Categorie: altrecittĂ 

Fino al 21.XII.2012 | Tony Oursler. Denouement | FaMa Gallery, Verona

di - 6 Dicembre 2012
T’immergi negli spazi di FaMa Gallery e ti ritrovi in un vero e proprio universo parallelo, fatto di oggetti, dipinti, proiezioni, rumori e ombre. Non a caso le vetrate che si affacciano sul centralissimo Corso Cavour, a pochi passi da Castelvecchio, sono state schermate, in modo da permettere allo spettatore di introdursi nel mondo concepito dall’artista Tony Oursler (New York, 1957), ignorando tutto ciò che scorre fuori dallo spazio espositivo.

La personale è la prima in Italia dopo l’omaggio che gli ha dedicato l’anno scorso il PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano, e nonostante i non immensi spazi della galleria veronese riesce a far emergere alcuni tra gli aspetti più efficaci della ricerca dell’artista, anzitutto l’interesse per il genere umano, sviscerato in tutte le sue sfaccettature più crude: solitario, talvolta sgraziato, teso verso la ricerca di qualcosa, ossessionato da se stesso, oppure intento a colloquiare. Tra sagome polimateriche e proiezioni destabilizzanti, emerge un panorama teso verso una pratica di tutti i media. Pittura compresa. Difatti in mostra compaiono dipinti di grandi dimensioni, caratterizzati da pennellate nervose e squarci improvvisi su microanimazioni intrappolate nella patina pittorica. Volti di donne, talvolta incompiuti e tracciati in modo quasi elementare, volti fissi che scrutano gli astanti, tra provocazione e ricerca di un dialogo muto. In ogni caso impenetrabile. Tale è anche il titolo scelto per questa mostra curata da Danilo Eccher: “Denouement”, che dovrebbe richiamare l’acme di una narrazione per parole o immagini. Emerge in ogni caso una realtà condizionata senza retorica dalla tecnologia e, senza soluzione di continuità, un processo tecnologico influenzato dalla realtà.

Nonostante tale complessità, l’analisi basilare della psiche umana rimane uno dei maggiori intenti del maestro americano, entrato negli onori della cronaca sin dagli anni Novanta, quando David Bowie lo volle per un suo concerto, dove propose anche una performance. E questo evidenzia l’interesse per un utilizzo liquido di tutti i media, adoperati con disinvoltura, come disinvolti sono i passaggi apparentemente poco immediati tra oggetto e finzione, tra proiezione e realtà tangibile e materiale. Allo stesso tempo ossessivi sussurri e inquietanti grida scandiscono il passo dello spettatore all’interno dello spazio espositivo di FaMa, evocando l’interesse per il linguaggio e le assonanze con lo straniamento percettivo che contrassegnano spesso la malattia mentale. Tutto ciò è documentato nel catalogo edito per l’occasione, con una testimonianza critica di Eccher, una selezionata documentazione fotografica e un regesto essenziale delle sue mostre personali e collettive di un artista presente, lo ricordiamo, in prestigiose collezioni internazionali: dal MoMA di New York alla Tate Modern di Londra.

Lorenzo Madaro

mostra visitata il 17 novembre 2012

dal 29 settembre al 21 dicembre 2012

Tony Oursler. Denouement

A cura di Danilo Eccher

FaMa Gallery

Corso Cavour 25/27 – (37021) Verona

Orari: 10-13, 14.30-19.30. Chiuso il lunedì e festivi

Info: tel. 045 8030985, info@famagallery.com, www.famagallery.com

Articoli recenti

  • AttualitĂ 

Cosa succede al Padiglione degli Stati Uniti d’America?

Assenza di code e proteste, ecco il clima che si respira di fronte al Padiglione degli USA. Flop di Alma…

9 Maggio 2026 17:18
  • Arte contemporanea

Gabrielle Goliath: a Venezia la mostra su Gaza che era stata censurata dal Padiglione Sudafrica

Nella Chiesa di Sant’Antonin, Gabrielle Goliath presenta Elegy, un’opera che intreccia femminicidio, colonialismo e denuncia per la situazione a Gaza…

9 Maggio 2026 16:30
  • AttualitĂ 

Effetto domino alla Biennale: decine di artisti si ritirano dai Leoni dei Visitatori

Dopo il clamoroso passo indietro della giuria internazionale, un fronte compatto di oltre cinquanta artisti e numerosi padiglioni nazionali ha…

9 Maggio 2026 15:06
  • Arte contemporanea

A Venezia, una mostra in un palazzo storico rilegge la figura mitologica di Medea

Fino al 31 ottobre 2026, gli spazi storici di Palazzo Bragadin diventano il teatro di “Medea. Fragments of Memory”, una…

9 Maggio 2026 14:50
  • Mostre

Luce materia di costruzione: Alfredo Pirri in mostra a Catania

"Fare cose" è la mostra di Alfredo Pirri che fino al 30 settembre 2026 sarĂ  visitabile all’interno della Fondazione Brodbeck…

9 Maggio 2026 14:32
  • Arte contemporanea

Per Kana Akamatsu, dipingere significa abitare piĂą vite insieme

Il nostro itinerario alla scoperta del Giappone meno battuto ci porta al Moment Contemporary Art Center di Nara: qui Kana…

9 Maggio 2026 11:30