Categorie: altrecittà

Dal 25 luglio 2000 al 10 settembre 2000 | La fontana. Madre e figlio. Mostra di Fine Corso e del Visiting Professor Ilya Kabakov | Como, Ex Chiesa di San Francesco

di - 21 Agosto 2000

La mostra degli allievi del Corso Superiore di Arte Visiva della Fondazione Antonio Ratti di Como parte da un preciso progetto di lavoro: pensare a una bottiglia vuota, a una fontana e alle loro possibili relazioni.
Il percorso espositivo prende avvio da una delle opere del Maestro ucraino Ilya Kabakov, Visiting Professor di quest’anno: sul verde del prato dell’ex Chiesa di San Francesco, poggia lo scheletro in ferro di una grande “Bottiglia” e vicino lo zampillo di una piccola fontanella.
Questo suo genere di arte, concettuale e visiva, è l’espressione di una ricerca e di un movimento continuo e circolare, non permanente. A questo proposito, Boris Groys (docente di Estetica e Teoria dei Media, presso lo Zkm di Karlsruhe), nella conferenza tenutasi sabato 15 luglio, osservava come “l’arte contemporanea è in relazione non tanto con la forma quanto con il tempo e il suo continuo mutare” e, proprio per questo motivo, risulta essere “transitoria e instabile”.
All’interno della Chiesa, si trovano piccoli disegni colorati, installazioni, video – proiezioni, fotografie e foglietti di carta bianca ed azzurra con storie, sospese tra realtà ed immaginazione.
I materiali usati per queste opere sono plexiglas, vetro, gocce d’acqua, suoni e carta.
In mostra, sono esposti parecchi progetti per la realizzazione di opere pubbliche per la città di Como.

Simo Brotherus (Finlandia) propone, per esempio, un’installazione per la piazza del Duomo, in cui una delle tre luci del lampione viene trasformata in una doccia, protetta da una teca di vetro.
Non mancano nemmeno allusioni al luogo sacro che ospita la rassegna, come dimostra “Il Confessionale” di Uzi Bazel (Israele), in cui lo spazio esterno della vita quotidiana viene integrato con lo spazio interno della Chiesa.

Tullio Pacifici


Fino al 10 settembre 2000
La fontana. Madre e figlio. Mostra di Fine Corso e del Visiting Professor Ilya Kabakov. Como, ex Chiesa di S. Francesco, Largo Spallino 1.
Info: Fondazione Antonio Ratti, tel. 031-233111/fax 031-233249. Orario di apertura: dal martedì alla domenica, dalle ore 16.00 alle ore 19.30; lunedì chiuso. Ingresso libero.
Catalogo: è prevista la pubblicazione di un catalogo Charta della serie quaderni del Corso Superiore di Arte Visiva della Fondazione Antonio Ratti di Como.
Note: La mostra gode del Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Como.


[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Il grande schermo sotto le stelle in Piazza de’ Pitti: a Firenze torna Apriti Cinema

Una delle piazze più scenografiche del mondo si trasforma in un cinema a cielo aperto per l'intera estate: dal 15…

14 Giugno 2026 18:51
  • Arte contemporanea

La Biennale Gherdëina compie vent’anni e trasforma le Dolomiti in un giardino del futuro

Con Future Paradise Gardens, la decima edizione della Biennale Gherdëina mette in dialogo arte contemporanea, memoria del territorio e immaginazione…

14 Giugno 2026 18:02
  • Progetti e iniziative

Quando il gioco diventa proiezione: il progetto di Adiacenze e Asmodee a Bologna

Al Padiglione Esprit Nouveau di Bologna, nell'ambito di "PLAY – Festival del Gioco" e della rassegna "CLOSER – Becoming the…

14 Giugno 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Ca’ Riviera: la nuova fuga culturale da Venezia lungo il corso del Brenta

Il nuovo spazio di Mira, in provincia di Venezia, dedicato ad arte contemporanea e residenze, inaugura con una mostra che…

14 Giugno 2026 17:00
  • Mostre

150 anni di Museo delle Civiltà: la storia viva di un’istituzione antica ma attuale

Un viaggio che ripercorre la nascita e l’evoluzione di una delle istituzioni museali più significative del panorama italiano, votata al…

14 Giugno 2026 16:30
  • Libri ed editoria

Nel Salento dell’estate, i libri diventano un fenomeno popolare

Salento Book Festival: prende il via la sedicesima edizione della rassegna itinerante che porterà alcuni dei protagonisti della cultura italiana…

14 Giugno 2026 15:30