Categorie: venezia

fino al 17.VI.2009 | Barbara Taboni | Morgano (tv), Chiesetta di Sant’Antonio

di - 3 Giugno 2009
Una rassegna di giovane arte all’interno di una chiesa sconsacrata, in inoltrata provincia, è un terreno di gioco al contempo difficile e seducente. Offre la possibilità di provare il gusto di scelte più azzardate, di dialogare con uno spazio che ha un passato e una spiritualità che si avvertono in modo incisivo, e può anche ispirare svolte nella ricerca artistica di chi vi si trova a preparare un progetto site specific.
Barbara Taboni (Iseo, Brescia, 1973; vive a Belluno e nella Vallecamonica) è appunto un ottimo esempio di come non solo il lavoro di un artista possa dialogare con lo spazio, ma anche di come possa crescere in funzione di esso. È, infatti, la prima ad ammettere che la mostra nel suo svilupparsi ha assunto posizioni romantiche e mistiche non previste, e il risultato è un progetto intitolato Selah, già definita la parola della Bibbia più difficile da tradurre.
La si può paragonare ad ‘amen’ in modo molto approssimativo, ma non si tratta dell’affermazione di un dogma e di un credo; è piuttosto un momento di pausa, riflessione e illuminazione. Una comprensione ragionata e al contempo mistica. È la sensazione che l’artista voleva comunicare e, per rappresentarla visivamente, ha utilizzato il proprio corpo e l’ambiente naturale, in scatti che uniscono il senso di un’organicità finita a una concezione universalistica della vita come ciclica e immortale.

Questa visione, per certi aspetti simile a una fede religiosa, non ha però simboli e divinità a cui rivolgersi. È piuttosto una condizione esistenziale, un equilibrio fra se stessi e il mondo. Per questo una chiesa sconsacrata è perfetta per la sua ideale via di mezzo tra sacro e laico, sottolineata dall’installazione che occupa in modo minimale ma diffuso tutto l’ambiente: cinque paia di gambe finte piegate come fossero in ginocchio assumono invece diverse posizioni provocatorie, con accenni di erotismo o addirittura di sacrilegio, come quelle “sedute” sull’ex-altare.
Infatti, a esser considerato sacro non è – o non è solo – ciò che viene oltre la vita, ma la vita stessa, di cui l’essere umano è parte integrante, in un meccanismo biologico che fa parte sia della nostra fisicità che della nostra interiorità. Ne sono un esempio le sculture dove alcuni rami crescono dall’interno verso l’esterno, in un meccanismo di espansione vitale. Questo nonostante la morte sia un fatto innegabile e resti la nostra principale paura, il lato oscuro che portiamo costantemente dentro.

Le prime opere che s’incontrano in mostra sono appunto dedicate a questo cono d’ombra, con foto che rappresentano metaforicamente la mortalità attraverso la notte e l’assenza di luce. Ma è appunto significativo che, procedendo dall’ingresso verso l’altare, ci sia un percorso di senso che spinge verso le immagini più luminose in mostra, tracciando una strada di superamento dei nostri timori più forti. Verso nuove speranze e verso una nuova fede in un ordine universale.

carolina lio
mostra visitata il 16 maggio 2009


dal 16 maggio al 17 giugno 2009
Barbara Taboni – Selah
a cura di Carlo Sala
Chiesetta di Sant’Antonio
Piazza Indipendenza – 31050 Morgano (TV)
Orario: venerdì e sabato ore 15.30-19; domenica ore 10-13 e 15.30-19
Ingresso libero
Catalogo disponibile
Info: mob. +39 3890547459

[exibart]

Articoli recenti

  • Fiere e manifestazioni

BOOMing Contemporary Art Show torna a Bologna nel segno della riconciliazione

Dal 5 all’8 febbraio Palazzo Isolani apre le sue porte all’arte radicale e urgente della riconciliazione, protagonista indiscussa della nuova…

20 Gennaio 2026 0:02
  • Arte moderna

Dentro Il Quarto Stato: Pellizza da Volpedo e la costruzione di un’immagine collettiva

Un’esposizione monumentale, in corso fino al 25 gennaio 2026, riporta Pellizza da Volpedo alla Galleria d'Arte Moderna di Milano. Dai…

19 Gennaio 2026 19:20
  • Progetti e iniziative

L’arte esce dai Musei con COM, il progetto guidato dall’Accademia di Carrara

Accademie, Conservatori e Università insieme, per creare un unico museo a cielo aperto: il progetto guidato dall’Accademia di Belle Arti…

19 Gennaio 2026 18:22
  • Personaggi

Addio a Valentino Garavani: morto a 93 anni il re della couture

È morto oggi a Roma Valentino Garavani, fondatore dell’omonima maison e figura cardine della moda italiana del secondo Novecento: aveva…

19 Gennaio 2026 18:07
  • Mercato

Singapore è il luogo ideale per una fiera internazionale

Crocevia culturale, snodo tra Est e Ovest, osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del mercato. Alla vigilia dell’apertura, Magnus Renfrew, co-fondatore di…

19 Gennaio 2026 13:48
  • Teatro

Shirin Neshat debutta nella regia lirica, con Orfeo ed Euridice al Teatro Regio di Parma

La stagione d’opera del Teatro Regio di Parma si apre con l'Orfeo ed Euridice di Gluck, affidato alla regia di…

19 Gennaio 2026 13:30