Categorie: toscana

fino al 31.I.2004 | Pisa e le sue acque | Pisa, Chiesa di San Zeno

di - 27 Gennaio 2004

Dove manca il petrolio si sopravvive, dove manca l’acqua no. Una riflessione ovvia eppure non sempre tenuta in considerazione nella vita quotidiana. Pisa e le sue acque ce lo ricorda attraverso 200 scatti. Immagini storiche provenienti dagli archivi Alinari e dal Museo di Storia della Fotografia si accostano ai risultati di una recente campagna fotografica. Lo spettatore è trasportato in un “amarcord” che si ravviva nel confronto diretto tra presente e passato. Torna spontaneamente alla memoria il passo di Imparare l’Ecostoria di Piero Pierotti, curatore della mostra, in cui l’autore rievoca i bagni giovanili in Arno: impensabile ripetere l’esperienza oggi.
Eppure Pisa e le sue acque non si propone semplicemente come un invito al malinconico si stava meglio quando si stava peggio. Stimola invece a prendere in lucida considerazione il ruolo fondamentale dell’acqua per la nostra sopravvivenza. Metabolica, ecologica e produttiva.
Un percorso tematico ben studiato si snoda tra gli aspetti più caratteristici della geografia idrica del territorio pisano. L’Arno e i suoi affluenti, ripresi in tutti i loro umori: adirati durante l’alluvione del 1966, calmi al tramonto, tristi in inverno, con le superfici ghiacciate. Il mare di Marina di Vecchiano e Marina di Pisa, con le colonie di Calambrone, i pescatori e i bagnanti; le terme come luogo di relax lussuoso; il lago di Massaciuccoli; il Parco di San Rossore con Vittorio Emanuele III, ospite regale, nelle vesti di fotografo; i giochi e le feste legate al fiumeArno, come la Luminara ed il Gioco del Ponte. Infine le attivita’ produttive, dall’agricoltura all’industria di ieri e di oggi. Con le sue immagini preziose realizzate con tecniche antiche e moderne, dal dagherrotipo alla stampa digitale, l’esposizione si pone come un omaggio all’acqua come bene indispensabile. Sull’onda dell’iniziativa delle Nazioni Unite, che hanno dichiarato il 2003 “Anno internazionale dell’acqua”, Pisa dedica spazio al primo taletiano elemento. E lo fa in un ambiente affascinante e suggestivo come la medievale Chiesa di San Zeno, un tempo collocata proprio presso il fiume Auser che, arrivando da Lucca, andava a ricongiungersi con l’Arno.

articoli correlati
La mostra Alinari in corso a Modena

silvia bottinelli
mostra visitata il 22 gennaio 2004


Pisa e le sue acque
A cura di Piero Pierotti
Fino al 1 febbraio 2004, dal martedi’ al venerdi’ dalle 15 alle 20, festivi dalle 10 alle 20
Chiesa di San Zeno (zona mercato)
Ingresso 5,00 €, ridotto 4 €
Informazioni 055 2395227


[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

Nuovo record assoluto per il design all’asta: volano a $ 33,5 milioni gli specchi di Claude Lalanne

È appena successo da Sotheby’s New York: l’Ensemble di 15 specchi realizzati da Claude Lalanne per Yves Saint Laurent e…

22 Aprile 2026 18:46
  • Design

Milano Design Week 2026: la nuova geografia passa dalle reti indipendenti

Più che una mappa di quartieri, la settimana milanese del design si rivela un’infrastruttura di relazioni. Tra designer emergenti, atelier,…

22 Aprile 2026 18:00
  • Mostre

La pittura sospesa di Luciano Sozio ci invita a sostare nello spazio tra le cose

Alla Galleria Arrivada di Milano la prima mostra di Luciano Sozio: in esposizione una serie di dipinti che indagano la…

22 Aprile 2026 17:10
  • Mostre

Il giardino alchemico di Julie Hamisky è in mostra da Pandolfini Casa d’Aste

Nel pieno della Milano Design Week, la fragilità della materia organica si trasforma in sculture permanenti nelle opere dell'artista francese,…

22 Aprile 2026 16:30
  • Progetti e iniziative

Il Living Theatre arriva a Parma: un progetto riattiva l’eredità di Malina e Beck

Solares Fondazione delle Arti porta a Parma il progetto ROOTS: l’eredità del leggendario Living Theatre rivive con una mostra, un…

22 Aprile 2026 15:00
  • Attualità

Le Pussy Riot contro la Biennale: la proposta per un Padiglione della dissidenza

Il collettivo femminista dissidente non si limita alla protesta: la sfida, per le Pussy Riot, è occupare lo spazio istituzionale…

22 Aprile 2026 12:52