Categorie: altrecittà

fino al 10.XII.2005 | Mirko Baricchi – Auto da me | Brescia, Galleria delle Battaglie

di - 29 Novembre 2005

Degno di attenzione il progetto portato avanti dalla Galleria delle Battaglie, che a Brescia ha scelto di sostenere i giovani artisti italiani dando loro più visibilità possibile. E’ ora il turno di Mirko Baricchi (La Spezia, 1970), pittore capace di illustrare il suo diario personale, tramite un racconto quasi fantastico, che attinge alla memoria collettiva e individuale. I simboli evocati, infatti, sono per lo più temi ricorrenti che provengono direttamente dalla fiaba: se la bellissima scultura in ferro Invidia ricorda Pinocchio, il coniglietto non può che far pensare alla favola di Lewis Carroll. Pinocchio in particolare, è un tema ricorrente, riproposto quasi sempre nei panni di burattino bugiardo e somaro, con le orecchie da asino, deriso da tutti. Sembra che l’artista lo voglia ricordare nel momento culminante della suo percorso formativo, che corrisponde senza dubbio alla metamorfosi asinina. È questo infatti il momento in cui Pinocchio raggiunge il picco della propria vergogna, in cui affronta la falsità del mondo esterno, ponendo le condizioni per una nuova maturazione.
Poi c’è il coniglio, che un po’ ricorda quello di Alice, sempre pronto a fuggire, facendo venire voglia di inseguirlo. E ancora oggetti personali, sedie, scarpe, utensili domestici, un cane. Elementi che suggeriscono protezione, come la casa stilizzata e la scritta home, tutti ridotti ad uno stile elementare. Messi insieme sembrano come tanti scarabocchi, cancellature, dimenticanze, riunite insieme in una pagina di diario. Non mancano delle annotazioni, parti di testo, riflessioni, scritte in fretta, in una calligrafia illeggibile. Incomprensibile tanto quanto ciò che è scritto nei ballon, che contengono solo enigmatiche X.

Tutto è ridotto a segno, quel “segno solitario” che Baricchi ha tanto ammirato in Tapis, Kiefer, Twombly. Con loro condivide quei graffiti e quelle iscrizioni che avevano caratterizzato, tra l’altro, la sua precedente carriera di illustratore, in Messico. Tali segni, tiene a precisare l’artista, sorgono dall’inconscio e non hanno nulla di divino. Nascono piuttosto dal dialogo tra esperienza vissuta e vita quotidiana, che sulla tela, si traduce in visioni istantanee, non prive di burlesca provocazione.

valentina rapino
mostra visitata il 21 novembre 2005


Mirko Baricchi – Auto da me
a cura di Ivan Quaroni; Galleria delle Battaglie Luisa Lupi Nenna; via delle Battaglie 69/A, 25212 Brescia; dal 5 novembre al 10 dicembre 2005; orari: lunedì 15.30 – 19.30, dal martedì al sabato 9.30 – 12.30/15.30 – 19.30; ingresso libero, catalogo a cura di Ivan Quaroni; tel 0303759033, e-mail galleria@galleriabattaglie.it, sito web: www.galleriabattaglie.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

In una mostra a Bologna, la pittura trasforma il tessuto in alfabeto visivo

Fino al 15 febbraio 2026, eXtraBO a Bologna ospita “Corpo Tessuto 01” di Simone Miccichè: un progetto in cui la…

10 Febbraio 2026 0:02
  • Mostre

Non solo de Chirico. A Milano la grande mostra diffusa sulla Metafisica e la sua eredità nel presente

Parte da Palazzo Reale la grande mostra Metafisica/Metafisiche diffusa su quattro sedi istituzionali di Milano. E indaga a fondo una…

9 Febbraio 2026 18:52
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 9 al 15 febbraio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 9 al 15 febbraio, in scena nei teatri…

9 Febbraio 2026 18:30
  • Arte contemporanea

Per Francesco Gennari, l’arte è tutto ciò che rimane dell’assenza

Al Laboratorio degli Angeli di Bologna, un progetto espositivo presenta una serie di opere che ci fanno entrare nelle profondità…

9 Febbraio 2026 16:39
  • Mostre

Pennacchio Argentato, come le immagini diventano dispositivi di conflitto

Le opere del duo Pennacchio Argentato mettono in tensione il rapporto tra messaggio e medium: la mostra diffusa negli spazi…

9 Febbraio 2026 15:30
  • Mostre

Nelle opere di Chiara Ventura l’amore è un gesto politico: la mostra a Prato

Negli spazi di Villa Rospigliosi di Prato, la nuova mostra di Chiara Ventura indaga relazioni, limiti e responsabilità affettive, attraverso…

9 Febbraio 2026 12:30