Categorie: visualia

visualia_eventi | Favole: Mercoledì trio e Tatiana live | Milano, S’agapò

di - 23 Novembre 2004

Mercoledì è nato come progetto sonoro da camera, nel quale tre performers cercavano di organizzare materiali sonori disparatissimi in un flusso strutturato: dischi graffiati suonati da giradischi rotti; canzoni napoletane mandate al contrario; tastiere giocattolo con suonerie monofoniche; batterie di registratori, tutti malfunzionanti in modi diversi.
Nel tempo i Mercoledì sono riusciti a dare una forma fruibile a questo magma, potenzialmente noise, trasformandolo in un ambiguo ed onirico gioco di sonorizzazioni ambientali low-fi. Così come low-fi sono spesso gli interventi audio-video di Tatiana (live media artist di Box ed ex Sun-wu-kung), che ha iniziato a collaborare con i Mercoledì nel 2002 con Tatiana e Mercoledì nella selva oscura.
Il 5 novembre hanno proposto il loro ultimo lavoro nello spazio del S’agapò: Fiabe (Laprincipessasulpisello e Lalampadadialadino) .
Il progetto è una esplorazione a occhi e orecchie semichiusi nei territori delle fiabe, basata sulla rievocazione di elementi che vengono dritti fuori dall’infanzia: le favole sonore di “mille ce n’è” e i cartoni animati americani degli anni ’50.
Oltre un’ora di flussi sonori ipnotici, deframmentati, consumati. Un approccio analogico al suono decostruito, lontano dagli algidi glitch dell’elettronica nordeuropea: puntine che hanno scavato troppi solchi; nastri rimasti esposti al sole sui cruscotti delle auto.
Il lavoro di Tatiana con i video va ben oltre la didascalicità di certo vjing: si innesta sul tessuto narrativo del Mercoledì Trio attraverso un susseguirsi di dialoghi, monologhi, liti e menefreghismi. Per tutto lo spettacolo ci si chiede se i loop video stiano suonando anche il proprio audio, o se nel delirio organizzato ci sia un disco che salta.
Il contesto lounge, con gente che beve e che chiacchiera, ha creato una formula particolare di fruizione per un lavoro che nel complesso è estremamente sperimentale. L’attenzione non sembra essere richiesta in modo continuativo: così sui volti e nei commenti ai tavoli s’alternano nostalgia e inquietudine, a seconda dell’accento che di volta in volta è posto sugli elementi più teneri o su quelli più inquietantemente normativi dell’immaginario fiabesco. Uno per tutti il classico: “sarai bravo, ti sposerai e farai tanti figli”.

articoli correlati
Contaminazioni, naturalmente
V_
ContactEurope

link correlati
Tatiana

bertram niessen
evento visto il 5 novembre 2004


Tatiana e Mercoledì Trio
Fiabe
Circolo S’Agapò
Via Lodovico il Moro 171
20121, Milano
S’agapò


[exibart]

Articoli recenti

  • Design

Swatch presenta una nuova collezione ispirata ai capolavori del Guggenheim

Swatch lancia una nuova collezione di orologi in collaborazione con il Guggenheim di New York e la Peggy Guggenheim Collection…

16 Gennaio 2026 17:30
  • Progetti e iniziative

I capolavori dell’arte dialogano con l’Intelligenza Artificiale, in un nuovo podcast

Bellezza che Chiama: un nuovo podcast sperimenta il dialogo tra arte e intelligenza artificiale, mettendo alla prova critica, interpretazione e…

16 Gennaio 2026 15:54
  • Arte contemporanea

Con la sua pittura, Nicola Verlato dà forma al mito: intervista all’artista

La mitologia classica, gli eroi contemporanei, la disfida con le macchine, tutto vive nella pittura di Nicola Verlato: l’abbiamo raggiunto…

16 Gennaio 2026 14:30
  • Mercato

Phillips mette all’asta i capolavori silenziosi di Vilhelm Hammershøi

Provengono dalla collezione dell’Ambasciatore John L. Loeb Jr, vale a dire la più importante raccolta privata di arte danese. Saranno…

16 Gennaio 2026 13:59
  • Moda

La sfilata è un’opera d’arte e va in mostra al Vitra Design Museum

Con “Catwalk. The Art of the Fashion Show”, il Vitra Design Museum indaga la sfilata come opera d’arte di design…

16 Gennaio 2026 13:30
  • Musei

Tre programmi museali da tenere d’occhio nel 2026

Da Vienna a Tashkent, passando per Lisbona: pratiche partecipative, nuovi modelli istituzionali e riletture delle collezioni segnano i programmi culturali…

16 Gennaio 2026 12:30