Categorie: venezia

fino al 16.VII.2005 | Fabio Bonetti / Marco Campanini | Padova, Galleria Estro

di - 13 Luglio 2005

Da diversi anni la fotografia ha assunto un ruolo fondamentale nell’ambito della rappresentazione artistica. La Galleria Estro propone una doppia personale per due giovani artisti, Fabio Bonetti e Marco Campanini, entrambi dediti ad esplorare le infinite possibilità che il mezzo fotografico può offrire. Il mezzo utilizzato è quindi il filo conduttore che lega le ricerche dei due, ma, mentre Bonetti sceglie la fotografia come punto di partenza per realizzare un quadro, Campanini, al contrario, la usa come linguaggio esclusivo.
Per realizzare i suoi dipinti, Fabio Bonetti (Modena, 1981), scatta in un primo momento una decina di immagini, ottenendo una serie di fotogrammi in bianco e nero; successivamente procede all’eliminazione del superfluo, e da ultimo al riempimento dell’immagine, fortemente sintetizzata, con ampie campiture di colore di derivazione pop, gialle e arancioni in particolare. Oltre ad una matrice fotografica emerge nei quadri di Bonetti un’originale ed affascinante matrice cinematografica, ispirandosi, come nota Luca Panaro, “alle riprese ribassate e grandangolari di Orson Welles e ai plongée di Alfred Hitchcock”. Ne risulta una pittura sintetizzata all’estremo.
Marco Campanini (Parma, 1981) parte, invece, da stampe antiche e le fotografa dando loro una forte tridimensionalità.
L’artista compie così un viaggio nella pittura servendosi del mezzo fotografico. Come egli stesso dichiara “sui libri d’arte, indago questo tempo mitico e ancestrale, e lo raccordo col tempo e con le cadenze del mio presente e del mio vissuto, lasciando che la luce del passato si cristallizzi e si depositi fondendosi con le penombre del presente, e che i fenomeni si stingano all’orizzonte del mito e di qui traggano il loro senso profondo e il loro destino ultimo”.. Per creare le sue immagini Campanini trae ispirazione da un genere letterario del Settecento definito promenade picturale, critica d’arte ambientata durante una passeggiata all’interno di uno spazio immaginario, come può essere un paesaggio dipinto, dove gioca un ruolo fondamentale la componente illusionistica dell’ambientazione. Impossibile non notare, infine, la forte influenza del lavoro di Luigi Ghirri, dal quale deriva l’atmosfera onirica e l’amore per colori eterei e delicati.

articoli correlati
Gabriele Arruzzo / Fabio Bonetti – suspence
Personale di Marco Campanini a Torino

anna defrancesco
mostra visitata il 28 giugno 2005


Fabio Bonetti / Marco Campanini
Galleria Estro – Via San Prosdocimo 30, 35139 Padova
dal 18.VI.2005 al 16.VII.2005 – orario di visita: da martedì a sabato 16.00-19.30; ingresso libero; – per informazioni: tel. 049.8725487 – info@galleriaestro.com  – www.galleriaestro.com


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Cinquant’anni di pittura: la grande retrospettiva di Francesco Clemente alla Triennale di Milano

Fino al 6 settembre l’istituzione milanese ospita In Between, la grande mostra dedicata al maestro della Transavanguardia che attraversa cinque…

12 Giugno 2026 18:00
  • Progetti e iniziative

Popsophia 2026 indaga l’identità nell’era dei social: il programma a Pesaro

Popsophia 2026 torna a Pesaro con incontri, philoshow e un omaggio alla compianta fumettista Marjane Satrapi, per riflettere su identità,…

12 Giugno 2026 17:00
  • Mostre

Un vuoto strutturale e strutturante: la mostra “Counterforms” da A plus A Gallery a Venezia

Fino al prossimo 26 luglio, A plus A Gallery presenta "Counterforms", mostra a cura di Matt Williams e Neue Alte…

12 Giugno 2026 17:00
  • Beni culturali

Chi visita i musei italiani? Ecco i nuovi trend del 2026

Il report di Fondazione Delphos fotografa i consumi culturali su 223 siti: ingressi in crescita, contante in calo e una…

12 Giugno 2026 14:30
  • Mostre

Guttuso in mostra a Torino: 40 anni di pittura tra impegno civile e storia dell’arte

Una selezione di oli, disegni, chine e tecniche miste racconta quasi 40 anni di ricerca di Renato Guttuso e indaga…

12 Giugno 2026 12:30
  • Arte contemporanea

David Hockney è morto a 88 anni: addio all’artista che inseguiva la luce e la libertà

È morto a 88 anni David Hockney, tra i più influenti artisti contemporanei. Dalle iconiche piscine californiane ai paesaggi dello…

12 Giugno 2026 12:09