Categorie: venezia

fino al 22.VI.2003 | Dada a Zurigo. Cabaret Voltaire 1916-1920 | Venezia, Spazio Culturale Svizzero

di - 14 Maggio 2003

La mostra presenta un panorama espositivo dedicato al periodo Dada partendo dagli inizi di quello che è stato, insieme al Futurismo, uno dei più stimolanti movimenti artistici del primo Novecento.
Il percorso potrebbe andare a ritroso, partendo da quello scettico per eccellenza che fu Hugo Ball e dai suoi ultimi anni di vita di passati tra contadini e opere di bene a Sant’Abbondio nel Ticino. Un approdo inaspettato ma non estraneo all’idealità che nel 1915 lo mosse a chiedere una stanza all’oste del Meierei a Niederdorf per suonare, esporre, cantare. Era il Cabaret Voltaire, era Picabia, Duchamp , era Tristan Tzara: Dada è la vita priva di pantofole e di parallele .
Possiamo allora riprendere l’ottimo e agile catalogo che con acume segnala i modi del fare e del pensare dadaista: il paradosso, la sorpresa, lo scandalo, il nichilismo ma  anche la tensione creatrice e infine il processo alchemico come metafora di un processo psicologico, modalità dell’essere e del fare che alimentano ancora gran parte delle ricerche contemporanee.
Obiettivo prioritario della mostra è però la messa a fuoco delle relazioni intrattenute con gli artisti di tutta Europa e, in particolare, allo stretto legame con gli italiani come Amedeo Modigliani, Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Gino Severini Filippo De Pisis, Enrico Prampolini provenienti dal Futurismo e anch’essi rifugiatisi in Svizzera per sfuggire agli orrori della guerra e lavorare sentendo che sarebbero venuti dei banditi alla cui sete ossessiva di potenza persino l’arte sarebbe servita per istupidire gli uomini.
Il racconto parte però da un incontro mancato, quello tra De Pisis e Tristan Tzara: acute le osservazioni su due suoi quadri “immaturi” e tenuti nascosti, dopo l’insuccesso, per tutta la vita. Saranno altri gli artisti con cui, durante un viaggio in Italia, Tzara entrerà in contatto: a Ferrara de Chirico e Savinio, a Roma Prampolini e Bragaglia.
La mostra del 1917 (ricostruita in questa occasione), vide riuniti tutti questi nomi ma preannunciò, nelle sue discontinuità, la fine del sodalizio, perché l’eredità futurista di alcuni era inconciliabile con lo spirito dada mentre altri rimanevano concettualmente metafisici.
Una mostra agile con solo quaranta opere scelte, tra cui i collage di Marcel Janco e Kurt Schwitters, una matita su carta di de Chirico (Chiar di luna a Vichy) del 1924 e un graffiante ritratto della marchesa Casati di Alberto Martini assieme alle più note opere di Severini, Prampolini, Arp e Man Ray. Completa la mostra una sezione costituita da fotografie, documenti, lettere e libri.

articoli correlati
Kurt Schwitters al PAC di Milano
Dada ed il gioco in una mostra ad Aosta
Futurismi a Verona
link correlati
Una breve sintesi storica del fenomeno del Dadaismo
Una piccolo bibliografia in Internet sul Futurismo

gabriella anedi


Dada a Zurigo, Cabaret – Voltaire, 1916-1920
Dal 12 aprile- 22 giugno 2003
Catalogo Mazzotta, pp. 104, € 18
Curatori: Stefano Cecchetto, Elena Càrdenas Malagodi
Venezia, Spazio Culturale Svizzero
Campo sant’Agnese, Dorsoduro 810
Orari Mostra:
10 – 19 tutti i giorni (lunedì chiuso)
Biglietteria:
Intero: € 6.00 – ridotto gruppi € 4.50 – ridotto scuole € 3.00
Informazioni: Spazio Culturale Svizzero tel. 041.5225996
Uffici Stampa:
Arthemisia, Milano – Cinzia Manfredini tel.02/6596888, fax 02/6598300
cell. 348.4007208 e-mail
Edizioni Gabriele Mazzotta – Alessandra Pozzi e Cristiana Rota,
tel 02/ 8055803, fax 02 8693046


[exibart]

Articoli recenti

  • Film e serie tv

Netflix racconta Frida Kahlo: in arrivo una serie sulla vita dell’artista

Netflix ha annunciato una nuova serie dedicata a Frida Kahlo: ispirata al romanzo di Claire Berest, racconterà la vita dell'artista…

13 Marzo 2026 17:10
  • Musica

A Milano la terza stagione di Suoni Trasfigurati: concerti nei musei della città

A Milano torna Suoni Trasfigurati: sette concerti gratuiti tra musica acustica, elettronica e nuove tecnologie, per far risuonare la costellazione…

13 Marzo 2026 15:30
  • Street Art

JR arriva a L’Aquila: il progetto Inside Out coinvolgerà oltre duemila cittadini

L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 ospiterà una nuova tappa di Inside Out, il progetto globale di JR che trasforma…

13 Marzo 2026 14:26
  • Mercato

TEFAF è molto più di una fiera: quattro mostre museali e il restauro di un capolavoro

Non solo il meglio dell’arte in vendita. A Maastricht, la qualità museale delle opere negli stand è in dialogo con…

13 Marzo 2026 12:58
  • Musica

Yann Tiersen alle OGR Torino: pianoforte, elettronica e un pubblico disteso a terra

Il compositore Yann Tiersen ha costruito il suo concerto nella Sala Fucine delle OGR di Torino tra pianoforte, ambient ed…

13 Marzo 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Lucy Orta a Sansepolcro: una comunità diventa un’opera d’arte sospesa

Lucy Orta presenta, alla CasermArcheologica di Sansepolcro, una poetica installazione nata da una residenza in Valtiberina e costruita insieme alla…

13 Marzo 2026 11:30