Categorie: altrecittà

fino al 16.XI.2008 | Simona Bramati / Desiderio | Talamello (pu), Museo Gualtieri

di - 6 Novembre 2008
Il percorso di Circuito Giovani, un progetto che si articola in una serie di otto mostre sul territorio della Provincia di Pesaro e Urbino, giunge a Talamello con la doppia personale di Simona Bramati e Desiderio.
Desiderio (Milano, 1978) recentemente ha vinto il Premio Italian Factory. In mostra propone due progetti video: Confabula Spurio e Beauty Hazard, quest’ultimo risultato della residenza artistica avvenuta presso gli spazi dell’ex-Siri di Terni. Confabula Spurio nasce da una scoperta casuale di un luogo, un ex collegio abbandonato. L’artista, colpito forse per empatia da questi spazi infranti, propone un video popolato da possibili inquilini-fantasmi allucinati che un tempo abitarono l’edificio. L’artista, in un’intervista, definisce Confabula Spurio una sorta di monologo in “bastarderia”.
A Talamello è in mostra anche un acrilico su tavola, Nicola was born, collocato con provocazione sotto un affresco quattrocentesco rappresentante una Vergine con Bambino. Nicola non è altro che uno dei tanti inquilini-fantasmi nati e morti nell’ex collegio. Beauty Hazard è invece un vero e proprio carnaio di personaggi, che in alcuni casi indossano ingombranti maschere anti-gas atte a negare non tanto la carnalità quanto il proprio essere. La carnalità rappresentata è così reale e impietosa da ricordare la miriade di personaggi che vivono nei racconti di Chuck Palahniuk raccolti in La scimmia pensa, la scimmia fa. Quando la realtà supera la fantasia. Le ricerche di Desiderio ben si accordano alle parole finali del racconto omonimo: “Oggi, il nostro sforzo è quello di fingere di non essere i peggiori nemici di noi stessi”.

L’opera di Simona Bramati (Jesi, Ancona, 1975) si caratterizza per la ricerca puntuale e minuziosa sul corpo, soprattutto quello femminile. L’universo proposto dall’artista è popolato da figure dall’incarnato lunare, avvolte da un’aurea d’inquietudine e mistero. I personaggi immortalati sulla tela, nonostante le deformazioni corporee e le pose lascive, assurgono a una forma di sacralità che lo spettatore non può che percepire.
L’opera di Bramati è la rappresentazione di una zona inviolabile, popolata da un’umanità indisciplinata e imperfetta che la società puntualmente ignora e nasconde. I corpi meravigliosamente sgraziati subito richiamano alla mente le ragazze del Ward 81, immortalate da Mary Ellen Mark nel 1976 durante un soggiorno di sei settimane presso il reparto d’isolamento dell’Oregon State Ospital, un reportage fotografico voluto dal regista Milos Forman per la realizzazione di Qualcuno volò sul nido del cuculo.

A Talamello, immancabile l’appuntamento del White Cube satellite Pesaro, che con Un ricordo senza nome di Max Bottino ben si accorda alla filosofia dell’intero percorso. La mostra di Talamello è appunto la necessità di segnare nel tempo un ricordo di un’umanità custodita troppo spesso da personalità inevitabilmente fragili.

articoli correlati
Simona Bramati a Jesi

susanna ferretti
mostra visitata il 28 settembre 2008


dal 28 settembre al 16 novembre 2008
Simona Bramati / Desiderio – Corpo ineffabile
a cura di Chiara Canali
Museo Gualtieri
Piazza Saffi – 61015 Talamello (PU)
Orario: da mercoledì a domenica ore 10.30-12.30 e 15.30-19
Ingresso libero
Info: tel. +39 0541922893; info@spac.pu.it; www.spac.pu.it

[exibart]

Visualizza commenti

  • la Bramati è una vergogna ...desiderio è ancora più penoso.. hhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhaaahhhhh aiutooo!

  • Ciao Marco!!
    grazie tanto per il tuo commento e per la tua critica molto molto costruttiva e importante per me!! è bello sapere che gente che non conosco parli del mio lavoro così appassionatamente!!
    quando vuoi scrivi ancora!!
    ciao e buon lavoro caro!

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Vivere insieme è un affare incompiuto: come sarà il Padiglione Svizzero alla Biennale 2026

Alla Biennale di Venezia, il Padiglione della Svizzera presenterà il lavoro di Nina Wakeford, per una riflessione su come viene…

23 Gennaio 2026 19:30
  • Arte contemporanea

Un ex complesso industriale in Toscana diventa centro per le arti: nasce Polytropon

A Pelago, a pochi chilometri da Firenze, apre Polytropon Arts Centre, un nuovo polo multidisciplinare negli spazi di un ex…

23 Gennaio 2026 18:14
  • Attualità

Pochi promossi e molte polemiche: cosa è successo al concorso per Guide Turistiche

Il test nazionale per l’abilitazione delle guide turistiche ha registrato una percentuale di idonei sotto il 2%, sollevando interrogativi e…

23 Gennaio 2026 16:59
  • Beni culturali

A Roma una mostra racconta i processi dietro la valorizzazione del patrimonio

Tra fotografia, ricerca scientifica e dispositivi digitali, Beyond Heritage porta al Museo di Roma i dietro le quinte della tutela…

23 Gennaio 2026 16:33
  • Progetti e iniziative

Antri Visivi: a Torino, un nuovo palinsesto dedicato alle arti visive emergenti

Collettive, personali e un festival di performance: Antri Visivi segna l’ingresso strutturato delle arti visive nella programmazione di Antro, spazio…

23 Gennaio 2026 14:58
  • Mostre

Un artista italiano a Helsinki interroga il tempo presente: la mostra alla Oksasenkatu11

Alla galleria Oksasenkatu11 di Helsinki, la mostra di Piergiorgio Colone mette in tensione tempo e spazio, attraverso scultura, installazione e…

23 Gennaio 2026 11:30