Categorie: venezia

In restauro la Torre dei Mori

di - 30 Maggio 1999

Architetto progettista ne fu il bergamasco Mauro Codussi
La versione originaria comprendeva il solo corpo centrale a campanile con le due statue dei Mori.
Costruttori della monumentale macchina dell’orologio con la suoneria, i quadranti astronomici e la processione dei Re Magi furono, a fine Quattrocento, Zuan Paolo e Zuan Carlo Ranieri, originari di Reggio Emilia.
Un primo restauro manutentivo dell’orologio fu compiuto nel 1551 da Giuseppe Mazzoleni.
Tra il 1753 e il 1757 l’orologio fu radicalmente trasformato in ogni sua parte dall’ingegnere meccanico padovano Bartolomeo Ferracina che realizzò modifiche di rilievo come l’introduzione del pendolo e la semplificazione della parte astronomica.
Sempre a metĂ  del Settecento furono aggiunte le ali laterali e le balaustre superiori da Giorgio Massari.
Un radicale restauro edilizio alla metà deòò’Ottocento apportò significative trasformazioni alla struttura, al coperto, alle scale della Torre.
Nel 1858 l’orologio fù una volta ancora restaurato e modificato da Luigi De Luca. In tale occasione furono introdotti i tamburi con l’indicazione delle ore e dei minuti.
Altri interventi di manutenzione e revisione si ebbero nell’Ottocento e nel Novecento da parte di Antonio Trevisan e Giovanni Paratoner.

[exibart]

Visualizza commenti

  • Garantisco, quale responsabile tecnico del meccanismo per piĂą di dieci anni, che il restauro dell'Orologio è stato condotto in totale difformitĂ  rispetto ai ferrei criteri conservativi oggi applicati a qualsiasi oggetto storico. Quanto è accaduto ha dell'incredibile. Leggete nel sito http://www.orologeria.com e giudicate voi stessi.

  • Secondo una corretta idea di filologia del restauro, non si puo' a tutt'oggi non pensare che il lavoro operato sul meccanismo dell'orologio della Torre dei mori di Venezia non sia viziato dalla mancanza di una seria e scientifica direzione dei lavori. I dettagli tecnici illustrati dall'ultimo temperatore della Torre mostrano ampiamente come si siano utilizzati criteri diversi per l'eventuale conservazione o soppressione di parti dello stesso meccanismo, e cio' in contrasto con qualsiasi filologia, intesa come critica del testo.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Pamela Diamante, il Sud come spazio critico e il riscatto delle Invisibili

Pamela Diamante trasforma i dispositivi di potere in strumenti di riscatto sociale: ne parliamo con l’artista pugliese in questa intervista,…

27 Aprile 2026 13:30
  • Progetti e iniziative

Selvatica 2026 a Biella: arte e natura in dialogo, tra autori storici e nuovi talenti

Selvatica 2026 riunisce a Biella artisti e ricercatori per un confronto sul tema del dialogo tra arte e natura: in…

27 Aprile 2026 12:30
  • Archeologia

Pompei, due vittime riemergono dagli scavi: l’IA ricostruisce gli ultimi istanti

Gli scavi a Porta Stabia riportano alla luce due vittime dell’eruzione del 79 dC: una ricostruzione con l'IA apre nuove…

27 Aprile 2026 11:22
  • Progetti e iniziative

La galleria come comunitĂ : a Napoli, Studio Trisorio inaugura un ciclo di dialoghi tra artisti

Aperitivo con gli artisti: lo Studio Trisorio di Napoli avvia un nuovo ciclo di incontri informali, per favorire lo sviluppo…

27 Aprile 2026 10:30
  • Teatro

Klinghoffer, oltre il conflitto: la lezione di John Adams in scena al Maggio

L’opera di John Adams sul caso Achille Lauro va in scena al Maggio Musicale Fiorentino: The Death of Klinghoffer rimane…

27 Aprile 2026 9:18
  • Mostre

A Modena Gate26A ospita le opere di Aleksandr Nuss dove la materia si erode e la luce rivela

Nei 19 metri quadrati dello spazio modenese Aleksandr Nuss propone un'indagine ontologica sulla percezione: l'immagine perde la sua funzione descrittiva…

26 Aprile 2026 21:59