Le opere più antiche sono ben rappresentate dalla “Madonna con Bambino” di Rinaldino di Francia; il quattrocento gira attorno all’importanza che assume in quel periodo la scultura presso la Patavium, e tra le opere meritano una citazione le due “Donne con Bambino” della bottega di Donatello e del Rossellino, oltre alla preziosa testimonanza donata dalle opere del Dalmata; nel passaggio dal ‘400 al ‘500 sembra interessante il parallelismo di influenze tra due generazioni di artisti: i “Minello” prima maniera (col capostipite Giovanni)che asseconda lo stile dei Lombardo (nella fattispecie Pietro) … e della seconda generazione dei Lombardo (identificabile con Tullio e Antonio) che invece si lascia influenzare dalle opere dei “nuovi” minello; Il barocco scorre all’insegna del fiammingo Giusto Le Court e sotto l’esempio più rimarchevole del genovese Filippo Parodi; si sprecano i nomi illustri presenti nella Padova del seicento e del settecento (Orazio Marinali, Francesco Bertos, Antonio Gai, Pietro Danieletti…ecc);
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