Categorie: venezia

Dal 2 giugno al 2 luglio 2000 | Louise Bourgeois, Handkerchief | Venezia, Fondazione Bevilacqua La Masa

di - 23 Maggio 2000

Si rinnova così l’impegno della Fondazione Bevilacqua La Masa nei confronti del pubblico nel proporre appuntamenti con i grandi protagonisti dell’arte contemporanea, nel nuovo e particolare spazio della sede di San Barnaba.
In questa rassegna ampio spazio alla celebre serie realizzata negli anni novanta che mostra ancora un altro aspetto della complessità del suo universo. Porte, finestre, laboratori, camere fanno capire al visitatore il senso di ossessione che ha dato vita a queste installazioni, all’interno delle quali sono assemblati oggetti: mani, specchi, fazzoletti, particolari del suo corredo. Sono questi oggetti che ci raccontano una storia, quella dell’artista, facendo appello al nostro inconscio.
Se la materia non conte per l’artista al contrario il colore acquista importanza: il rosso, colore della passione, della collera, del sangue conferisce una intensità estrema alle opere accentuata dal nero, dall’idea quindi dell’angoscia e del dramma.
Sotto i nostri occhi fluiscono frammenti del corpo umano: occhi, gambe, braccia (in marmo, bronzo, acciaio) che malgrado le loro forme astratte, rappresentano persone che l’artista ha accostato. Se è vero che “la doleur seule féconde” l’opera di Louise Bourgeois crea un’intimità lontana dall’essere conforto, ma alla quale è impossibile sottrarsi
Sette su tredici totali saranno quelli esposti, ognuno dei quali racchiuso in una singolare scatola di legno appositamente progettata dalla stessa autrice, quasi a sottolineare il carattere intimista e privato di questa nuova presentazione veneziana.
L’esposizione sarà coadiuvata dalla proiezione del video Louise Bourgeois a New York, realizzato nel 1998 da Philippe Jacq (il quale sarà presente a Venezia per l’inaugurazione della mostra).

La mostra riserva un’altra importante ed inedita sorpresa: la presentazione di un libro d’artista, formato cm 24 x 22, contenente la riproduzione di tutti e tredici i fazzoletti, con un testo di Louise Bourgeois ed una introduzione di Cecilia Casorati. L’edizione è numerata (solo 500 esemplari, di cui 100 per l’artista); la sovraccoperta del libro è formata da un fazzoletto che si chiude per mezzo di una spilla da balia, su cui è serigrafato il nome della Bourgeois ed il titolo Handkerchiefs.

Cristiana Margiacchi




Dal 2 giugno al 2 luglio 2000. Louise Bourgeois, Handkerchiefs. Venezia, Fondazione Bevilacqua La Masa, Sede di San Barnaba, Dorsoduro 2826.Info.0415207797 Tutti i giorni 14-19. Chiuso il martedì


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Luigi Voltolina a Venezia: la pittura come epifania

A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…

18 Gennaio 2026 0:02
  • Moda

All’origine dello stile: il disegno di Giorgio Armani in mostra a Parma

All’Abbazia di Valserena, a Parma, una selezione di materiali d’archivio restituisce gli anni formativi del linguaggio di Giorgio Armani attraverso…

17 Gennaio 2026 19:25
  • Mercato

Il nuovo corso dell’arte digitale, tra mercato e istituzioni

Aste, fiere e musei: così Beeple, Tyler Hobbs e Larva Labs raccontano l’evoluzione dei nuovi media nel sistema dell’arte

17 Gennaio 2026 19:14
  • Mostre

Nel cuore delle forme: Mimmo Paladino e l’Umbria come geografia interiore

L'antologica diffusa in tre cittĂ  umbre restituisce la complessitĂ  di Mimmo Paladino come artista errante tra materia e mito. Un…

17 Gennaio 2026 19:02
  • Arte antica

Catharina van Hemessen, un’artista cinquecentesca da riscoprire

Pioniera del ritratto e dell’autoritratto, Catharina van Hemessen è stata una delle prime donne pittrici del Cinquecento europeo. Una mostra…

17 Gennaio 2026 15:30
  • Musei

Centre Pompidou: ridotti gli spazi al Grand Palais per vincoli finanziari

Durante la chiusura di Beaubourg, il Centre Pompidou rivede il suo accordo con il Grand Palais, rinunciando a una parte…

17 Gennaio 2026 12:30