Una sessantina di opere – risalenti all’ultimo anno e mezzo – si snodano su una lunga parete bianca e spoglia, sfondo perfetto per una serie dalle dimensioni variabili e dal cromatismo vigoroso, allegro come i disegni di un bambino. Un’installazione curata dalla stessa artista vogherese, che ripropone il pastello su fogli di vecchi registri scovati nei mercatini. Una peculiarità che già era apparsa nel ’92, osservata con curiosità all’epoca del Cappello Kazimir presso la galleria Ferrari di Verona.
I titolari della galleria Corraini tempo fa visitano Lucia Pescador a Milano, portando con sé per altri appuntamenti una serie di stampe giapponesi; caso volle che l’artista stava lavorando
Dimensioni varie per soggetti vari: chimoni, volti atavici, interni – la bottega del sakè – geometrie, vasi, ventagli. E’ il Giappone, è la Cina come se li immagina Lucia, in un tripudio di blu cobalto, rosso lacca, nero profondo, giallo.
A contorno, alcune coppie di vasi dipinti e tappeti ovali che riprendono i colori accesi appesi al muro. Tre borsette a mano, finto oro per serate all’insegna del kitsch, completano magnificamente il quadro della parete: le ha trovate spulciando tra bancarelle cinesi a Milano. Una parete viene dedicata ad una serie di vecchie foto con immagini del mondo orientale, ancora reperite in qualche mercatino, rivisitate con una nevicata che le vela e conferisce un’atmosfera remota e suggestiva.
Pescador ha attualmente in preparazione una serie di tavole ad illustrare la favola di Pinocchio, per un’edizione raffinata ed originale che Corraini Editore conta di presentare a fine anno.
articoli correlati
Il centro dedicato a Bruno Munari a Milano
Il Museo d’arte orientale di Genova
link correlati
Lucia Pescador nel portale Undo.net
Una breve scheda biografica della Pescador
alessandra moro
mostra visitata il 12 aprile 2003
Algoritmi, Intelligenza Artificiale, potere, sicurezza e responsabilità: il nuovo paradigma del controllo, raccontato con inquietante profondità nel nuovo film di…
Gli spazi della Thomas Dane Gallery di Napoli ospitano una mostra che riunisce otto artisti, da Tatiana Trouvè e Anri…
91.500 visitatori, oltre 170 istituzioni e vendite solide fin dalla preview. Così la fiera rafforza la centralità di Hong Kong,…
Dopo la chiusura del 2024, il Contemporary Jewish Museum di San Francisco ha deciso di mettere in vendita la propria…
Lunario per sonnambuli: l'artista Zaelia Bishop esplora il rapporto tra parola e immagine, partendo da un territorio notturno e simbolico.…
Giorgio Di Noto interroga la fotografia attraverso materiali d’archivio segnati da cancellature e interventi censori: la mostra alla Galleria Eugenia…