Si è appena conclusa a Parigi Anomalie italienne #2, panoramica sulla contemporaneità performativa italiana. Si tratta di un’intelligente operazione di export creativo, per proporre al pubblico francese le recenti produzioni italiane e i nuovi talenti emergenti. Il concept, curato dal team di Xing, è molto semplice, ma allo stesso tempo ben articolato e ricco di sfumature: fino al 14 dicembre si sono tenuti infatti interventi e installazioni, all’interno di due spazi molto importanti nell’ambito della ricerca sulla creatività e sull’immagine contemporanea. Si tratta di Public e di Batofar: il primo è un laboratorio basato sull’incontro tra diversi modi di pensare la creazione artistica, uno spazio espositivo e di ricerca, il secondo è uno storico club/battello ancorato lungo la Senna, specializzato nei suoni elettronici e sperimentali. Gli artisti “chiamati alle arti” sono Rebecca Agnes, Marzia Migliora, Margherita Morgantin, Claudio Sinatti, Painè e Patrick
Xing ha curato un vero e proprio programma trasversale alle serate con: Marcello Maloberti all’incirca alla vita -performance, Ogin:o Knauss in eur – performance audiovisiva, Kinkaleri in Otto > #7 (-settimo studio-)” – installazione performance, Massimo Carozzi in 35 mm – performance sonora, Wang inc e Soliton Wave – live media act, Norma Jeane in amusing ourselves to death or the circus reversed– performance e infine una ricca selezione di video d’artista a cura di Andrea Lissoni e Giovanna Zapperi.
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