Categorie: altrecittà

Finissage | Il pittore e il gran signore. Batoni, i Rezzonico e il ritratto d’occasione | Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma- Palazzo Barberini, Roma

di - 23 Aprile 2017
Fu Urbano VIII Barberini – Papa dal 1623 al 1644 – a commissionare a Carlo Maderno il nuovo palazzo di famiglia vicino al Colle del Quirinale, allora sede del governo pontificio. Vi lavorarono Gian Lorenzo Bernini, Francesco Borromini e Pietro da Cortona. Oggi, da appena un paio d’anni, la collezione di Palazzo Barberini, assieme alla Galleria Corsini, costituisce la Galleria Nazionale d’Arte Antica di Roma. Il sole ondivago della ancor giovane primavera dona ai colori dell’antico giardino l’incanto sottile dell’impermanenza. Vi indugiamo ancora un poco prima di raggiungere il piano nobile, guidati dalla monumentale scala berniniana. La mostra che andiamo a visitare è incentrata sul dipinto che lo Stato italiano ha recentemente acquistato dagli eredi della casata veneziana dei Rezzonico: il grande ritratto encomiastico che il principe Abbondio Rezzonico, nipote del papa Clemente XIII, commissionò a Pompeo Batoni (Lucca 1708-Roma 1787) per celebrare la sua nomina a senatore di Roma. Pompeo Batoni, lo ricordiamo, al pari di Sir Joshua Reynolds (Plympon 1723 – Londra 1792) e di Anton Rapahel Mengs (Ústí nad Labem 1728 – Roma 1779) – suo eterno rivale – può essere considerato il massimo rappresentante della ritrattistica europea del suo tempo.

Giunti nella sala, ci viene subito incontro l’effigie istoriata del senatore, ammantata di rosso e di oro –  quel rosso ritenuto così caratteristico…il rosso Batoni appunto –  e attorniata dagli attributi iconografici dello status sociale e del ruolo politico: il fascio littorio, la spada, la bilancia, lo scettro e, sullo sfondo, uno squarcio del Campidoglio. Sarebbe divertente, oltre che istruttivo, ricercare oggi, mutatis mutandis, analoghi attributi di potere, affidati però piuttosto che alla convenzione obsoleta di un ritratto d’occasione, alla democratica viralità del mezzo televisivo. Ci sembra di cogliere nello sguardo di Abbondio un vago moto intimo che mitiga alquanto la compassata austerità della posa. Nella medesima sala, a complemento della mostra, è allestita una piccola galleria di ritratti. Conosciamo così Clemente XIII Rezzonico effigiato sia da Batoni che da Mengs: la loro ostentata rivalità si esprime qui nella sottile ricerca di un malcelato moto dell’animo che infonda all’immagine celebrativa un impulso di vita. Nel suo studio di Via Bocca di Leone 25, l’illustre ritrattista lucchese vide passare gente di ogni risma: dai popolani agli intellettuali, dai porporati alla nobiltà nostrana, ai lord inglesi – i cosiddetti milordi – impegnati nel Grand Tour, il viaggio di formazione estetico-spirituale di cui Roma era tappa obbligata, ancor più se certificata da un souvenir di Batoni: ecco quindi il Conte Niccolò Soderini, console del Granducato di Toscana e il parlamentare inglese Sir Henry Peirse. Completa la galleria il ritratto di Sir Robert Clive, governatore del Bengala, opera di Anton von Maron (Vienna 1733 – Roma 1808), allievo e cognato del Mengs.
Luigi Capano
mostra visitata il 9 aprile
Il pittore e il gran signore. Batoni, i Rezzonico e il ritratto d’occasione
Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma- Palazzo Barberini
Via delle Quattro Fontane 13, Roma
Info: www.barberinicorsini.org                          

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

È morto Remo Salvadori, artista della contemplazione e della materia

Scultore della percezione e dello spazio, Remo Salvadori è morto a 79 anni: una carriera internazionale, tra la Biennale e…

19 Maggio 2026 19:32
  • Arte contemporanea

Roma Gallery Weekend 2026: un viaggio tra le gallerie della capitale

Contemporanea 2026 ha coinvolto 32 gallerie romane con mostre, aperture speciali e itinerari tra centro storico, Ostiense, San Lorenzo ed…

19 Maggio 2026 17:22
  • Mostre

Nel Padiglione della Repubblica di San Marino, la pittura di Mark Francis diventa un “mare di suono”

Per la 61. Biennale d’Arte, l’artista nordirlandese Mark Francis trasforma il Tana Art Space di Venezia in un dispositivo sinestetico…

19 Maggio 2026 16:45
  • Progetti e iniziative

Nel 2027 la Corea dedicherà un’intera Biennale al proprio alfabeto

Non solo K-Pop e K-Beauty: la nuova Biennale dell’Hangeul trasformerà la città di Sejong in un museo a cielo aperto,…

19 Maggio 2026 16:15
  • Mostre

Il viaggio cosmico e poetico di Yuri Catania, in una mostra a Val Mara

Astronauti, paesaggi alpini e giardini notturni nella mostra personale di Yuri Catania visitabile presso la Casa comunale Val Mara di…

19 Maggio 2026 14:23
  • Architettura

Coesistenza, pratiche sociali e giardini cinesi: ecco come sarà La Biennale Architettura 2027

Presentati a Venezia il titolo e il tema della Biennale Architettura 2027: gli architetti cinesi Wang Shu e Lu Wenyu…

19 Maggio 2026 13:21