Categorie: venezia

fino al 15.II.2003 | Segni cortesi per Meneghello | Malo (vi), Museo Casabianca

di - 14 Gennaio 2003

Non siamo nel Paese di Alice, dove il Cappellaio Matto festeggia ogni giorno un non-compleanno, ma in questo paesino del nord-est le sorprese accadono davvero. Complice un tenace appassionato d’arte contemporanea che contro ogni pastoia burocratica e difficoltà di fondi tiene aperto un Museo delle Grafica con opere dagli anni Sessanta ad oggi, che non sono altro che la sua personale collezione accorpata durante anni di peregrinazioni e frequentazioni artistiche. Giobatta Meneguzzo è anche grande amico del letterato Luigi Meneghello, maladense di nascita, e un po’ anche il suo ‘custode della memoria’, avendogli dedicato persino una stanza nella sede espositiva, in cui giacciono le prime stampe dei suoi libri, foto, lettere e cari ricordi, perché non si sfilacci il legame reciproco tra la sua terra, i compaesani e Meneghello, che trascorre di consuetudine sei mesi all’anno in Inghilterra, dove è stato per tanti anni docente universitario di gran fama. Da questa familiarità nasce la manifestazione Segni cortesi che intende festeggiare con un segno di affetto gli 80 anni dello scrittore, che però in realtà ha compiuto il suo genetliaco lo scorso 16 febbraio: quindi un compleanno-non compleanno vista la non coincidenza delle date. L’iniziativa si protrarrà comunque fino alle soglie del prossimo, perchè la mostra chiuderà il 15 febbraio 2003. Molti gli artisti che hanno colto l’invito alla partecipazione e hanno inviato i loro lavori, rigorosamente entro le misure di un foglio A4 per poter convivere in un allestimento ben riuscito che pone tutti sullo stesso piano e lascia dialogare le differenze materiche. Tra i più significativi, una terracotta di Alessio Tasca che recita il titolo del libro Pomo-Pero in una struttura quadrata rugosa e scura che quasi pare una xilografia, le ‘letterine’ spedite alla Casabianca da Enrico Minato con i francobolli inventati che le ignare Poste Italiane hanno regolarmente timbrato, un Non toccare su carta di Simone Lucetti e un disegno-progetto a colori di Antonio Riello, una testa in bianco e nero che emerge come un segno di reminiscenza di Giovanni Turrìa e un iconico ritratto maschile di Riccardo Curti, una pergamena a rilievo in impasto di carta fatta a mano di Pino Guzzonato e una sorta di poesia visiva di Lisa Ponti, la figlia del designer Giò Ponti che realizzò la casa di Meneguzzo, famosa per le arditezze progettuali, e a cui l’anno prossimo sarà dedicata una mostra nel museo. Al termine dell’esposizione le opere entreranno a far parte della collezione permanente ad andranno ad arricchire l’archivio della sala n.2, in coincidenza con una serie di iniziative volute dal Comune di Malo come la ristampa del volume Libera nos a Malo che sarà donato a tutti i cittadini del paese e la collocazione di targhe-dedica nei luoghi significativi citati nei libri dello scrittore, in cui comparirà però solamente il riferimento al numero della pagina. Buon compleanno a Meneghello, ma tra un po’ buon compleanno vero anche alla Casabianca, che l’anno prossimo compirà addirittura 30 anni !

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Segni cortesi per Meneghello
Museo Casabianca – largo Morandi, 1 – 36034 Malo (Vicenza)
A cura di Giobatta Meneguzzo
Orari apertura: domenica e festivi 10.00-12.30 e 15.00-19.30 – altri giorni su appuntamento, sabato chiuso
tel. 0445.602474 – mail info@museocasabianca.com – sito web www.museocasabianca.com
(come arrivare: da Vicenza, strada statale per Schio, direzione centro di Malo, seguire le indicazioni)


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