Categorie: altrecittà

fino al 26.II.2012 | Carsten Höller | Roma, MACRO

di - 12 Dicembre 2011
La possibilità di divertirsi, di vivere esperienze estreme, di provare emozioni che difficilmente si possono vivere nella vita quotidiana: è questo che rende affascinanti le giostre, la loro forza attrattiva. L’artista Carsten
Höller
(Bruxelles 1961, vive e lavora a Stoccolma) ha deciso di utilizzare questi strumenti ludici mettendoli al servizio dell’arte: sono due caroselli, infatti, i protagonisti della sua opera Double Carousel with Zöllner Stripes. Quest’ultima lo ha portato a vincere il premio “Enel Contemporanea Award 2011” ottenendo la possibilità di esporla nella sala Enel del Museo MACRO di Roma. Le due giostre, posizionate al centro della grande sala, girano lentamente in senso opposto, permettendo agli spettatori di poter salire e scendere in ogni momento. Come è esplicitato nel titolo, l’opera prevede anche la presenza, sulle pareti dello spazio espositivo, delle linee di Zöllner, illusione ottica che fa percepire delle linee parallele come diagonali.
La giostra, nell’opera di Höller, mantiene la sua caratteristica di mezzo grazie al quale è possibile vivere molteplici esperienze; la più immediata riguarda la percezione dello spazio. Le linee alle pareti; il riflettersi, su di esse, delle luci colorate delle giostre, che si accendono ad intermittenza e costituiscono l’unica fonte luminosa presente nella sala; la lenta velocità con la quale i caroselli si muovono: tutte ciò produce, in chi sale sulla giostra, un forte senso di estraniamento, di confusione.

Una seconda esperienza riguarda l’incontro con l’altro: le traiettorie dei due caroselli hanno, infatti, un punto di contatto durante il quale i sedili si trovano estremamente vicini, portando chi ci è seduto sopra, a condividere con un’altra persona, conosciuta o non, un momento del giro.
Salire sulle giostre di Double Carousel with Zöllner Stripes permette inoltre di prendersi del tempo per sé, di pensare, di immergersi nel proprio mondo, di lasciarsi ipnotizzare dalle illusioni dello spazio. Questo è reso possibile grazie alla struttura della giostra: i sedili sono, infatti, disposti uno dietro l’altro rendendo difficile qualunque tipo di relazione con le persone sedute davanti o dietro. L’azione svolta da Höller rientra in quella tendenza dell’arte contemporanea, di appropriarsi degli oggetti del quotidiano decontestualizzandoli e modificandone la funzione fino a fargli perdere quella familiarità che l’uomo è solito attribuirgli. L’artista tedesco opera in questo senso, intervenendo sulle dinamiche della giostra e sul contesto nel quale è inserita.

L’istantaneità, la leggerezza, il carattere ludico del carosello del Luna Park si trasforma in un movimento senza fine, impercettibile, regolare; da strumento ludico diventa strumento razionale, d’analisi. Nel complesso, la sensazione che si ha facendo un giro su Double Carousel with Zöllner Stripes è quella di essere delle cavie di un esperimento scientifico durante il quale viene analizzata la nostra percezione, il nostro sentire.

luca esposito
mostra visitata il 2 dicembre 2011

ENEL CONTEMPORANEA 2011
Carsten Höller, Double Carousel with Zöllner Stripes
MACRO, Museo d’Arte Contemporanea Roma
Dal 2 dicembre 2011 al 26 febbraio 2012
da martedì a domenica ore 11.00 – 22.00
Ingresso gratuito
[exibart]

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