Categorie: trento bolzano

fino al 19.VI.2010 | Mark Boulos | Bolzano, ar/ge Kunst

di - 18 Maggio 2010

Un’altra mostra che estende la visione a un mondo
sofferente di ingiustizie all’ar/ge Kunst di Bolzano. Accolto da un gruppo di
guerriglieri che vive sul delta del Niger, Mark Boulos (Boston, 1975; vive ad Amsterdam) mette in scena un
crollo ben lontano da quello di Chinua Achebe. Stavolta è il feticcio dell’uomo bianco a non
reggere, messo a dura prova dal rimosso.
Nei video in mostra, attraverso la bellezza delle
immagini si vede saltare qualsiasi ordine razionale. Il dialogo che si instaura
fra le due parti che compongono All that is solid melts into air – titolo ripreso dal Manifesto di Karl Marx – offre una visione sincronizzata di due
facce del mondo. Da un lato i membri del Movement for the Emancipation of the
Niger Delta, diventati guerriglieri da pescatori per riappropriarsi del proprio
fiume e del suo petrolio, dall’altro la Borsa di Chicago e il rischioso mercato
dei futures.
Nel primo caso l’artista “affronta” la rabbia di
questi antichi abitanti del fiume, che da generazioni vivono accampati sulle
sue sponde. Qualcosa è brutalmente mutato e lo si legge su cartelli con
l’avvertimento “No recreational swimming”, assieme ad altri con cui le compagnie occidentali tentano di
mascherare la distruzione ambientale in atto, come quello che dichiara
ingannevole “We care, protect environment. Gli autoctoni si
muovono per questo come sabotatori, portando avanti una guerra contro l’uomo
bianco. Lo stesso artista è in pericolo. Uno dei guerriglieri minaccia di
colpirlo. Perché non riesce a nutrire i propri figli.

Dopo secoli di colonizzazione, però, qualcosa del
mondo occidentale si è mescolato al loro: il cristianesimo vive accanto
all’animismo. Il dio della guerra sostiene la loro lotta, in un connubio di
droghe e religione; una spinta irrazionale che si fa funzionale alla ragione
della loro resistenza armata e che culmina in una danza della guerra sotto la
protezione del dio Egbisu.
In contemporanea, dall’altro lato la Borsa di Chicago
vede crollare i propri titoli. Al petrolio come dato reale, per cui si rischia
la vita, è contrapposto il petrolio come idea astratta, su cui gioca l’economia
mondiale. In questo caso il processo si inverte: la spinta razionale che
sorregge il capitalismo si tramuta nella follia di compiere transazioni su
qualcosa che né si vede e né si tocca. L’idea e la materialità entrano in
cortocircuito. Non solo in campo economico, ma anche religioso.
In The word was God si è sospesi tra queste due dimensioni: una
condizione di passaggio espressa dal vecchio eremita che attende la morte.
L’aramaico, la lingua di Gesù, è un ponte con l’aldilà. Nella seconda parte del
video vi è invece una sovrapposizione tra infinito e finito. In una chiesa
pentecostale la preghiera si tramuta in estasi. Il divino penetra nella carne.

L’ultimo video, The origin of the world, è un loop di un minuto in cui l’artista riprende se
stesso con un gioco di specchi, puntando l’obiettivo sulla pupilla che riflette
la sua intera immagine. Sotto ipnosi pronuncia la frase che Giocasta ripete a
suo marito nell’Edipo re, ricordandogli di non farsi turbare da cattivi sogni.
L’inconscio, l’altro, minaccia di far crollare la razionale cultura del bianco.
Things Fall Apart.

articoli correlati
Altri
punti di vista black
L’Africa
di Alfredo Jaar
Intimità
vilate di Jones

antonella palladino
mostra visitata il 29 aprile 2010


dal 23 aprile al 19 giugno 2010
Mark Boulos
a cura di Luigi Fassi
ar/ge Kunst
Via Museo, 29 – 39100 Bolzano
Orario: da martedì a sabato mattina ore 10-13 e 15-19
Ingresso libero
Catalogo disponibile
Info: tel. +39 0471971601; fax +39
0471979945;
info@argekunst.it
www.argekunst.it

[exibart]


Visualizza commenti

  • QUALE SARÀ IL TUO VERSO..?
    …il fiato torna in gola e riconosce le strade dell’Africa…

    Piccolo pensiero rosso,
    ferito, ucciso o suicidato.
    Nella tua pelle di stoffa
    hai l'aiuto,
    la voglia e il piacere.
    Guida i tuoi occhi nel mondo
    e vedi il verso inviato,
    allocroico
    che danza tra i popoli.
    Crescente,seguimi nel viaggio,
    senza parlare ma osservare.
    Seguimi e cammina nel profondo
    perchè l'uomo è umano,
    dà voce, ogni tanto,
    a versi maestosi, umidi e gelidi come fonti di luce
    ad un metro dal suolo..
    Muto e poi scritto.
    Taglio il vento e vedo versi,
    quale sarà il tuo verso?

    Un mio piccolo contributo
    All’Africa e i veri volti dipinti.
    L’acqua si ritrae tra neri e bianchi,
    strade e sentieri,
    brecce di uomini, donne, bambini
    e gomitoli di uno strano sorriso
    per un verso compiuto…
    Così lontano e così vicino.

    ©
    di Maurizio Spagna
    Da “Afferrandomi immortale”
    http://www.ilrotoversi.com
    info@ilrotoversi.com
    L’ideatore creativo,
    paroliere, scrittore e poeta al leggìo-

Articoli recenti

  • Mostre

Ceroli, quando il legno prende vita: da Tornabuoni Arte una mostra antologica del Maestro

Fino al 29 maggio prossimo, Tornabuoni Arte ospita nella sede fiorentina la prima mostra antologica di Mario Ceroli, intitolata: “MARIO…

24 Marzo 2026 0:02
  • Mostre

Al Poldi Pezzoli di Milano l’opera simbolo del Grand Tour incontra la regia di Ferzan Ozpetek

Fino al 4 maggio 2026 la mostra Meraviglie del Grand Tour mette in dialogo i capolavori di Panini con la…

23 Marzo 2026 19:04
  • Arte contemporanea

Milano Art Week 2026: oltre 400 eventi tra istituzioni, spazi indipendenti e fiere

Milano Art Week fa dieci anni e torna, dal 13 al 19 aprile 2026, con oltre 400 eventi, tra mostre,…

23 Marzo 2026 18:42
  • Musei

Museo Arte Contemporanea Cavalese: le mostre del 2026, tra partecipazione e territorio

Il Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese presenta il programma delle mostre e dei progetti del 2026, puntando sull'incontro tra territorio…

23 Marzo 2026 17:56
  • Attualità

Ibrahim Mahama è stato aggredito in Ghana: istituzioni e comunità artistica chiedono chiarezza

L’artista di fama internazionale è stato vittima di un attacco da parte della polizia ghanese. Le istituzioni culturali di Tamale…

23 Marzo 2026 15:04
  • Fiere e manifestazioni

The Collector.Chain Prize: Annalies Damen è la vincitrice del premio di Art Defender

In occasione di MIA Photo Fair BNP Paribas 2026, il riconoscimento conferma la stretta relazione di Art Defender con la…

23 Marzo 2026 13:15