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Fino al 04.X.2015 | LILA. Il gioco della vita. Anna Maria Colucci / Ma Prem Samagra | Museo Comunale di Sant’Oreste – Palazzo Caccia | Sant’Oreste, Roma

di - 26 Settembre 2015
È un diario di vita, una ricognizione delle tappe artistiche ed esistenziali di Anna Maria Colucci, in arte Ma Prem Samagra (Verbania, 1938 – Sant’Oreste, 2015), l’esposizione voluta, pensata e curata da Manuela de Leonardis e la famiglia dell’artista nell’amata cittadina romana che Samagra fissò come sua residenza dal 2003. Un omaggio a un’esistenza audace, vissuta all’insegna della totale libertà tra Roma, Sant’Oreste e l’India, in particolare a Goa, luogo di incontro nel 1980 con Osho e inizio di quel cammino spirituale che tanto ha influenzato le sue opere.
L’esposizione illustra il percorso dell’artista servendosi delle opere più significative, non seguendo un ordine cronologico ma lasciando al visitatore la possibilità di gestire la propria esperienza. In mostra sono presenti lavori degli anni sessanta e settanta appartenenti al filone Pop americano in cui Samagra manifesta la propria sensibilità femminista tesa a dichiarare, attraverso la manipolazione fotografica, la propria protesta nei confronti di una società maschilista, prima di aderire ufficialmente a Rivolta Femminile e alla Cooperativa del Beato Angelico. Scrive infatti nel 1985: “L’appiattimento di modelli di comportamento usuali già precostituiti accresceva in me il disagio di riconoscermi e identificarmi in essi […] Nel tentativo di sfuggirli mi ritrovai in un peggiore isolamento […]”.

Tra gli anni settanta e gli anni ottanta l’artista cede alle suggestioni per l’Oriente e intraprende il primo di una serie di soggiorni in India dove si avvicinerà alla meditazione, panacea per la propria irrequietezza e da cui prenderà l’appellativo di Samagra, ovvero “Integra”. Da questo momento le opere di Samagra virano verso l’astrattismo: il pigmento esplode, il colore si accende, reso luminoso dal glitter che invade la tela. L’artista riesce in questo modo a sprigionare la propria energia interiore e, traendo ispirazione dalla natura incontaminata e dalla forza del cosmo, distilla un linguaggio istintivo e gestuale connesso con la meditazione zen che travalica la bidimensionalità della tela, come avviene in Big Bang (1985). Una retrospettiva che segna il punto di partenza nello studio e approfondimento di un’artista dallo spirito creativo e vitale, la cui pittura ascende all’immenso e all’infinito rappresentando bontà e bellezza.
Eleonora Scoccia
mostra visitata il 5 settembre 2015
Dal 5 settembre al 4 ottobre 2015
LILA. Il gioco della vita. Anna Maria Colucci / Ma Prem Samagra
Museo Comunale / Palazzo Caccia
Piazza Cavalieri Caccia 10 – (00060) Sant’Oreste (RM)
Orari: Sabato e Domenica 10 – 12 / 15:30 – 18:30
Info: Gian Paolo Rispoli 333.2600786 – Sandro Signoretti 338.1211785 – rispoli.gp@gmail.com – museosantoreste@hotmail.com

Nata a Roma nel 1989 studia Storia dell'Arte presso l’Università degli Studi di Roma La Sapienza, oltre ad approfondire le dinamiche e il funzionamento del mercato artistico contemporaneo. Ha svolto tirocini presso la casa d'aste Dorotheum in materia di ricerca bibliografica e recupero di materiale per l'attribuzione di opere d'arte, lavorando contestualmente all'accoglienza del MAXXI - Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo. Dal 2013 scrive per Exibart, a cui seguono altre collaborazioni con riviste di settore.

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