 2026, annunciati i premi: c’è anche l’italiana Concetta Modica

La seconda edizione della Biennale di Malta entra nel vivo e assegna i premi: tra i vincitori anche Concetta Modica,…

16 Marzo 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Manuale per disegnare sulla scena del crimine: intervista a Salvatore Garzillo

In occasione della sua mostra alla Galleria Patricia Armocida di Milano, Salvatore Garzillo, giornalista di cronaca nera per l’Ansa, ci…

16 Marzo 2026 16:30
  • Fiere e manifestazioni

YouNique 2026: a Lugano la Boutique Fair of Arts tra gallerie, artisti e talk

Dal 27 al 29 marzo 2026, Villa Ciani ospita YouNique, la fiera boutique d’arte contemporanea di Lugano: sei le gallerie…

16 Marzo 2026 13:30