Categorie: venezia

fino al 31.V.2005 | Enrico Minato – Di-segno con-dito | Venezia, Galleria Totem Il Canale

di - 30 Maggio 2005

Sembra che a fare arte Enrico Minato si diverta come un matto. Si percepisce il sorriso beffardo che si cela dietro le sue opere. Non la risata superba di chi si sente un gradino più in su, ma il piacere sottile di chi sa manipolare con abilità e leggerezza gli arnesi del mestiere. E sorprende, o anche, semplicemente, prende per il naso.
L’opera che dà il titolo alla personale è un pannello di gommapiuma con i colori della bandiera italiana in cui è stata incavata la frase “con dito”. Un riferimento al made in Italy, alla nazione che s’identifica con la sua moda e la sua cucina, diversa ed ironicamente distantissima da quella delle sovrapposte Flags di Jasper Johns. Ma il gioco concettuale si fa più incalzante con la serie di libri chiusi e trafitti da bulloni e dadi che ne rendono impossibile la lettura, lo scopo per cui esistono. Ciascun volume ha un pomposo titolo in rilievo (come Valle di lacrime o Silenzio arenato) che non sapremo mai se sia indicazione del contenuto o semplice miccia ontologica per lettori impotenti. E il gioco di Minato continua con Prendere aria, realizzato con dei guanti di nylon trasparenti monouso tenuti gonfi da una base che produce aria. Dall’identificazione dei guanti con le nostre mani e dalla banalità dell’idea di “prendere aria” nasce inevitabilmente il sorriso, ma anche la riflessione sul significato delle parole. Espressioni d’uso quotidiano che possono essere manipolate in maniera spiazzante.

Leggiamo delle scritte con la desinenza ossessivamente in oide in Antropologia: una riflessione amara sulla classificazione razziale, sui ceppi etnici che per anni sono stati oggetto d’analisi dell’antropologia ma che hanno in realtà giustificato una tassonomia razzista anche nel secolo appena passato.
L’interesse per i temi sociali è testimoniato anche da Carta delle lacrime, cartina dell’Africa che raffigura le precipitazioni pluviali del continente, destinata però a perdere il colore con il tempo e l’azione della luce. La stessa luce che mette in risalto le scritte in acciaio dell’ombrello rotto di Raccontare il tempo e che viene riflessa in Viava, scultura in acciaio a croce greca (collocata tra quattro colonnine della stanza al centro di una cornice di mattonelle del pavimento) che confonde e sovrappone dinamicamente il titolo dell’opera e i piedi dell’osservatore.

articoli correlati
Il “Catasto” di Enrico Minato
Minato in coppia con Lucietti da Andrea Pronto

daniele capra
mostra visitata il 24 maggio 2005


Enrico Minato. Di-segno con-dito
Venezia, Galleria Totem Il Canale, Dorsoduro 878/B
da lunedì a sabato 10-13, 15-19
ingresso libero
catalogo con testi di Alfredo Singolo
per informazioni tel. 041 5223641, fax 041 943158
totemilcanale@katamail.com  
www.totemilcanale.com


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Scarecrow: a Flashback Habitat l’arte diventa presidio

Scarecrow. Artisti a presidio della vita è la mostra di Flashback Habitat, Ecosistema per le Culture Contemporanee, in programma fino…

17 Marzo 2026 0:02
  • Mercato

Dodici metri di Hockney: all’asta una stampa monumentale dell’artista

Una scala quasi cinematografica, che invita lo spettatore a muoversi attraverso il giardino, come se leggesse un fregio pittorico continuo.…

16 Marzo 2026 19:41
  • Mostre

Fotografa, cineasta, artista visiva: le tre vite della grande Agnès Varda

Fino al 25 maggio 2026, Villa Medici a Roma rende omaggio a un'artista totale che ha attraversato il Novecento con…

16 Marzo 2026 19:07
  • Arte contemporanea

Malta Biennale 2026, annunciati i premi: c’è anche l’italiana Concetta Modica

La seconda edizione della Biennale di Malta entra nel vivo e assegna i premi: tra i vincitori anche Concetta Modica,…

16 Marzo 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Manuale per disegnare sulla scena del crimine: intervista a Salvatore Garzillo

In occasione della sua mostra alla Galleria Patricia Armocida di Milano, Salvatore Garzillo, giornalista di cronaca nera per l’Ansa, ci…

16 Marzo 2026 16:30
  • Fiere e manifestazioni

YouNique 2026: a Lugano la Boutique Fair of Arts tra gallerie, artisti e talk

Dal 27 al 29 marzo 2026, Villa Ciani ospita YouNique, la fiera boutique d’arte contemporanea di Lugano: sei le gallerie…

16 Marzo 2026 13:30