Categorie: trento bolzano

fino al 3.II.2008 | Depero pubblicitario | Rovereto (tn), Mart

di - 4 Dicembre 2007
Nonostante l’incresciosa vicenda della casa-museo Fortunato Depero, da un decennio impietosamente sottratta alla curiosità dei visitatori, Rovereto dedica al proprio illustre concittadino una mostra a dir poco spettacolare. Depero pubblicitario esplora, attraverso circa cinquecento opere, l’intensa attività pubblicitaria di Fortunato Depero (Fondo, 1892 – Rovereto, 1960). Un’attività i cui preamboli si possono rintracciare già nel manifesto Ricostruzione futurista dell’universo, firmato insieme a Giacomo Balla nel 1915.
La sua casa d’arte, aperta a Rovereto nel 1919, lo spinse presto a intelligenti forme di auto-promozione, dalle insegne alla carta da lettere, attraverso cui reclamizzare i propri prodotti e soprattutto la propria immagine, anticipando gran parte delle campagne pubblicitarie d’oggi. Scardinando le tradizionali forme dell’affiche art nouveau -quelle, per intenderci, che avevano segnato i capolavori dei vari Chéret, Jossot, Toulouse-Lautrec– Depero inseguì l’aria fresca della modernità. Inizialmente la via scelta fu quella del linguaggio meccanico-futurista, già sperimentato nei Balli plastici, come ben dimostra uno dei suoi manifesti più riusciti, dedicato al Mandorlato Vido (1924). In seguito, scrivendo forse le pagine più belle della rivoluzione tipografica futurista, Depero ideò un linguaggio in cui testo e immagine si compenetrano, fondendosi in un’unica, intensa avventura visiva. Esemplari a tal proposito sono due libri d’artista, pubblicitari in due diverse accezioni: da una parte Depero Futurista (1927), meglio noto come imbullonato per via dell’inaudita legatura, summa estetico-poetica del concetto di auto-pubblicità; dall’altra il Numero Unico Futurista Campari (1932), contenente, oltre all’eccezionale apparato grafico, anche una chicca del Depero teorico, il Manifesto dell’Arte pubblicitaria.
Depero si spinse però ben oltre nell’uso avanguardistico del lettering, dilatando lo spazio dell’opera dalla pagina all’architettura dei padiglioni espositivi, come quello tipografico realizzato nel 1927, in occasione dell’esposizione di arte decorative a Monza. A proposito di opere promozionali in gran formato, nel percorso sono documentati, attraverso bozzetti e fotografie, anche lavori imponenti quanto poco conosciuti, dal carro allegorico progettato in occasione della roveretana Festa dell’Uva (1936), alla vasta decorazione del ristorante Zucca, intrapresa nel 1930, durante il primo soggiorno newyorkese.
A Depero, promotore innanzitutto della propria immagine, non sfuggì infine la necessità di utilizzare quello che al tempo era il mezzo più efficace e immediato per far conoscere a un pubblico vasto ed eterogeneo il proprio stile: le copertine delle riviste, vere e proprie opere grafiche d’autore tirate in migliaia di copie. L’elenco è lungo quanto prestigioso: dal periodico locale Trentino alle ben più note Il Secolo XX, Emporium, Vanity Fair e Vogue.

articoli correlati
Depero futurista a Palazzo Bricherasio di Torino
Depero déco allo Studio 53 Arte di Rovereto

duccio dogheria
mostra visitata il 12 ottobre 2007


dal 12 ottobre 2007 al 3 febbraio 2008
Depero Pubblicitario. Dall’auto-réclame all’architettura pubblicitaria
a cura di Gabriella Belli e Beatrice Avanzi
MART – Museo di Arte moderna e contemporanea di Rovereto e Trento
Corso Bettini, 43 – 38068 Rovereto
Orario: da martedì a domenica ore 10-18; venerdì ore 10-21
Ingresso: intero € 8; ridotto € 5
Catalogo Skira, € 60
Info: tel. 800397760 / +39 0464438887; fax +39 0464430827; info@mart.trento.it; www.mart.trento.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Sydney 2026 la memoria sarà uno spazio vivo e conteso

La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunità…

10 Febbraio 2026 13:30
  • Bandi e concorsi

Artefici del nostro tempo 2026: torna il premio che fa esporre alla Biennale

Artefici del nostro tempo è la call promossa da Comune di Venezia, in collaborazione con la Fondazione Musei Civici, dedicata…

10 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Sonsbeek 2026, le novità dalla storica manifestazione d’arte pubblica

Dal 1949 a oggi, Sonsbeek è un laboratorio d'eccellenza per riflettere sul significato dell'arte nello spazio pubblico: ad Arnhem, in…

10 Febbraio 2026 11:30
  • Mostre

Materia, colore e fotografia in dialogo allo Spazio Merlo di Roma

Allo Spazio Merlo di Roma, una mostra fa dialogare le sculture e le pitture di Antonia Leonardi con le fotografie…

10 Febbraio 2026 10:30
  • Bandi e concorsi

Una residenza digitale sull’isola di San Giorgio Maggiore: aperte le candidature

Aperte le candidature per la terza edizione di DAIR - Digital Artist in Residence, il programma di residenza promosso dal…

10 Febbraio 2026 9:30
  • exibart.prize

exibart prize incontra Carmela Rizzuti

I temi ricorrenti nella mia ricerca sono la bellezza e il significato nascosto nella quotidianità

10 Febbraio 2026 8:53