Categorie: altrecittà

Fino al 26.II.2016 | Luigi Pagano, Satori | Carpinelli Home, Salerno

di - 16 Febbraio 2016
Sintesi delle forme, comunione degli elementi, essenzialità dei toni. I lavori presentati nella personale di Luigi Pagano (Scafati, 1963), a cura di Pasquale Ruocco, portano i segni di una stratificazione meditativa sulla materia. In mostra, opere che segnano, per lo più, gli ultimi cinque anni di produzione di Pagano, dal 2011 al 2016. In questo frangente, però, l’indicazione temporale assume il carattere di una semplice formalità, in quanto i suoi dipinti aleggiano al di là dello spazio cronologico, si manifestano nella continuità di un processo che sedimenta nel flusso temporale. “Satori” rappresenta il luogo di partenza di una sinergia tra varie forze, con il coordinamento del gruppo T5 – composto da cinque giovani tecnici impegnati nel campo della valorizzazione dei beni culturali – e il sodalizio tra l’imprenditore Nicola Carpinelli e l’arte contemporanea, in un enfatico slancio comunicativo con il territorio salernitano.

Il linguaggio di Pagano si interseca, in mondo inscindibile, con gli elementi primari, acqua, terra e fuoco rappresentano i media base dai quali fa scaturire il suo dialogo con la materia, che trova espressione attraverso chine, crete e combustioni. Tra l’emergere primario di un substrato pittorico, humus fertile della creazione, la matrice alchemica del suo approccio determina uno scambio simbiotico tra processi naturali e artistici. Assecondando, ma non troppo, le forme lasciate dalla naturale evoluzione della materia, l’artista interviene con abrasioni, slanci gestuali, in costante ricerca di equilibri e squilibri con gli elementi. Raramente Pagano utilizza il pigmento e quando ciò avviene è perché l’opera stessa richiama tonalità inaspettate, improvvise, come il netto quadrato blu in Piccolo cielo (2016), oppure, nella casualità di un tocco di rosso che costituisce, nell’insieme della superficie, il punctum di attenzione.
L’artista si lascia guidare dalla sostanza pittorica e al tempo stesso è lui a guidarla, in un continuo dialogo tra le parti. Essenziale, in tale procedimento, sono i richiami alle filosofie orientali, alla meditazione di natura Buddhista Zen con cui si relaziona alla pittura. Pagano, come scrive Ruocco in catalogo, ricerca «nel colore il satori, ossia la luce». In questo senso, nella serie Cocoon (2015), le palpabili zone di luminosità e oscurità rivelano contorni sfuggenti, rarefazione formale, sottile membrana tra le varie possibilità vitali.
Annapaola Di Maio
mostra visitata il 22 gennaio 2016
Dal 22 gennaio al 26 febbraio 2016
Luigi Pagano, Satori
Carpinelli Home
Corso Vittorio Emanuele 176, Salerno
@https://twitter.com/Stars_todream

Nata a Pompei nel 1990, è laureata in Storia e Critica d’Arte presso l’Università degli Studi di Salerno nel 2016. Attualmente collabora con diverse riviste del settore ed è autrice di testi critici per cataloghi e mostre.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Per Kana Akamatsu, dipingere significa abitare più vite insieme

Il nostro itinerario alla scoperta del Giappone meno battuto ci porta al Moment Contemporary Art Center di Nara: qui Kana…

9 Maggio 2026 11:30
  • Arti performative

A Napoli torna la Coppa Pizzeria: calcio, arte e follia in un labirinto di container

Nel porto di Napoli va in scena la quattordicesima edizione della Coppa Pizzeria, il progetto performativo di Daniele Sigalot che…

9 Maggio 2026 10:30
  • Arte contemporanea

Biennale Arte 2026 e dintorni: la mappa delle mostre e degli appuntamenti del giorno

La mappa degli appuntamenti, dei progetti speciali e delle mostre da non perdere in tutta la città, in questa prima…

9 Maggio 2026 9:30
  • Mercato

Nasce la Photo Week di Finarte

Un nuovo calendario di appuntamenti dedicati alla fotografia, dagli scatti iconici ai nomi emergenti, per un totale di oltre 500…

9 Maggio 2026 8:24
  • Mostre

Il vernacolare americano di Richard Prince e Arthur Jafa da Fondazione Prada a Venezia

Fino al 23 novembre 2026, la mostra “Helter Skelter”, mette in relazione nelle sale di Ca’ Corner della Regina le…

8 Maggio 2026 16:30
  • Arte contemporanea

Biennale Arte 2026: i Padiglioni da vedere ai Giardini, tra rumori, cartoline e balene

Dal mosaico di cartoline della Spagna alle vibrazioni sonore della Polonia, passando per le performance estreme dell'Austria, un viaggio tra…

8 Maggio 2026 16:10