Categorie: trento bolzano

Fino al 24.II.2002 | Albe Steiner – il segno della ragione | Bolzano, Museo d’arte moderna e contemporanea

di - 18 Dicembre 2001

Steiner (Milano, 1913 – Raffadali, 1974) inizia l’attività di grafico nel 1933, autodidatta, quando ancora questa professione non esisteva. Dal 1939 apre con la moglie Lica, con cui lavorerà tutta la vita, lo studio LAS (Lica Albe Steiner).
La mostra è divisa in piu’ sezioni, che testimoniano l’immenso lavoro che Steiner ha svolto durante la sua vita, raccogliendo una parte dei progetti che ha svolto per l’industria, l’editoria e la stampa.
Nella grande sala centrale, all’ingresso della mostra, si puo’ ammirare una selezione di lavori, tra i quali i celebri manifesti per la “Pace”, i primi numeri del Politecnico – la rivista diretta da Elio Vittorini – alcune tra le sue piu’ note ricerche fotografiche e gli straordinari autoscatti.
Nel corridoio e nelle sale più piccole sono esposti disegni, schizzi e bozzetti preparatori, quegli elaborati di ricerca, sia grafica sia progettuale, che permettono di capire alcuni dei processi mentali che stavano dietro a grandi progetti, come il marchio COOP, ideato nel 1962 o il logo per la quattordicesima Triennale di Milano (1968).
L’elaborazione progettuale è poi realizzata con diversi modellini di semplice, ma straordinaria composizione, indispensabile mezzo per rendere tridimensionali alcune fra le più interessanti idee di Albe Steiner, come, ad esempio, tutto il merchandising legato all’industria Farmaceutica Pierrell, di cui ha inventato logo e immagine coordinata.
Non si puo’ disgiungere Albe Steiner da una sua importante, sempre presente coscienza politica, di combattente per la “libertà che è cultura”, forse quella libertà che il Museion di Bolzano si è giustamente presa di inserire, all’interno della sua sempre interessante programmazione, l’attività di una persona come Steiner, che si è sempre occupata e preoccupata del valore della comunicazione visiva: dove si è trovato lo spazio di inserire, tra la passata mostra personale di Matt Mullican e la futura esposizione “Guida” a cura di Giacinto di Pietrantonio, l’attività di un personaggio che non crea opere uniche e che non si è mai voluto considerare un Fotografo o un’Artista, in mezzo ad una moltitudine di personaggi che si appropriano di questo ruolo anche senza ragion d’essere.
E’ stata compresa l’importanza del rapporto tra istituzione museale e apparati didattici, dove il museo o la galleria sono contenitori d’approcci e sperimentazioni visive di qualsiasi settore, luogo di reale informazione di percorsi intellettivi.
Non si può che auspicare una sempre maggiore attenzione verso iniziative simili, non per scimmiottare mostre d’oltreoceano, ma per renderci conto della vastità della nostra cultura italiana, spesso sconosciuta anche a chi si è assunto l’impegno di educare ed operare in quest’ambito.

Link correlati
www.museion.it

Geraldine Swartz


Albe Steiner: Il segno della ragione. 15 dicembre-24 febbraio 2002, Museion, Museo d’arte moderna e contemporanea di Bolzano, Via Ospedale 2/b – 39100 Bolzano
Tel. 0471/980001, fax 0471/312460, e-mail info@museion.it Orari: da martedì a domenica 10-18, giovedì 10-20; chiuso il lunedì. Biglietti: L. 5000; L. 2500 studenti e anziani. Visita guidata: tutti i giovedì alle 19. Percorsi didattici su ordinazione. Ufficio stampa artlink (www.artlink.it)


[exibart]


Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Coniglio, simbolo pasquale e icona pop

Secondo Herman Hesse, «dove animali più nobili si estinguono, vince il coniglio, che non ha pretese, vive contento e continua a riprodursi all’infinito».…

5 Aprile 2026 0:02
  • Arte contemporanea

In una galleria di Roma Pedro Torres ha trasformato le onde gravitazionali in esperienza poetica e sensoriale

A Roma, la mostra Palpita costruisce un ambiente di luce e suono ispirato alle onde gravitazionali, dove interferometria e installazione…

4 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Quattro artisti contemporanei rileggono La Crocifissione di Hans Memling

In rapporto alle opere Matteo Fato, Stefano Arienti, Julia Krahn e Danilo Sciorilli prodotte appositamente, il Museo Diocesano di Milano…

4 Aprile 2026 14:30
  • Mostre

Nel mondo di Tina Dion, dove l’immagine porta le tracce del rimosso

L’artista irano-americana Tina Dion porta la pittura figurativa in un territorio fluido e ricco di simboli, dall'identità femminile alla diaspora:…

4 Aprile 2026 12:30
  • Danza

McGregor, Maillot, Naharin: tre visioni della danza contemporanea alla Scala

Le coreografie di Wayne McGregor, Jean-Christophe Maillot e Ohad Naharin entrano in repertorio alla Scala di Milano: un trittico che…

4 Aprile 2026 11:30
  • Mostre

Giochi di parole, scambi di paesaggi: Barry e Rubsamen in mostra alla Galleria Artiaco

La Galleria Alfonso Artiaco di Napoli presenta due mostre di Robert Barry e Glen Rubsamen: tra i colori del linguaggio…

4 Aprile 2026 10:30