Categorie: venezia

fino al 14.XI.2010 | Mauro Staccioli | Padova, Fioretto Arte e sedi varie

di - 12 Ottobre 2010
Ciò su cui opera Mauro Staccioli (Volterra, Pisa, 1937; vive a
Milano e Volterra) è uno spazio da vestire, da avvolgere con forme che lo
abbracciano o sul quale si disseminano tracce possenti che sfidano l’equilibrio
della statica e creano dinamismi inaspettati.

Una potenza connaturata strettamente alle grandi
dimensioni, ma che scaturisce anche dalle opere più piccole, alcune delle quali
sono esposte presso da Fioretto. Cerchi e segmenti in acciaio corten, prodotti
negli ultimi decenni, rappresentano il lavoro dell’artista, la sua aspirazione
a considerare ancora, contro tante altre tendenze, l’arte come una grande
utopia in grado di rendere l’uomo più consapevole del suo rapporto con il
mondo. Del resto, fin dal 1968 Staccioli ha cercato di cogliere le connessioni
all’interno del binomio scultura/ambiente, che sia quello urbano o quello
naturale.

Se il risultato della ricerca di Staccioli sono le
sculture in materiali “forti” (corten soprattutto, ma anche ferro e cemento),
non meno interessanti sono i disegni preparatori che possono essere visti e
sfogliati in galleria: anch’essi di grande formato e realizzati con smalti,
nella essenzialità delle forme riescono a restituire la progettualità
dell’opera tridimensionale, creando simultaneamente un contrasto e un profondo
legame con le installazioni materiali.


Ma l’omaggio allo scultore non si limita alla mostra in
galleria: l’autunno padovano infatti si colora di ruggine anche per merito di
quattro opere collocate in punti strategici della città.

Da sinistra a destra è una scultura site specific posta tra le logge
del Caffè Pedrocchi: un collegamento ideale che “accompagna” morbidamente da un
lato all’altro lo storico locale di Padova e ne stimola l’attraversamento
fisico o solo ideale, quasi a costituire un ponte da percorrere o sotto cui
passare.

I cinque elementi di Varco, esposti al Museo degli
Eremitani, con il loro slancio verso l’alto richiamano una certa asprezza delle
prime opere di Staccioli, la cui potenza aggressiva si è in seguito “temperata”
a favore di forme rotonde, coinvolgenti e che tendono alla circolarità, e
quindi a un rapporto armonico tra ambiente e persone.


Infine lo spazio dell’Oratorio di San Rocco è “ri-semantizzato”
dal Passaggio obbligato, opera che da un lato introduce all’antica struttura decorata da
affreschi raffiguranti episodi della vita del santo, dall’altro mette in
relazione l’altra installazione di Staccioli, Aggregazione di diversi. Undici prismoidi in acciaio
dalle forme irregolari sono disseminati al centro del pavimento e inducono lo
sguardo a rimbalzare dalle pitture cinquecentesche sulle pareti alle superfici
lisce delle sculture, in un continuo dialogo fra antico e contemporaneo che
consente una valorizzazione sia dello spazio sia delle opere che vi sono ospitate.

Creare scultura significa esistere in un luogo”. È questa forse l’espressione
che più illustra la poetica di Mauro Staccioli e che giustifica l’emozione che
si prova davanti alle sue geometrie di acciaio.

articoli correlati

Staccioli
e il design… oscurantista

Staccioli
al Pecci

In
mostra a Brufa

marta santacatterina

mostra visitata il 1° ottobre 2010


dal 27 maggio al 14 novembre 2010

Mauro Staccioli –
Lo spazio nudo

a cura di Chiara Vernier

Fioretto Arte

Riviera Mussato, 89a – 35139 Padova

Orario: da martedì
a sabato ore 15.30-19.30;
domenica e lunedì su appuntamento

Ingresso libero

Catalogo Silvana Editoriale

Info: tel. +39 0498758625; fax +39
0499940987;
info@fiorettoarte.com; www.fiorettoarte.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Pino Boresta a BOOMing: il successo dei suoi Testamenti Elettronici

Dalle provocazioni tra i padiglioni alla conquista del mercato: Pino Boresta trasforma la tecnologia indossabile in un dispositivo che certifica…

16 Aprile 2026 19:30
  • exibart.prize

Ecco altri cinque finalisti di exibart prize EP6!

Alessia Gatti, Jessica Ferro, Elisa Capucci, Alessandro Franco, Federica Zianni.

16 Aprile 2026 19:21
  • Personaggi

Addio al mecenate Emmanuele Emanuele, morto un protagonista della cultura romana

È morto a Roma, a 88 anni, Emmanuele Emanuele, avvocato, discendente di un'antica famiglia nobiliare siciliana, protagonista della filantropia e…

16 Aprile 2026 19:20
  • Fotografia

Frida Kahlo & Leo Matiz sono in mostra da Artcurial Italia

Nei giorni della Art Week e della Design Week, la casa d'aste ospita nella sua sede milanese una mostra dedicata…

16 Aprile 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Il Premio Pomodoro indaga le forme contemporanee della scultura

Fondazione Pomodoro e ICA Milano presentano la mostra dei cinque finalisti del premio dedicato alle nuove declinazioni internazionali della scultura

16 Aprile 2026 16:17
  • Musei

A Riyadh una biblioteca progettata da Zaha Hadid diventa il museo del petrolio

Nel distretto finanziario di Riyadh inaugura il Black Gold Museum, progettato dallo studio londinese DaeWha Kang Design: il primo museo…

16 Aprile 2026 12:34