Nove tele e quindici disegni su carta per testimoniare e ricordare uno dei momenti maggiormente densi di significato nella storia dell’arte, nella letteratura, in poesia. Anni che saranno maestri alle generazioni future e che creeranno le basi, o meglio le linee guida, di numerosi rifacimenti, sempre alla ricerca disperata del nuovo. Achille Perilli, dalle solide basi culturali, continua nei suoi lavori assoluti. Ricorda la lezione americana dell’indifferenza verso gli estetismi e si apre, in questi anni appunto, al confronto con se stesso.
La cosiddetta Esperienza Moderna viene accompagnata, quasi addolcita, dalla
articoli correlati
Perilli a Salerno alla Galleria Paola Verrengia
Perilli al Museo di Villa Croce a Genova
La pittura degli anni Cinquanta alla Gam di Torino
anny ballardini
Fino al 18 aprile 2026, la galleria A plus A a Venezia ospita la mostra “As I Shape the Object,…
Il suo nome è Robin Gunningham, poi cambiato in David Jones. Reuters ha dedicato un’ampia inchiesta all’identità e al sistema…
Prestata dal Rijksmuseum di Amsterdam, Donna in blu che legge una lettera di Johannes Vermeer arriva a Palazzo Madama. Il…
Netflix ha annunciato una nuova serie dedicata a Frida Kahlo: ispirata al romanzo di Claire Berest, racconterà la vita dell'artista…
A Milano torna Suoni Trasfigurati: sette concerti gratuiti tra musica acustica, elettronica e nuove tecnologie, per far risuonare la costellazione…
L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 ospiterà una nuova tappa di Inside Out, il progetto globale di JR che trasforma…