Categorie: toscana

Fino al 3.VII.2017 | Thomas Lange, Non sporcare il fiume | Palazzo Podestarile, Montelupo Fiorentino

di - 10 Giugno 2017
Presso il Palazzo Podestarile di Montelupo Fiorentino si è inaugurata la mostra antologica dedicata ad uno dei più visionari artisti contemporanei che vivono in Italia: Thomas Lange. Esposizione questa che va a ricercare i simboli di un passato ancestrale e antico nella terracotta e nella ceramica. Ritratti di famiglia, San Sebastiano, Veneri madri dalle grandi forme, progenitori, riferimenti alla scultura pre istorica e molta fantasia creativa. La materia oscura si ricompone, in una confusione iconica visiva, emergono di tanto in tanto dei volti da un passato che sembrano urlare tutta l’energia di un mondo che sembrava fino a quel momento nascosto, sopito sotto le pieghe del tempo.
Montelupo Fiorentino prosegue l’attività di valorizzazione dell’arte contemporanea e in particolare della ceramica contemporanea d’avanguardia. L’esposizione di Thomas Lange si colloca in continuità con il progetto “Materia Prima” e con l’esposizione “La ceramica prende forma” che si sono tenute a Montelupo fra il 2015 e i primi mesi del 2017.
Thomas Lange ha concentrato l’esposizione realizzata per Montelupo su una grande scultura orizzontale composta di vari frammenti dipinti e dedicata proprio al volto dell’opera fiorentina di Baccio. Un pezzo magnifico intriso di un misticismo doloroso e vitale. Lange non dipinge e scolpisce la vita e l’esperienza ordinaria, non riproduce fatti di storia contemporanea o di cronaca, ma ritorna alle basi del tempo e della storia. Utilizza la propria memoria poetica per raggiungere una forma e una materia energica riuscendo a trasformare il ricordo in scultura.
Come un fiume le sue ceramiche vanno a pescare nell’inconscio e nel flusso della vita, inonda la tela, ricopre la scultura, c’è la materia, il gesto, l’impeto e la bellezza. L’atto creativo dello scultore è vitalistico, heideggeriano, in una gestualità che da un’origine alle cose per tornare ad essa. Significative le parole di Lange nel bel testo di introduzione al catalogo: “La vita è un fiume: nasce scorre e scompare. Ritorna, rinasce e cresce nuovamente, ritrovando il suo letto antico. L’acqua risponde al cielo e il cielo piange….Non sporcare il fiume!” . La genesi di questa splendida serie di ceramiche avviene quando da bambino l’artista scopre la bellezza callipigia dei piccoli omini della Michelin, insieme ad altri simboli della civiltà occidentale che poi assemblati con perizia diventano pittura espressionista, ceramica d’azione.
Nell’omaggio a Montelupo Fiorentino Lange apre il suo flusso creativo, in un fiume di colore e di terra, di forme indistinte emerse dalle rovine della nostra civiltà. Persino nel volto di Cristo di Baccio rivede se stesso come in un Autoritratto baconiano, proietta su di sè quel momento sacro come emblema universale di dolore, morte e trapasso. Nelle serie di Lange ci sono riferimenti all’impeto espressionista, un annientamento della figura umana che si rifà anche ad un ascesi laica nel patologico – onirico. Una scultura europea, moderna ed emozionante che attraverso la pulsione psichica si fa materia plastica gestuale. Lange sembra dar fondo a tutte le sue licenze espressive, osa fino in fondo si prende dei rischi utilizzando un medium come la ceramica che non è il più utilizzato tra gli artisti dell’arte contemporanea, insieme pittore e scultore in un dripping che profana la sacralità dei simboli in autodistruttiva liberazione dalla carne. La ceramica di Lange è instabile come il suo pensiero primitivo, quasi “art brut” uscita dai laboratori di arte terapia, tutto si risolve in termini di aggressività e di traumatismo emozionale, non c’è via di fuga allo sguardo dello spettatore che non deve sporcare il flusso del fiume e del vitalismo. Accompagna la mostra uno splendido catalogo edito dai Gli Ori con testi a cura di Marco Tonelli e altri critici.
Duccio Ricciardelli
mostra visitata il 28 aprile

Dal 28 aprile al 3 luglio 2017
Thomas Lange – Non sporcare il fiume
Palazzo Podestarile – Montelupo Fiorentino ( FI )
Via Baccio Da Montelupo 45 (50056)
Orari: Sabato e Domenica 10.00-13.00 / 15.00-19.00
Info: +39 0571518993
ufficioturistico@museomontelupo.it
www.comune.montelupo-fiorentino.fi.it

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