Categorie: altrecittà

fino al 13.XI.2011 | Genio dei Macchiaioli | Mario Borgiotti: occhio conoscitore, | anima di collezionista | Viareggio, Centro Matteucci per l’Arte Moderna

di - 23 Settembre 2011
“[…] ho bisogno di vivere sotto la spinta dell’entusiasmo e dell’illusione…altrimenti sono una nullità[…]” Mario Borgiotti.
Per l’occasione le quattro sale della palazzina liberty del Centro Matteucci di Viareggio si sono trasformate nelle pagine di un gigantesco libro che riunisce le opere più rappresentative della collezione del conoscitore e collezionista livornese Mario Borgiotti, e che vengono scandite proprio dalle pubblicazioni del grande “occhio”: “I Macchiaioli”, del 1946, “Capolavori macchiaioli”, 1949, “Poesia dei Macchiaioli”, 1958, “I Grandi pittori dell’Ottocento italiano”, 1961, “The Macchiaioli”, 1963, “Genio dei Macchiaioli”, 1964, “La lezione pittorica di Fattori”, 1968. Tra le opere, sessanta in tutto, spiccano i nomi di Fattori, Borrani, Abbati, Lega, Cabianca, Sernesi, Banti, Puccinelli e Signorini. Ci sono capolavori come “Lo staffato” di Fattori e “Ospedale del Ceppo a Pistoia” di Puccinelli. Attraverso questa scelta di opere è possibile ricostruire con incisiva vivezza la personalità del loro conoscitore, collezionista e divulgatore: Mario Borgiotti, nato a Livorno nel 1906, ma fiorentino d’adozione, fu per più di quarant’anni un punto di riferimento imprescindibile per la diffusione e la conoscenza della pittura macchiaiola.

Il Livornese fu un autentico autodidatta, amava la pittura tanto da diventare pittore lui stesso, forse per questo riusciva a capire nel profondo i valori pittorici e sapeva distinguere un autentico capolavoro da opere comuni. I capolavori raccolti per l’occasione dal Centro Matteucci (curatrice del progetto è Elisabetta Palminteri Matteucci) ci svelano il suo “occhio” acutissimo e penetrante e ci mostrano la passione di una vita legata a doppio filo all’arte dei protagonisti del Caffè Michelangelo, un rapporto stretto senza il quale, forse, questi straordinari pittori non godrebbero della grande considerazione che oggi vivono. Documento molto importante e curioso, visibile durante il percorso della mostra, è un filmato dell’Istituto Luce del 23 agosto 1963, dove è possibile vedere e sentire la voce di Mario Borgiotti al momento della chiusura della mostra “Macchiaioli – toscani d’Europa” realizzata a Montecatini Terme, la collezione di quadri dei pittori Macchiaioli di proprietà di diversi collezionisti privati che lasciava temporaneamente l’Italia per essere ospitata nei maggiori musei statunitensi.
Questi capolavori, collezionati da Mario Borgiotti nell’arco di un’intera vita sono oggi confluiti nelle più famose raccolte italiane e nelle collezioni di alcuni fortunati privati, ma qui riuniti sprigionano tutta la loro forza e la loro vita. Lasciamo concludere proprio l’ “Amatore e divulgatore di tanta occulta bellezza”, come lo definì Ardengo Soffici, “[…] I Macchiaioli piazzarono i loro cavalletti all’aria aperta, pieni di entusiasmo e di poesia, in intimità con la natura e cercarono – con rapide impressioni di colore e di luce – di dar vita e movimento alle cose […]”  Mario Borgiotti.

isabella martinelli
mostra visitata il 4 giugno 2011

dal 1 luglio al 13 novembre 2011
Genio dei Macchiaioli
Mario Borgiotti: occhio conoscitore, anima di collezionista.
Centro Matteucci per l’Arte Moderna
via G. D’Annunzio 28, 55049 Viareggio
In collaborazione con Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti
Orario: luglio-agosto
da lunedì a venderdì 17.00-23.00 – sabato e domenica 10.00-13.00 / 17.00-23.00 settembre
tutti i giorni dalle 10.00-13.00 / 15.30-19.30
ottobre-novembre tutti i giorni 10.00-13.00 / 15.00-19.00
Biglietto: intero euro 8 / ridotto euro 5  – Biglietto family euro 5
Visite guidate su prenotazione a 15 persone euro 80
Laboratori creativi per bambini per prenotazioni 0584430614
Info:
info@centromatteucciartemoderna.it, www.centromatteucciartemoderna.it
Tel: 0584430614
Fax: 058454977


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