Categorie: trento bolzano

fino al 28.XI.2003 | Achille Perilli – Gli anni dell’esperienza moderna | Bolzano, Galleria Les Chances de l’Art

di - 18 Novembre 2003

Nove tele e quindici disegni su carta per testimoniare e ricordare uno dei momenti maggiormente densi di significato nella storia dell’arte, nella letteratura, in poesia. Anni che saranno maestri alle generazioni future e che creeranno le basi, o meglio le linee guida, di numerosi rifacimenti, sempre alla ricerca disperata del nuovo. Achille Perilli, dalle solide basi culturali, continua nei suoi lavori assoluti. Ricorda la lezione americana dell’indifferenza verso gli estetismi e si apre, in questi anni appunto, al confronto con se stesso.
La cosiddetta Esperienza Moderna viene accompagnata, quasi addolcita, dalla visione poetica del segno calligrafico. Sarà Perilli a dire nell’autoritratto inserito nel catalogo: “Bernhard mi ha introdotto in una serie di campi che la mia formazione razionalista, anche se viziata di Sur-realismo non aveva ancora avuto modo di esplorare”. Quell’inconscio arriva fortissimo a risvegliare nuovi crittogrammi, nuove firme dell’essere, a volte con linee diritte che tagliano o accompagnano tutta la tela. Alla ricerca della “più alta tensione mentale”, il segno diventa autonomo e sintesi di uno svelare ciò di cui ancora non si sa. La pittura, superato il momento dell’esistere per ritrarre, è ora strumento per conoscere.
La storica d’arte Nadja Perilli dà ulteriori informazioni sul fermento intellettuale del periodo storico, sul momento in cui Perilli si distanzia dall’Informale. Questi “codici creativi”, dice, “sono in rapporto con la prima divulgazione del materiale del Costruttivismo russo, soprattutto di Majrchol’d e di Klebnikov. Lavori materici effettuati con un impasto sabbioso, della pomice, legati insieme con punti di forza, amalgamati, sui quali viene inciso, scritto, effettuato, dipinto quel tratto che caratterizza il maestro e lo inserisce nella storia dell’arte in uno dei passaggi di maggiore spessore introspettivo.

articoli correlati
Perilli a Salerno alla Galleria Paola Verrengia
Perilli al Museo di Villa Croce a Genova
La pittura degli anni Cinquanta alla Gam di Torino

anny ballardini


Achille Perilli. Gli anni dell’esperienza moderna
Antonella Cattani – Galleria Les Chances de l’Art
Bolzano – Via Visitazione 16
tel 0471-272408
orario: dal lun. al ven. 10 – 12.30 / 15.30 – 19.30; sab. 10 – 12.30
ingresso libero
catalogo in galleria
www.leschancesdelart.com


[exibart]

Articoli recenti

  • Musei

Il Museo Reina Sofía di Madrid ha ampliato la sua collezione con 404 nuove opere

La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…

18 Gennaio 2026 17:48
  • Attualità

Disimparare l’Occidente. Arte, tempo e decolonialismo

Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…

18 Gennaio 2026 16:42
  • Cinema

In “No Other Choice”, Park Chan-wook rimescola tutti i generi del cinema

É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…

18 Gennaio 2026 15:40
  • Arte contemporanea

Biennale 2026: il Padiglione Kosovo riapre una storica chiesa di Venezia

Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…

18 Gennaio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #188, altre forme di identità culturali e pubbliche: Idan Barazani

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

18 Gennaio 2026 9:30
  • Mostre

Luigi Voltolina a Venezia: la pittura come epifania

A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…

18 Gennaio 2026 0:02