Categorie: visualia

videoarte eventi | Impakt Festival 2002 a Milano | Milano, Esterni

di - 7 Aprile 2003

L’ultima edizione di Impakt Festival, tenutosi a Utrecht nell’ottobre-novembre del 2002, ha presentato più di un centinaio di opere, che andavano dai film alla videoarte, dalle fotografie ai concerti, dalle installazioni agli spettacoli di arte contemporanea… L’appuntamento di quest’anno, fissato dal 3 al 9 giugno, promette ancora meglio, secondo l’ormai consueta linea d’innovazione e di “mescidanza” delle arti visive e performative che caratterizza il festival olandese. Nel frattempo, Esterni (organizzatore a sua volta del MilanoFilmFestival) ha proposto, all’interno della rassegna Schermi dal Mondo-I festival del mondo a Milano, i corti più interessanti della passata edizione, accompagnati da una serie di opere olandesi provenienti proprio dagli archivi del MilanoFilmFestival. Per la selezione Impakt Festival, cortometraggi di impianto più classico e videoarte si sono susseguiti in maniera fluida, a sottolineare che lo sperimentalismo e la ricerca non hanno etichette definite e definitive. Varie le provenienze, i mezzi (all’insegna di un low-budget sfruttato sempre al meglio) e gli stili: soprattutto per la videoarte si può tracciare, però, un’interessante tendenza alla rappresentazione dell’ambiente circostante, in particolare quello urbanizzato, dove l’elemento umano, paradossalmente, è assente o poco definito, spesso massificato. Non solo: questa “ricerca di realtà” viene attuata con tecniche di ripresa, postproduzione o montaggio snaturanti, in modo da ottenere un paesaggio riconoscibile e straniante allo stesso tempo. Città protagonista assoluta per due video dal montaggio –significativamente- frenetico: Variations for Movements, del giapponese Yoshinao Satoh, dove le tecniche digitali “muovono” e sovrappongono strutture urbane, in un susseguirsi di palazzi e di strade; e No Damage, dell’americano Caspar Strake, dove i filmati d’archivio tracciano la costante ri-costruzione di una città, lasciando sullo sfondo gli “sciami umani” che pure la abitano e la strutturano. Paesaggi costieri e vasti orizzonti, invece, per Redshift, della britannica Emily Richardson, pur sempre dotato di una forte accelerazione dell’immagine, mentre la computer-graphic viene utilizzata anche in Buscam (No. 2) del tedesco Matthias Fritsch, per “svelare” la teatralità di una scena solo apparentemente vera. La tendenza a rappresentare una realtà surreale segna dunque una linea “sovranazionale”, spesso presente non solo in altre opere provenienti da Impakt, ma anche nella selezione degli archivi del MilanoFilmFestival, come nel peculiarissimo corto On Firing Rifles in the Air, di Sander Blom, presentato l’anno scorso, in cui i gesti paradossali e reiterati dei protagonisti incrinano man mano l’oggettività del paesaggio filmato.

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monica ponzini


Schermi dal Mondo – I festival del mondo a Milano
Impakt Festival
27 marzo 2003
Esterni
Via Paladini, 8
20133 Milano
Tel: 02 713613
Fax: 02 713613
Email: info@esterni.org
Sito Esterni
milanofilmfestival
impakt

Prossimo appuntamento: mercoledì 16 aprile, ore 20.30 e 22.30 – Hot Springs Documentary Film Festival (Hot Springs – USA)

A seguire:
Seoul International Cartoon & Animation Festival (Seoul – Corea)
Auburn Film Festival (Auburn – Australia)
Moondance Film Festival (Colorado – USA)
Jihlava International Documentary Film Festival (Jihlava – Repubblica Ceca)
Clermont-Ferrand Short Film Festival (Clermont-Ferrand – Francia)
Love is Folly Film Festival (Sofia – Bulgaria)
One World Film Festival (Praga – Repubblica Ceca)
VideoFormes (Clermont-Ferrand – Francia)
Festival del cinema giovane europero (Torun – Polonia)
Si consiglia di prenotare inviando una mail a: info@esterni.org


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