Categorie: venezia

fino al 22.III.2008 | Sguardi interiori | Padova, Sottopasso della Stua

di - 5 Marzo 2008
Il corpo, l’io, la ricerca dell’identità e la scoperta dell’alterità sono alla base di questa mostra, che si caratterizza per il felice accostamento di opere di artiste affermate a livello internazionale a opere di artiste giovani e ancora emergenti. Il corto circuito che si viene a creare è avvertito come stimolo da parte delle giovani fotografe, liete di confrontarsi con i “guru” della scena artistica. Ma anche nel visitatore nasce l’interesse per l’accostamento di artiste tanto diverse per estrazione socio-geografica e formazione. Un interesse che suscita stimolanti riflessioni e molteplici rimandi culturali relativi all’intricata vicenda artistica degli ultimi trent’anni.
La foto di Marina Abramovic, dal taglio spericolato e l’espressione serena, sottende, in realtà, una performance ardita, con significati, come sempre, di natura sociale e politica. L’artista, di fatto, è distesa e lascia che il pubblico usi su di lei degli strumenti (tra cui una sega, un’ascia, una rosa, del miele) disposti su un tavolo. Ha sempre origine da una performance sul corpo femminile, sia pure meno rischiosa, la foto di Vanessa Beecroft. L’artista, dalla metà degli anni ’90, va elaborando un proprio linguaggio espressivo con il quale affronta i temi dell’identità e della sessualità.

Non appartengono alla finzione cinematografica -sebbene i colori acidi della stampa e la ricercatezza del trucco e dell’abbigliamento dei soggetti possono ricordarcelo- le fotografie di Nan Goldin, che ritraggono situazioni violente in cui l’artista è coinvolta in prima persona. La finzione invece c’è, ma è trattata con grande autoironia nei travestimenti che Cindy Sherman attua su se stessa, restituendoceli in sorprendenti autoritratti. Riscatto, evasione, denuncia e grande forza creativa troviamo ancora nelle opere delle fotografe mediorientali Shirin Neshat e Mona Hatoum, emigrate in Occidente ma recanti nell’anima i segni e la storia delle loro terre contrastate.

Lo sguardo che le giovani artiste emergenti, fra le quali Giulia Caira, Silvia Camporesi e Barbara La Ragione, rivolgono a se stesse e al mondo femminile, in generale, è uno sguardo che, con modalità ed espressività diverse, vuole rendere omaggio alla propria femminilità e alla centralità del corpo. Ora truccato, ora travestito, ora alterato, è comunque sempre oggetto/soggetto di ricerca e sperimentazione. Uno strumento fondamentale di conoscenza del proprio ego e dell’alter ego.

articoli correlati
Il potere delle donne alla Galleria Civica di Trento

adriana scalise
mostra visitata l’8 febbraio 2008


dal 9 febbraio al 22 marzo 2008
Sguardi interiori
a cura di Enrico Gusella
Galleria Sottopasso della Stua
Largo Europa – 35137 Padova
Orario: da lunedì a sabato ore 10–13 e 15–19
Ingresso libero
Info: tel. +39 0498721598; cnf@comune.padova.it; www.cnf.padovanet.it

[exibart]

Visualizza commenti

  • Nella recensione e nell'elenco artisti manca la fotografa torinese Tea Giobbio

Articoli recenti

  • Mostre

Ulassai, Sardegna: Il Significato dell’Opera

É in programma fino al prossimo 7 giugno, a Ulassai, la seconda edizione della Biennale d’Arte Contemporanea

4 Aprile 2026 0:02
  • Mercato

Duchamp & Company: provocazione, gioco e genio in asta a New York

Oltre cento opere – tra multipli, stampe e rarità da collezione – raccontano l’eredità di Duchamp in una vendita speciale…

3 Aprile 2026 18:37
  • Arte moderna

Klimt torna a Piacenza: il Ritratto di signora esposto alla Galleria Ricci Oddi

Il Ritratto di signora di Gustav Klimt torna alla Galleria Ricci Oddi di Piacenza, dopo il prestito per la mostra…

3 Aprile 2026 17:30
  • Progetti e iniziative

YES, BUT: a Milano un progetto espositivo negli spazi in trasformazione

Il format espositivo YES, BUT debutterà a Milano durante l’Art Week 2026: il progetto porterà opere site specific in spazi…

3 Aprile 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Coimbra Anozero: alla scoperta di una Biennale che cresce nei luoghi e nelle relazioni

La Biennale di Coimbra torna con un progetto che si sviluppa tra architetture storiche e interventi contemporanei, mettendo in gioco…

3 Aprile 2026 13:30
  • Mostre

Al Castello di Miradolo le opere degli artisti contemporanei ricreano la meraviglia della fiaba

Isgrò, Gallizio, Fontana e non solo: fino al 21 giugno, la mostra di Fondazione Cosso riunisce opere di artisti internazionali…

3 Aprile 2026 13:16