Categorie: venezia

fino al 18.III.2006 | Elisa Rossi – AccessoNegato | Vicenza, Andrea Arte Contemporanea

di - 9 Marzo 2006

Colpisce subito il titolo della mostra, emblematico e lapidario: AccessoNegato. Divieto ad entrare, a guardare, a capire, a vedere. Limite che Elisa Rossi (Venezia, 1980) vìola programmaticamente da subito, mostrando senza inutili esibizionismi ciò che è escluso allo sguardo, ciò che sta aldilà della leopardiana siepe e che può solo essere immaginato. Sono le donne a parlare, nella loro intimità, senza troppe parole, quasi in preda ad un meditato spleen esistenzialista. E la lirica è neoclassica, senza fronzoli narrativi e colpi di teatro. Fatta e giocata sulle degradazioni di colore che oscillano tra il bianco ed in grigio-verde che non scaldano mai l’atmosfera, nemmeno quando l’eros di una coscia o di una schiena nuda potrebbe scaldare gli occhi.
La serie Divieto d’accesso fotografa una successione di eventi senza in realtà voler cucire una storia. Sono gelate le situazioni, ogni tela vive di luce propria in un’atmosfera da privata aurea mediocritas, fatta di equilibri cromatici e composizioni che molto spesso ritaglino porzioni di corpo femminile, catturato nel bagno, lontano dal mondo maschile/lista. È la luce ed il colore a parlare, e il corpo è più pretesto figurativo che soggetto. L’essenza della donna si sgonfia nell’intimità di un gesto, reso allo spettatore per solo effetto plastico.
Diversa è l’altra serie, Corredo (dedicata ai pizzi, ai centrini all’uncinetto, ai ricami), in cui lo stile iperrealista fa venire in mente le fiamminghe prodezze seicentesche dei colletti e dei merletti. Ma anche qui il colore raffredda fino a rendere algide le composizioni, e fa emergere senza esitazioni una figurazione meditata, che rende visibile (in tele anche molto piccole) ciò che per noi, grandi mangiatori di immagini femminili, della donna passa quasi in secondo piano.

Sia essa la biancheria personale che il più classico corredo da dote. È l’intimità, in senso esistenzialista, emblematica di una profondità che la Rossi riesce a cogliere, facendo di ogni lavoro (considerato che le tele sono dipinte anche sui bordi, a testimonianza di una intelaiatura successiva alla pittura) un oggetto, un piccolo pezzo di mondo rubato alle donne.

articoli correlati
Rossi & Co.a Padova con il GAI
E con il GAI a Vicenza
In mostra a Palazzo Tito a Venezia
La contestata collettiva alla Bevilacqua La Masa

link correlati
Il sito dell’artista

daniele capra
mostra visitata il 3 marzo 2006


Elisa Rossi. AccessoNegato
catalogo con testi di Luca Beatrice, Maurizio Sciaccaluga, Boosta
Vicenza, Andrea Arte Contemporanea, Corso Andrea Palladio 165
da martedì a sabato 16.30-19.30 – ingresso libero
per informazioni tel. 0444 541070 – info@andrea-arte.com
www.andrea-arte.com


[exibart]

Visualizza commenti

  • Una nuova Tamara de Lempicka...coerente con le preferenze visive di Sciaccaluga ma cosa centra Beatrice? Da un po di tempo le sue scelte curatoriali e di critica sono sempre più alla Sciaccaluga/Riva.
    Io lo preferivo più badpainting...più sbottonato...

  • ma che schifo dove passano sciaccaluga beatrice le gallerie entrano in crisi,attenti a quei due.
    porteranno sfiga?

Articoli recenti

  • Fumetti e illustrazione

Alla RUFA di Milano un nuovo ciclo di talk sul fumetto: si parte con Francesco Poroli

Nella sede della RUFA a Milano, al via una nuova rassegna dedicata al fumetto contemporaneo e all'illustrazione, tra creatività, controcultura…

17 Marzo 2026 12:30
  • Mostre

Apparizioni. Le sculture di Claudio Palmieri abitano le Case Romane del Celio

Claudio Palmieri presenta una selezione di sculture in un sito archeologico di Roma, per una mostra che unisce l’unicità di…

17 Marzo 2026 11:30
  • Attualità

178 artisti della Biennale di Venezia 2026 chiedono l’esclusione di Israele

Una lettera firmata da quasi 180 partecipanti alla Biennale d'Arte 2026 di Venezia chiede l’esclusione di Israele: tra i firmatari…

17 Marzo 2026 10:22
  • Fotografia

Molichrom 2026, a Campobasso la fotografia indaga la violenza di genere

La quinta edizione del festival Molichrom torna a Palazzo GIL di Campobasso, con il progetto premiato di Cinzia Canneri e…

17 Marzo 2026 9:31
  • Mostre

Scarecrow: a Flashback Habitat l’arte diventa presidio

Scarecrow. Artisti a presidio della vita è la mostra di Flashback Habitat, Ecosistema per le Culture Contemporanee, in programma fino…

17 Marzo 2026 0:02
  • Mercato

Dodici metri di Hockney: all’asta una stampa monumentale dell’artista

Una scala quasi cinematografica, che invita lo spettatore a muoversi attraverso il giardino, come se leggesse un fregio pittorico continuo.…

16 Marzo 2026 19:41