Categorie: toscana

fino al 9.I.2005 | Invisibile | Siena, Palazzo delle Papesse

di - 18 Novembre 2004

Invisibile è ciò che sfugge ai nostri sensi primari, ciò che appartiene ad un’altra dimensione, ma che in qualche modo percepiamo. Curatori, conservatori e archivisti sono molto più vicini –secondo Bruce Sterling– a questa consapevolezza, al senso del tempo e del futuro, all’invisibile: esponendo, catalogando e preservando l’arte, essi infatti vengono a contatto con oggetti del passato e del presente che altri nel futuro faranno propri.
Il Palazzo delle Papesse di Siena propone con questa consapevolezza Invisibile, a cura di Emanuele Quinz, una mostra che annovera nomi eccellenti: David Rokeby, Jeffrey Shaw, Marcos Novak, Antoine Schmitt, Jean-Louis Boissier, Akitsugu Maebayashi, HeHe, Cristobal Mendoza, Olafur Eliasson.
Invisibile è una mostra da affrontare con passo leggero e con po’ di tempo a disposizione: è un esplorazione degli spazi, quelli museali -i grandi saloni affrescati quasi completamente vuoti- e quelli delle opere, spazi invisibili, virtuali, imprevedibili.
Il tema dei sensi è mediato, volontariamente, e il visitatore si riappropria della scena, smettendo la posizione di osservatore fuori campo e interagendo con le opere. La tecnologia digitale rappresenta un tramite preferenziale verso questa dimensione di confine della percezione.

Con queste premesse, Eliasson scoordina i riferimenti cartesiani dello spazio e del tempo, ipnotizzando il visitatore nella nuova dimensione di Uncertain Museum. Meabayashi presenta al pubblico Radio Room, un’esperienza lunga 20 minuti, da gustare in un ambiente costruito con la stessa cura di un giardino giapponese.
Novak crea Invisibile City, un stanza quiescente nella quale l’interazione del visitatore –pur involontaria- attiva e conforma confini di luce e di suono soggettivi. L’invisibilità sperimentata si avvicina in quest’esperienza ad una vera e propria percezione architettonica alla quale fa eco Golden Calf di Shaw. L’architettura è visibilissima in questo caso, tanto da permettere di apprezzare i soffitti finemente affrescati del palazzo, seppur indirettamente, dalla superficie riflettente del vitello d’oro. È un nuovo tipo di idolatria quella che propone Shaw, perché sul basamento dedicato all’opera il vitello non c’è. Eppure l’immagine tridimensionale che campeggia nello schermo a cristalli liquidi è così reale da indurre il visitatore a spostare e rispostare il supporto per verificare l’esistenza fisica dell’oggetto.
La chiarezza del linguaggio della tecnologia, quello binario, permette che l’attenzione si sposti dalla forma al flusso di relazioni; il linguaggio strutturato lascia il posto alla visione, all’ascolto e alla sensazione tattile. Le opere raccolte in Invisibile presentano il paradigma della virtualità come percezione fisica e psicologica. E l’output è imprevedibile, tanto quanto l’approccio ad uno spazio artistico variabile, algoritmicamente organizzato.

emanuela zilio e filippo petrecca


Invisibile
a cura di Emanuele Quinz
Palazzo delle Papesse, via di CittĂ  126 (centro storico), www.papesse.org , info@papesse.org +39057722071
Mar_dom 12.00-19.00. Chiuso il lunedĂŹ biglietti: Intero: 5 euro Ridotto: 3,50 euro
Catalogo: Gli Ori editori contemporanei, Prato


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Cori angelici e intelligenza artificiale in una mostra al KW di Berlino

Fino al 18 gennaio, Al KW di Berlino, Holly Herndon e Mat Dryhurst mettono in scena un’IA che assomiglia a…

10 Gennaio 2026 0:02
  • Musei

Al Museo Carlo Maria Martini di Milano, l’iconografia antica dialoga con il presente

Anche nel 2026, il Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano propone una programmazione aperta alla contemporaneitĂ : quattro artisti in…

9 Gennaio 2026 18:10
  • Arte contemporanea

La Kunsthaus Bregenz ospita la mostra di un artista che vuole rimanere senza identitĂ 

Nell’iconico edificio di Peter Zumthor l’artista senza nome non presenta opere d’arte, ma una casa modulare che ospiterĂ  in futuro…

9 Gennaio 2026 16:34
  • Fiere e manifestazioni

MIDO 2026: il mondo dell’occhialeria e del design si incontra a Fieramilano

Attesi circa 1200 espositori da 50 Paesi con 140 new entry e visitatori da oltre 160 nazioni: ultimi preparativi per…

9 Gennaio 2026 15:46
  • Progetti e iniziative

Transforming Arts: a Catania due giorni per ripensare l’arte nell’era del digitale

L'Accademia di Belle Arti di Catania presenta, a Palazzo Biscari, un forum del progetto ART.IT dedicato a creative coding, arte…

9 Gennaio 2026 13:58
  • AttualitĂ 

In Spagna, il nuovo polo del Museo Guggenheim di Urdaibai non si farĂ 

A seguito delle proteste della popolazione, è stato definitivamente abbandonato l’ambizioso progetto di una nuova sede del Museo Guggenheim nella…

9 Gennaio 2026 12:52