Categorie: venezia

fino al 25.IX.2011 | Xijing | Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia

di - 28 Giugno 2011
La rassegna è curata da Beatrice Leanza e appoggiata dall’associazione no profit Arthub Asia. Questa organizzazione si occupa di sostenere la cultura asiatica ed é guidata da Davide Quadrio, Defne Ayas e Qiu Zhinjie. Un dinamico gruppo di curatori e produttori che collaborano con musei, fondazioni, istituiti privati e pubblici. Arthub Asia realizza progetti mantenendo un dialogo aperto con le performance degli artisti appoggiando le iniziative contemporanee più audaci. Chen ShaoxiongTsuyoshi Ozawa e Glimhongsok operano insieme da cinque anni e rappresentano una delle realtà emergenti più interessanti nel panorama dell’arte contemporanea.

La parola Xijing significa “capitale dell’Ovest”, è un’invenzione geopolitica che accomuna in modo fittizio Beijing (北京- capitale del Nord), Nanjing (南京- capitale del Sud) Tokyo  e Dongjing (东京-   capitale dell’Est). L’obbiettivo degli artisti é di creare un mondo immaginario ricco di simbolismi pratici dove la visone metaforica della realtà diviene concreta. Una lunga ricerca in ambito letterario della geografia fantastica e della cartografia di immaginazione. Costruire, inventare, realizzare un territorio metaforico.

Il progetto é concepito come un’esplorazione in cinque capitoli aperti. Fino ad oggi sono state realizzate varie interazioni di quattro capitoli intitolati Do you know Xijing?, Welcome to Xijing , This is Xijing e I Love Xijing. Ogni capitolo segue un copione non-finito, una storia che non ha un inizio e tanto meno un “the end”. La ricerca simbolica e semplicistica delle problematiche sociali è in un continuo crescere, senza meta e senza stop. Il lavoro collettivo degli Xijing Man era presente, tra l’altro, nel 2010 alla prima Triennale di Aichi ed alla Biennale di Lione. Nella galleria di piazza San Marco viene presentata un’installazione in una grande sale che ripercorre il capitolo I Love Xijing. Un paesaggio surreale creato da una lunghissima bandiera che abbraccia e inghiotte video e documentari.

Si toccano argomenti come la storia, la politica, l’economia e la composizione urbana della città spaziale, Xijing. In questo viaggio sospeso dalla realtà viene idealizzata una popolazione che muta, che si evolve e si sposta di continuo; culturalmente preparata alla mutazione ideologica e spirituale. Una mostra dove si vede con la mente e non con gli occhi. Un lungo momento di riflessione, di condanna, di lotta. Gli Xijing Man ci mostrano un mondo di pura invenzione e probabilmente discutibile ma artisticamente fantastico e risolutivo.

enrico migliaccio

mostra visitata 11 giugno 2011

dal 2 giugno al 25 settembre 2011


Xijing


Fondazione Bevilacqua La Masa


Galleria di Piazza San Marco, Piazza San Marco 71c, Venezia


da mercoledì a domenica, dalle 10:30 alle 17:30


intero euro 5 ridotto euro 3


info bevilacqualamasa.it


arthubasia.org

[exibart]

Visualizza commenti

  • La mostra non riesce a dire tutte queste cose, questo enorme bandierone azzurro che corre per le stanze mi pare come il cielo in cui ogni cosa può essere contenuta, anche se poi non c'è nulla ...

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

In una galleria di Roma Pedro Torres ha trasformato le onde gravitazionali in esperienza poetica e sensoriale

A Roma, la mostra Palpita costruisce un ambiente di luce e suono ispirato alle onde gravitazionali, dove interferometria e installazione…

4 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Quattro artisti contemporanei rileggono La Crocifissione di Hans Memling

In rapporto alle opere Matteo Fato, Stefano Arienti, Julia Krahn e Danilo Sciorilli prodotte appositamente, il Museo Diocesano di Milano…

4 Aprile 2026 14:30
  • Mostre

Nel mondo di Tina Dion, dove l’immagine porta le tracce del rimosso

L’artista irano-americana Tina Dion porta la pittura figurativa in un territorio fluido e ricco di simboli, dall'identità femminile alla diaspora:…

4 Aprile 2026 12:30
  • Danza

McGregor, Maillot, Naharin: tre visioni della danza contemporanea alla Scala

Le coreografie di Wayne McGregor, Jean-Christophe Maillot e Ohad Naharin entrano in repertorio alla Scala di Milano: un trittico che…

4 Aprile 2026 11:30
  • Mostre

Giochi di parole, scambi di paesaggi: Barry e Rubsamen in mostra alla Galleria Artiaco

La Galleria Alfonso Artiaco di Napoli presenta due mostre di Robert Barry e Glen Rubsamen: tra i colori del linguaggio…

4 Aprile 2026 10:30
  • Arte contemporanea

La ex Factory di Andy Warhol a New York diventerà un negozio Uniqlo

A New York, una delle sedi della Factory di Andy Warhol ospiterà un nuovo negozio del brand giapponese Uniqlo che,…

4 Aprile 2026 9:30