Le opere d’arte hanno spesso celebrato il raggiungimento di uno status. Ritratti, busti e statue equestri hanno immortalato personaggi illustri, raffigurando le loro immagini sulla tela, nella pietra o nel bronzo, le hanno consegnate alla storia, ad imperitura memoria. È da qui che parte Disposable, l’ultimo progetto di Chris Gilmour (Stockport, Bristol, 1973; vive a Trieste) presentato alla Galleria Perugi. Prendendo spunto da foto e ritratti di inizio Novecento, le opere dell’artista inglese riflettono sulla permanenza dei volti di personaggi storici anonimi. Sono illustri sconosciuti di cui è rimasta soltanto la figura, mentre la memoria delle loro azioni si è persa completamente. Lo spazio espositivo è dominato da una grande scultura equestre che sfrutta in altezza l’ampio volume offerto dalla galleria, mentre quattro busti sono collocati lungo la parete, equidistanti. Sui piedistalli bianchi spicca il loro colore nero bronzo. L’allestimento è volutamente di impianto classico, museale, per sottol
Nella project room, le inquietanti visioni di Neil Farber (Fosston, Saskatchewan, 1975) animano Please Give Blood, un polittico orizzontale su sedici fogli, in cui le tre parti fluiscono l’una all’altra. Una fanciulla morta sdraiata sull’erba. Gli occhi sbarrati e le mani giunte sul ventre. Sopra il suo viso alcuni colibrì si separano dall’indifferente volo del denso stormo che li sovrasta. Su tutto incombe, più in alto, un esercito di uomini-teschio, con t-shirt rosse come uniformi. In basso, in un nulla bianco si sparge il sangue della ragazza.
Ancora una volta, lo stile macabro e ironico dell’artista canadese lascia libero spazio alle figure che popolano il suo inconscio, in un continuo confronto tra la vita e la morte, tra l’identità e l’indifferenziazione, tra il volto e il teschio sottostante.
articoli correlati
Piccole chiese di cartone
Pensieri dei serpenti
Apocalissi di Dzama e Farber
link correlati
Chris Gilmour
The Rojal Art Lodge
stefano mazzoni
mostra visitata il 26 maggio 2007
Durante le Paralimpiadi invernali, la funivia del Lagazuoi diventa opera d’arte, grazie al Braille Stellato di Fulvio Morella: un’esperienza artistica…
Dal 20 al 24 aprile 2026, in occasione della Milano Design Week, il collettivo Park presenta un’installazione site-specific che trasforma…
Fino al 28 giugno, ‘Hit List 80’ trasforma il Trentino in un osservatorio critico su un decennio di euforia e…
Oro, demoni e anime in giudizio: ai Musei Reali di Torino, il paradiso ordinato di Beato Angelico si scontra con…
Il sindaco Zohran Mamdani ha nominato la curatrice Diya Vij alla guida del Department of Cultural Affairs di New York,…
Cinque opere iconiche provenienti dalla stessa collezione ripercorrono, da Sotheby's, il lavoro del maestro italiano. Stima complessiva fino a 15…