Categorie: venezia

fino al 6.VII.2003 | Canova/Rainer | Venezia, Museo Correr

di - 9 Maggio 2003

Suggeriamo di iniziare la visita a questa mostra dalla collezione permanente del Museo Correr. Salendo il sontuoso salone si accede all’Ala napoleonica e solo dopo essere entrati nelle sale restituite all’antico splendore, come in un gioco suggestivo di rimandi, si può passare dai gessi di Antonio Canova alle foto, estremo oltraggio della modernità all’unicità dell’opera. Eppure su queste foto si sommano gli interventi. Quello del fotografo originario e quello di Rainer che dallo sguardo passa al gesto, quel gesto che era stato nella creta la mano di Canova ed ora è, nei colori, quello di un pittore che da anni sperimenta un’ operazione di annientamento/occultamento sulla storia.
Lungi dall’essere operazione sacrilega di sapore dadaista, l’intervento di Arnulf Rainer è l’esito di un rapporto quasi morboso con la scultura. L’artista interviene per nascondere e, così facendo, svelare altre possibilità di essere. Cosa diventano questi corpi? Azioni, porzioni anatomiche, pensieri, vestiti. La levità dei tocchi ben interpreta l’essenza di queste sculture e siamo ben lontani, ora, dall’incontro con i vertici drammatici di Rembrandt, Goya o di Friedrich, da cui ha ereditato la passione per gli scenari di forte impatto emotivo.
Queste operazioni di sovradisegno e sovrapittura, come intervento informale su un’immagine fotografica sono l’acme di una ricerca espressiva contagiata dalle sperimentazioni surrealiste degli anni intorno al ’50, e dal linguaggio corporeo e gestuale sperimentato su alati di mente, nel ’68.
Questa sua personalissima tecnica venne elaborata intorno al ’73 con una serie di dipinti, su fondo fotografico, realizzati direttamente con le mani e i piedi. Le opere in mostra attestano un approdo maturo e lieve in una attitudine al dialogo con le opere del passato che è il tratto distintivo di Arnulf Rainer.

articoli correlati
Arnulf Rainer nella collettiva The Mask a Verona
La grande retrospettiva dedicata a Rainer a Bologna
link correlati
Un percorso didattico su Rainer dalla Fondazione Mazzotta

gabriella anedi


Museo Correr Ala Napoleonica.
Piazza San Marco 52
Dall’11 aprile al 6 luglio.
Orario: 9-19 tutti i giorni, biglietteria 9-18.
Ingresso libero per i residenti.
Tel. 041-2405211.
Telefono: 041 5225625
Fax: 041 5200935
www.museiciviciveneziani.it
Catalogo Mazzotta, pp. 95 € 30
http://www.mazzotta.it/pgs-ita/altresedi4.html


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Etruschi e Veneti a Palazzo Ducale: la mostra sulle acque sacre dell’Italia preromana

A Venezia, fino al 29 settembre 2026, una mostra archeologia esplora culti, santuari e riti legati all’acqua tra Etruschi e…

7 Marzo 2026 0:02
  • Mostre

Art Gender Gap: una mostra per riflettere sul ruolo delle donne nella storia dell’arte

La Chiesa di Sant’Agostino di Monte San Savino, in Toscana, ospita una mostra che riunisce le opere di 40 artiste,…

6 Marzo 2026 18:59
  • Mostre

Rebecca, la casa è un corpo: Benni Bosetto trasforma l’HangarBicocca in un organismo vivente

Fino al 19 luglio 2026 è in corso la mostra personale di Benni Bosetto, che abita l'architettura ribaltando la percezione…

6 Marzo 2026 17:39
  • Attualità

La guerra tra USA, Israele e Iran sta colpendo anche il patrimonio culturale

Il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran continua a intensificarsi e si registrano danni anche al patrimonio culturale da…

6 Marzo 2026 17:10
  • Arte contemporanea

Allo SMAC di Venezia, una grande mostra di Lee Ufan per la Biennale Arte 2026

Una grande esposizione dedicata a Lee Ufan aprirà presso SMAC Venice nel maggio 2026: il progetto, curato da Jessica Morgan…

6 Marzo 2026 15:05
  • Progetti e iniziative

Al SuperOtium di Napoli una serata di screening sulla videoarte contemporanea

Residenze, programmi, piattaforme, collezioni: con Visual Conversation, SuperOtium riunisce a Napoli le ricerche contemporanee nazionali e internazionali sui linguaggi della…

6 Marzo 2026 13:30