Categorie: Viaggi

Viaggi straordinari. Giovanni Gaggia, dal mondo alla libreria

di - 9 Agosto 2025

Il viaggio spesso scandisce le tappe più significative della mia vita: tracce indelebili che segnano momenti di non ritorno, azioni esistenziali e irreversibili. Almeno, quelle che vale la pena raccontare. Visioni eccezionali che restano dentro e si portano via. A mio avviso, il senso sta più nel ritornare che nel partire o nell’andare. È una sorta di costellazione che si compone nel tempo: stelle che unisco mano a mano e che disegnano la mia via. Al centro, una brilla più delle altre: per me, è la casa.

Casa Sponge e You Are a Legend di Mario Consiglio ph Gianluca Orazi

La libreria del mio studio custodisce in parte quei percorsi: un cielo-terra che contiene l’archivio dei ricordi. In basso a destra trovano posto le guide, quelle che non uso più ma che ogni tanto sfoglio senza leggerle, solo per il piacere di muovere le pagine. Nei ripiani superiori, dopo le monografie, ci sono gli album fotografici. Fino ai primi anni 2000 stampavo le foto più significative e le incollavo dentro le riviste che mi piacevano, sostituendo le immagini originali con le mie, giocando con i titoli, inserendo biglietti di treni, concerti… o del circo – che, per ragioni legate alla mia infanzia, accompagna ancora oggi il mio cammino di uomo. Che non sia proprio in quel tipo di nomadismo il vero senso del viaggiatore? In quell’angolo di libreria c’è il viaggio che segna un’epoca, il viaggio come stile di vita, e anche il viaggio che vorrei realizzare da sempre. Sfilo il volume della prima edizione del ’97 (la mia è del 2000) – Paesi – Portogallo. È da un po’ che non lo apro. In prima pagina, annotati a penna, gli orari dei treni: probabilmente quelli che prendemmo per muoverci da Lisbona verso Faro, facendo varie tappe (non è fondamentale citarle). Ciò che mi preme è il modo con cui ci si muoveva. Senza prenotazioni – forse allora non era nemmeno abitudine – con solo la guida in tasca. Ricordo che atterrammo a Lisbona e prendemmo un taxi per raggiungere un ostello. Ero in compagnia della mia fidanzata storica, che oggi, in modo diverso, fa parte della mia famiglia allargata e arcobaleno.

La strada per arrivare a Casa Sponge, foto Natascia Giulivi

Mi diverte che l’autore del libro, Marco Moretti, lo dedichi a Marcella – la migliore compagna di viaggio. Anche nella mia vita c’è una Marcella con cui condivido trasferte: in genere d’arte, tra fiere e biennali (spesso di una noia mortale). Con lei ci dedichiamo a tour enogastronomici, alla ricerca del piccolo e del vero. Apro – anzi, riapro – la guida alle pagine 108 e 109: la mappa di Lisbona centro, con luoghi segnati a penna e un asterisco accanto a RUA – ANDARE – CORVO OSTELLO.
Chissà se era davvero così. Scrivo malissimo, nemmeno io riesco a leggere la mia grafia. Comunque, la memoria mi soccorre. Una sola notte. Ricordi vaghi, ma poco importa. Ciò che conta è a pagina 121, dove una piccola mappa segna Pensao S. Filipe.
Sottolineati nella sezione “Dove alloggiare: economici”, trovo:

– Pensao Coimbra Madrid, Praça da Figueira 3, tel. 342.17.60 – doppie con e senza bagno, posizione centrale con vista su Rossio e città alta. Consigliata.
– Pensao Beira-MinHo, Praça da Figueira 6 (entrata dal fioraio), tel. 346.18.46.

Portogallo 2000, piantina d Faro

Quella nota fu fondamentale. Passammo attraverso il fioraio, al piano zero di un palazzo. Superammo vasi, piante e fiori di ogni tipo, fino a trovare una scala. Salimmo al primo piano, dove trovammo la pensione e vi rimanemmo per qualche giorno. Con la guida in tasca scoprimmo gli angoli nascosti della città: i bar che arrostivano sarde sul retro, i vicoli, i punti panoramici. Quel libro era rispettata. Solo piccoli segni a penna per noi era quasi una reliquia. Tra le pagine: parole evidenziate, numeri di telefono.

Pagina 250: Algarve – Faro. Sottolineammo la Capela dos Ossos: “Nell’antico cimitero, è destinata agli amanti del macabro”. Io cercavo da sempre elementi legati al corpo, alle fragilità dell’esistenza.

Portogallo 2000, Capela dos Ossos

E poi, annotazioni sparse: ancora pensioni, orari di treni, bus, navi. E infine, nell’ultima pagina, il cibo. Un elenco completo – suddiviso per città – di ciò che mangiammo. Questo è il mio livello zero. Non è “un viaggio”, ma il senso. Il come.

E poi Lipari: in bus da Tiburtina fino a Milazzo. Questa volta con Mattia, il mio compagno ancora oggi. Il luogo citato nella costellazione iniziale, oggi lo abitiamo insieme. Arrivammo in una dimora speciale, quella di un’amica cara. Una casa raggiungibile solo a piedi, autonoma energeticamente. Camminavamo per scendere al mare, attraversando scogliere a picco. Da lì guardavamo i tramonti su Salina. Ma non eravamo soli. Nell’unica abitazione vicina, sotto di noi, viveva un documentarista Rai. Si era fatto portare una panchina sul tetto e ogni sera saliva ad osservare il sole che calava e si commuoveva.

Lipari 2028, il tramonto su Salina
Lipari 2028, Mattia e il tramonto

Potrei continuare a raccontare le mie stelle, fino ad arrivare all’oggi: Istanbul.
Adesso, per orientarci, usiamo spesso gli articoli online del Gambero Rosso. Ci aiutano a scoprire in poco tempo l’essenza dei luoghi. Poi proseguiamo da soli, cercando e ricercando, fino a scovare il mercato domenicale dell’antica Palazari, lontano dai flussi turistici. Un luogo speciale. Ne rimanemmo folgorati. Tra i tessuti antichi, riuscimmo a riportare un solo arazzo: ottomano, fondo blu, ricami oro, realizzato a mano. Ora campeggia nella stanza blu di Casa Sponge. Questa è la mia stella più luminosa. Qui, da giugno a settembre, aspetto prima le lucciole, poi i tramonti rosa, e infine i cieli stellati. Li osservo spesso, in silenzio. E lì ritrovo il senso della mia vita.

L’arazzo da Istanbul + OGGI TI AMO di Massimo Uberti camera BLU di Casa Sponge
Istanbul 2025, il pranzo al mercato Ferikoi

Casa Sponge, 15 luglio 2025

Chi è Giovanni Gaggia

Giovanni Gaggia è artista e fondatore di Casa Sponge, spazio d’accoglienza per artisti e viaggiatori. Partecipa a mostre personali, collettive, residenze e conferenze su temi sociali e politici. Nel 2021 Maretti editore pubblica Mauro Uliassi Incontra/meets Giovanni Gaggia e nel 2023 NFC Edizioni dedica a lui una special edition sul tema dell’incisività LGBTQIA+ nello sport.

Articoli recenti

  • Mercato

Il giorno in cui nacque Apple: il contratto originale va all’asta da Christie’s

Il documento che sancì la nascita di Apple approda in asta come una reliquia del mito tecnologico americano. Lo firmarono…

14 Gennaio 2026 19:06
  • Mostre

La polvere d’oro della vita. L’intimità di Ettore Sottsass in mostra alla Triennale di Milano

Fino al 15 febbraio 2026 Triennale Milano presenta Ettore Sottsass. Mise en scène, che ripercorre la vita del grande intellettuale,…

14 Gennaio 2026 18:49
  • Attualità

New York, folla in marcia sulla Fifth Avenue dopo l’uccisione di Renee Good

Abbiamo documentato la grande manifestazione svoltasi a New York domenica scorsa, a seguito dell’uccisione di Renee Nicole Good da parte…

14 Gennaio 2026 18:30
  • Progetti e iniziative

Milano Cortina, Farsettiarte ospita Casa Italia e una mostra internazionale

La sede di Farsettiarte a Cortina ospiterà Casa Italia, la casa degli atleti olimpionici che si apre al pubblico attraverso…

14 Gennaio 2026 17:27
  • Progetti e iniziative

C’è una lotteria in cui si può vincere un’opera di Picasso da un milione

120mila biglietti, un solo vincitore e un’opera da museo: la lotteria internazionale che mette in palio un’opera autentica di Pablo…

14 Gennaio 2026 13:54
  • Arte contemporanea

Padiglione Sudafrica fuori dalla Biennale 2026: il caso si complica

Il ministero della cultura del Sudafrica ha sollevato accuse di ingerenze straniere che avrebbero motivato la decisione di escludere la…

14 Gennaio 2026 12:30