Arsenale Esterno
Ha aperto la call per la 21ma edizione di Arte Laguna Prize, concorso internazionale con sede a Venezia, dedicato ad artisti senza limiti di età, provenienza e formazione e senza restrizioni tematiche, a conferma di una lunga vocazione inclusiva e trasversale. Il premio si configura come una piattaforma articolata che, oltre alla selezione e alla visibilità, mira a costruire connessioni tra artisti, curatori, istituzioni e imprese. Le categorie ammesse riflettono l’ampiezza del sistema contemporaneo: dalla pittura e scultura alle pratiche installative, dalla fotografia alla videoarte, fino ai linguaggi più recenti come arte digitale, virtuale, land art, street art e design.
Come nelle edizioni precedenti, un ruolo centrale è affidato alla giuria internazionale, composta da curatori, direttori di musei e professionisti del settore, chiamati a selezionare i finalisti e a orientare le traiettorie del premio. Per il 2026 sono già stati annunciati nomi come Yuko Hasegawa, Wang Chunchen, Hélio Menezes, Gianluigi Ricuperati e Sarah Crowe, a cui si aggiungeranno ulteriori figure.
La mostra dei 120 artisti finalisti si terrà dal 6 al 29 novembre 2026 negli spazi dell’Arsenale Nord, uno dei luoghi simbolici della produzione culturale veneziana. Qui il premio consolida la propria funzione di osservatorio sulle pratiche emergenti, offrendo una piattaforma espositiva che negli anni ha contribuito a lanciare nuovi percorsi nel sistema dell’arte. Oltre alla mostra, Arte Laguna si articola in un ampio sistema di riconoscimenti collaterali, sviluppati in collaborazione con partner e istituzioni accademiche internazionali e che rappresentano uno degli elementi distintivi del concorso.
Tra le opportunità più rilevanti torna la residenza di tre mesi presso Swatch Art Peace Hotel a Shanghai, spazio che negli anni ha ospitato artisti da tutto il mondo favorendo processi di ricerca e scambio. Il programma include inoltre residenze in Italia, Australia e Cina, mostre in gallerie internazionali e premi legati al rapporto tra arte e impresa. Tra questi, il progetto promosso dall’azienda FOMAS Group di Lecco, con un premio speciale che mette in palio 7mila, 4mila e 3mila euro alle opere che sapranno rappresentare il viaggio dell’acciaio nel suo attraversamento dal caldo al freddo, dalla colata incandescente, viva e fluida, dove il metallo scorre, pulsa, respira calore, fino a rallentare, raffreddarsi e trovare una forma definitiva.
Ma nel bando 2026 di Arte Laguna ci sono anche molte altre occasioni: residenze artistiche in Cina, Australia e Italia, premi in collaborazione con due aziende italiane, tra cui Gabe Tenute di Treviso, un’esposizione presso Gallery Studio 76 in Romania, un premio dedicato alla sostenibilità presso l’Università Ricardo Palma in Perù.
Per partecipare, gli artisti devono registrarsi sulla piattaforma Arte Laguna World, creare il proprio profilo personale e completare la procedura di iscrizione, che include il pagamento di una quota. La quota permette a ogni artista di presentarsi con cinque opere alla giuria internazionale, di inviare un progetto specifico per ogni Premio Speciale e di avere una propria pagina online nel portale artelaguna.world.
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