Categorie: trento bolzano

Fino al 31.III.2015 | For me abstraction is real! | Boccanera Gallery, Trento

di - 17 Febbraio 2015
È da qualche anno che la scena dell’arte contemporanea dell’Est Europa, in particolare della Polonia, sta ricevendo grande attenzione da parte degli addetti ai lavori e dei collezionisti più attenti. In seguito alla caduta del regime comunista, la Polonia ha vissuto decenni di grande sviluppo economico, che negli ultimi anni si è concentrato molto sulla creazione ed il potenziamento di musei e centri per l’arte contemporanea: Varsavia ne è la massima espressione con la Galleria Nazionale Zachęta e il Centro d’Arte Contemporanea Ujazdowski, diretto fino allo scorso anno dall’italiano Fabio Cavallucci. Proprio grazie a Cavallucci è nato un fruttuoso sodalizio tra la galleria Boccanera di Trento e due giovani curatrici della Galleria Nazionale Zachęta, Katarzyna Kołodziej e Magdalena Komornicka, chiamate a curare la mostra collettiva “For me abstraction is real!” dedicata a 7 giovani artisti emergenti polacchi ed inaugurata lo scorso 16 gennaio nella galleria trentina. Come spiegano le curatrici, «dopo i pittori polacchi più conosciuti, quali Wilhelm Sasnal, Piotr Janas e Paulina Ołowska, l’arte polacca non ha più avuto uno stile univoco e definito che potesse essere “contenuto” in una corrente specifica, pertanto la ricerca è stata rivolta alla generazione successiva, quella dei pittori nati negli anni Ottanta. L’idea della mostra è infatti quella di presentare nuove potenzialità e di offrire uno sguardo al futuro, che mostra quali sono le attuali possibilità della pittura emergente polacca, il cui elemento comune è la semplicità, che in questo caso si traduce in diverse tipologie di astrazione».
Vicino al minimalismo più radicale, Tomek Baran espone quadri monocromatici con superfici deformate che creano relazioni particolari tra luce ed ombra. Astrazione matematica del paesaggio e scultura sono invece i due elementi costituenti dell’opera di Katarzyna Przezwańska che, partendo da alcune fotografie della città di Poznań, conosciuta per gli interventi urbani molto colorati, estrapola matematicamente i colori base che compongono le foto, per crearne una versione tridimensionale che assume la forma di una scultura realizzata site specific. In dialogo totale con lo spazio della galleria è l’opera di Alicja Bielawska, Excercises for two lines, quello che l’artista definisce «un esercizio sulla corda», una scultura tubolare dai mille colori che entra definisce lo spazio percorso dall’osservatore. Di altra fattura e materiale è l’opera BBAARR di Tomasz Kowalski, un grande quadro metallico i cui intrecci di linee creano figure di oggetti in stile pseudo-Pop. Di carattere grafico e tipografico è Untitled di Cezary Poniatowski, una possente figura bianca dai tratti Cubo-Futuristi che si erge su uno sfondo nero nasconde richiami ad ispirazioni e temi classici. L’azzeramento apparente è cifra distintiva dell’opera Signiora Rosa-plan B di Justina Kisielewska, una tela completamente bianca di imprimitura che cela, se osservata con la giusta luce e da un occhio attento, il racconto di un suo sogno. Lontano dalla pittura è l’Untitled di Piotr Łakomy, una scultura fatta di rottami metallici che pesa esattamente quanto l’artista e che ricorda le opere di John Chamberlain: l’osservatore, non potendola toccare, non può accertarsi dell’effettivo peso dell’opera, questo crea coinvolgimento spaziale e parallelamente anche allontanamento. La galleria Boccanera ha scelto una delle artiste in mostra, Justina Kisielewska, insieme al serbo Nebojsa Depotović e al rumeno Vlad Nancă, come rappresentanti ad ArteFiera Bologna 2015 per proseguire l’indagine sulla giovane arte dei paesi dell’Est Europa il cui apice sarà il talk tra Dobrila Denegri, direttrice del nuovo spazio CoCA a Torun e Fabio Cavallucci, che si terrà negli spazi della galleria a marzo 2015.
Sara Candidi
mostra visitata il 4 febbraio

Dal 17 gennaio al 31 marzo 2015
For me abstraction is real!
Boccanera Gallery
Via Milano, 38122 Trento
Orari: dal lunedì al sabato 10:00-13:00/ 16:00-19:00

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

In una galleria di Roma Pedro Torres ha trasformato le onde gravitazionali in esperienza poetica e sensoriale

A Roma, la mostra Palpita costruisce un ambiente di luce e suono ispirato alle onde gravitazionali, dove interferometria e installazione…

4 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Quattro artisti contemporanei rileggono La Crocifissione di Hans Memling

In rapporto alle opere Matteo Fato, Stefano Arienti, Julia Krahn e Danilo Sciorilli prodotte appositamente, il Museo Diocesano di Milano…

4 Aprile 2026 14:30
  • Mostre

Nel mondo di Tina Dion, dove l’immagine porta le tracce del rimosso

L’artista irano-americana Tina Dion porta la pittura figurativa in un territorio fluido e ricco di simboli, dall'identità femminile alla diaspora:…

4 Aprile 2026 12:30
  • Danza

McGregor, Maillot, Naharin: tre visioni della danza contemporanea alla Scala

Le coreografie di Wayne McGregor, Jean-Christophe Maillot e Ohad Naharin entrano in repertorio alla Scala di Milano: un trittico che…

4 Aprile 2026 11:30
  • Mostre

Giochi di parole, scambi di paesaggi: Barry e Rubsamen in mostra alla Galleria Artiaco

La Galleria Alfonso Artiaco di Napoli presenta due mostre di Robert Barry e Glen Rubsamen: tra i colori del linguaggio…

4 Aprile 2026 10:30
  • Arte contemporanea

La ex Factory di Andy Warhol a New York diventerà un negozio Uniqlo

A New York, una delle sedi della Factory di Andy Warhol ospiterà un nuovo negozio del brand giapponese Uniqlo che,…

4 Aprile 2026 9:30