Categorie: altrecittà

Dal 27 gennaio al 16 aprile 2000 | Bona Sforza | Regina di Polonia e Duchessa di Bari | Bari, Castello svevo

di - 22 Marzo 2000

La mostra intende illustrare il clima culturale delle corti ove si svolse la vicenda umana e politica di Bona, attraverso l’esposizione di un ricco e in parte inedito materiale documentario e di preziosi manufatti artistici.
Nel 1517 giunse al castello una delegazione inviata da Sigismondo I di Polonia per chiedere la mano di Bona Sforza, figlia di Isabella d’Aragona e di Gian Galezzo Maria Sforza.
Bona bella e dotata di una apprezzabile cultura formatasi alla corte di Bari, uno dei punti di riferimento più autorevoli nelle regioni meridionali, divenne la sposa di Sigismondo nel dicembre dello stesso anno.
L’esposizione vuol essere anche la testimonianza del mecenatismo promosso da Sigismondo I nel regno jagellonico e delle vivaci relazioni intrattenute da Bona con i maggiori centri del Risorgimento europeo.
Il percorso espositivo si svolge attraverso tre sezioni:
la prima è dedicata alla giovinezza di Bona tra le corti di Milano, Napoli e Bari. Medaglie, ritratti, dipinti, manoscritti, miniati, cinquecentine, tessuti e gioielli illuminano lo scenario familiare e i vari momenti della vita di corte, presentando le figure centrali della sua formazione umanistica.
Il nucleo centrale della mostra è dedicato alla regina di Polonia e l’opera di governo svolta da Bona nei domini della Corona jagellonica.Il salone e l’appartamento ducale fanno da cornice ai preziosi manufatti provenienti dal castello del
Wawel. Al visitatore si apre la suggestiva visione della piccola cappella, al pian terreno, che Bona volle dedicata a S. Stanislao patrono di Polonia.
La mostra si conclude con una copiosa documentazione sulla gestione a le attività svolte da Bona Sforza Duchessa di Bari: soprattutto piani di lavori pubblici e interventi nel tessuto edilizio delle città.Insieme a cartografie, vedute aeree, che illustrano il territorio e le città dei feudi meridionali, questa sezione accoglie opere monumentali attraverso fonti iconografiche e documentazione fotografica.
Dipinti e sculture, arredi sacri e codici liturgici, suppellettili, restituiscono ampiamente il clima culturale e le scelte legate all’entourage di Bona.

Cristiana Margiacchi



Bona Sforza, Regina di Polonia e Duchessa di Bari-Castello svevo di Bari, dal 27 gennaio al 16 aprile 2000


[exibart]


Articoli recenti

  • Mostre

HYDRON3: la più grande ossessione dell’uomo in una mostra a Milano

Fino al 12 aprile 2026 ai Bagni Misteriosi – Teatro Franco Parenti di Milano sarà possibile entrare in contatto con…

3 Aprile 2026 0:02
  • Mercato

La mela del desiderio seduce Parigi: all’asta l’opera iconica di Claude Lalanne

L’enorme “Pomme” sarà esposta al Le Bristol Paris prima della vendita da Christie's. Secondo gli esperti, potrebbe raggiungere € 7…

2 Aprile 2026 20:10
  • Mostre

La grammatica della bellezza di Max Bill in mostra al max museo di Chiasso

Al max museo di Chiasso una grande mostra dedicata a Max Bill, figura cardine della modernità: in esposizione 168 opere,…

2 Aprile 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Consonni Radziszewski a Milano: ecco la sede che unisce le due gallerie di Lisbona e Varsavia

Un progetto condiviso tra Lisbona e Varsavia apre una nuova sede e debutta con Buhlebezwe Siwani, artista sudafricana alla sua…

2 Aprile 2026 17:00
  • Bandi e concorsi

Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028: pubblicato il bando del MiC

Al via la selezione per la Capitale dell’arte contemporanea 2028, con un contributo di 1 milione di euro: per inviare…

2 Aprile 2026 15:38
  • Arte contemporanea

Pronto, Maurizio? Cattelan ha attivato una hotline per confessare i propri peccati

Dopo aver abbattuto un Papa con un meteorite, Maurizio Cattelan apre una linea diretta con l’aldilà (o quasi): un numero…

2 Aprile 2026 13:32