Categorie: toscana

fino al 31.III.2007 | May Cornet | Firenze, Galleria Alessandro Bagnai

di - 6 Febbraio 2007

Primo assolo italiano per May Cornet (Londra, 1975), inglese distintasi già a Roma un paio d’anni fa, chiamata ora a misurarsi con gli ampi spazi della galleria fiorentina. In mostra un corpus di disegni a penna, di dimensioni anche importanti (i non pochi O drawing, isolati o organizzati in grandi griglie), una serie di lavori realizzati con microritagli di giornale, paper on paper (i collage intitolati I can’t stand the rain, di indubbia eleganza), e un’installazione ambientale concepita a mo’ di estuario concettuale (From now on, sorta di duchampiana boîte en valise con report a misura di hangar).
Il dato complessivo, che traduce la volontà di intrecciare metadiscorso sull’arte e valore espressivo della fattura, oscilla tra un’urgenza di ordine quasi tattile, per non dire prensile, e la straniante perentorietà di enunciati iconici afferenti ad un registro indifferentemente minimo o intimista, clinico o confidenziale. Il risultato è un trompe-l’esprit in veste di trompe-l’oeil (e non, come spesso accade, il contrario), messo su con nettezza scenografica ad incrociare l’esperienza fisica del più immateriale dei segni con quella mentale del più prosaico degli oggetti. Un impianto visivo la cui coesione non si esaurisce nella trasposizione da un medium all’altro di una stessa pòiesis, ben teso e saldamente centrato su un’idea di distanziamento inumano.
Va allora rimarcata come meritoria la circolarità di un percorso in cui i lavori esposti risuonano in sottigliezza gli uni negli altri, tutti in bilico tra guizzo da cameretta e suggestione da gabinetto scientifico.

Un tragitto severo e sottilmente psichedelico che si concretizza, ad ogni modo, in tre soli step: un repertorio di ammassi vagamente neuronali, vibranti come ritratti, informati/cartografati per mezzo di un numero incalcolabile di circonferenze tracciate a penna; un capriccio di teoremi per piovaschi tascabili, dodici in totale; un kit apri e chiudi di solidi in abito scuro (due dodecaedri, un parallelepipedo con fornice, tre anatre solenni come virgole), pietre preziose/miliari di un portable garden nel contempo utopico e contundente, ipertrofico e decostruito, completo di un pattern di fili d’erba che sarebbe piaciuto a Georges Seurat.

pericle guaglianone
mostra visitata il 20 gennaio 2007


May Cornet. From now on – Firenze, Alessandro Bagnai – via Salutati 4r – Ingresso libero – Da lunedì a sabato 10/13-14,30/19 – Info: +39 0552347273 – E-mail: galleriabagnai@tin.it – Sito web: www.galleriabagnai.it – catalogo in galleria

[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Coimbra Anozero: alla scoperta di una Biennale che cresce nei luoghi e nelle relazioni

La Biennale di Coimbra torna con un progetto che si sviluppa tra architetture storiche e interventi contemporanei, mettendo in gioco…

3 Aprile 2026 13:30
  • Mostre

Al Castello di Miradolo le opere degli artisti contemporanei ricreano la meraviglia della fiaba

Isgrò, Gallizio, Fontana e non solo: fino al 21 giugno, la mostra di Fondazione Cossio riunisce opere di artisti internazionali…

3 Aprile 2026 13:16
  • Attualità

Gianmarco Mazzi nuovo ministro del Turismo dopo le dimissioni di Santanchè

Dopo le dimissioni di Daniela Santanchè e l'interim di Giorgia Meloni, il Ministero del Turismo passa a Gianmarco Mazzi: il…

3 Aprile 2026 12:19
  • Mostre

Sette artisti in dialogo sulla fragilità dell’identità: la mostra da Monti8 a Roma

La mostra The Bell Jar da MONTI8 a Roma riunisce sette artisti per una riflessione sulla fragilità dell’identità e sull’alienazione…

3 Aprile 2026 11:30
  • Progetti e iniziative

Tra Cagli e il design: il progetto diffuso di Brun Fine Art a Milano

Brun Fine Art presenta un articolato progetto per la Milano Design Week, diffuso tra la galleria, il Salone del Mobile…

3 Aprile 2026 10:29
  • Attualità

L’artista franco-libanese Ali Cherri sporge denuncia per crimini di guerra

Ali Cherri ha avviato un’azione legale per crimini di guerra, dopo il bombardamento che ha ucciso sette civili, tra cui…

3 Aprile 2026 9:49