Categorie: toscana

fino all’1.V.2006 | Sigrid Nienstedt | Siena, Francesca Sensi

di - 23 Marzo 2006

Sigrid Nienstedt (Krebeck, Germania, 1962; vive a Colonia) espone una serie di quindici tele, realizzate tra il 2002 ed il 2006, che a partire dal 1° aprile verranno riproposte al Relais della Rovere di Colle di Val d’Elsa.
Il soggetto principale è il paesaggio, raffigurato secondo una modalità in bilico tra figurazione ed astrazione: all’incontestabile realtà dei paesaggi fa da contraltare l’uso totalmente irreale e fantastico dei colori, stesi in larghe e piatte campiture, caratterizzate da una sicurezza gestuale che mai farebbe pensare alla totale assenza di schizzi e disegni preparatori.
La Nienstedt non ha mai visitato i luoghi rappresentati, essi prendono vita nei suoi pensieri, sono paesaggi interiori, idealizzati. L’artista segue un percorso che la porta a mantenersi in perfetto equilibrio tra la realtà dei soggetti naturali rappresentati e l’irrealtà dei colori che servono a descriverli (cieli giallo/verdi o rossi, acque nero pece o violacee). Tra la bellezza sublime ed ammaliante e il senso di inquietudine e di imminente pericolo che da essa scaturisce. Accostandosi al lavoro della Nienstedt è impossibile non pensare alla lezione del Romanticismo tedesco, alla pittura di ascendenza nordica di Blake e Flaxman, al paesaggio ottocentesco di Turner o alla poesia ossianica: tutte questa ascendenze vengono rielaborate secondo un gusto contemporaneo che comporta l’utilizzo di principi di astrazione o stilizzazione estrema e di punti di vista e prospettive inusuali.
Pochi i soggetti utilizzati, reiterati con variazioni di colore o di prospettiva –il mare, il cielo, spiagge e campi, montagna e collina, un molo, una nave, un edificio, un castello, la torre di un faro, strade di campagna o di città- elementi ritratti senza eccessi decorativi, rinunciando ai dettagli, sottolineandone invece la natura generica e universalmente riconoscibile.
Il grande senso di calma e di controllo che emerge dalle opere della Nienstedt è soltanto apparente, si avverte che alla base è insito un senso di inquietudine, il tentativo di tenere sotto controllo qualcosa. In opere come Red sea (2003), Castle (2002) o Blu dust (2005), ci si aspetta che da un momento all’altro accada qualcosa, che da quelle acque così calme e affascinanti prima o poi esca qualcosa di terrificante che andrà a travolgere le navi che le solcano, che le montagne o i castelli dall’aura magica e mistica siano spazzati via da una calamità naturale. Sono ambientazione primitive, dalla natura spoglia, incontaminata, circondata da acque primordiali in perenne ebollizione, pronte a scaturire vita o morte. E l’acqua è senz’altro un elemento cui la Nienstedt non sa proprio rinunciare: è simbolo di vita, di trasformazione, di cambiamenti impercettibili ma determinanti, è un elemento affascinante ma allo stesso tempo ambiguo e pericoloso.
I lavori creati dall’inizio del 2006 sono molto più realistici dei precedenti; in essi costante è la presenza del mare che prende forma in onde impetuose che sembrano preannunciare una tempesta, i colori sono più naturali e l’aria che si respira è proprio quella della pittura romantica dell’800.
Il romanticismo che caratterizza tutte le opere della Nienstedt, si accompagna all’ambizioso tentativo di raggiungere un ideale di beltà assoluta, una special beauty, come lei stessa ama definirla.

sara paradisi
mostra visitata il 18 marzo 2006


dal 18/03/2006 al 01/05/2006 – Sigrid Nienstedt. Dovunque/Everywhere
Galleria Francesca Sensi Arte Contemporanea, Via San Pietro, 46 Siena
da martedì a sabato 10.30 – 19.30 ( possono variare, verificare via telefono)
tel 0577/48693 – sensi@artearte.net
evento collaterale: Relais della Rovere, via Piemonte,22 Colle di Val d’Elsa dal 1° al 30 aprile


[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Il branco di cani robot di Beeple arriva alla Neue Nationalgalerie di Berlino

Dopo il debutto virale ad Art Basel Miami Beach, l’installazione di Beeple con cani robot dalle sembianze di Musk, Zuckerberg…

11 Marzo 2026 16:05
  • Arte contemporanea

Per Emanuele Moretti, l’arte è la chiave per aprirsi realmente al presente

A margine della sua mostra nella chiesa di San Vincenzo Martire a Tivoli, con Emanuele Moretti parliamo di soglia, materia…

11 Marzo 2026 12:35
  • Attualità

Russia alla Biennale di Venezia: l’UE minaccia lo stop ai finanziamenti

Lo scontro sulla partecipazione della Russia alla Biennale Arte 2026 si allarga all'Unione Europea, che minaccia di sospendere i finanziamenti…

11 Marzo 2026 11:44
  • Progetti e iniziative

A Napoli torna EDI Global Forum: come leggere le immagini nell’era dei deep fake

Dal 18 al 20 marzo, la terza edizione di EDI Global Forum, promossa dalla Fondazione Morra Greco, riunisce a Napoli…

11 Marzo 2026 10:53
  • Mostre

Imi Knoebel e il respiro silenzioso della pittura astratta: la mostra a Milano

La Dep Art Gallery di Milano esplora oltre 40 anni di sperimentazioni di Imi Knoebel, mettendo in evidenza la coerenza…

11 Marzo 2026 9:18
  • exibart.prize

exibart prize incontra Debora Barnaba

Al centro del mio lavoro c'è sempre il corpo come linguaggio visivo universale

11 Marzo 2026 8:36