La parola in questo contesto assume la funzione di segno che ri-definisce le coordinate spaziali della galleria, all’interno della quale lo spettatore diventa un nuovo e continuo elemento di relazione. In questo caso ci troviamo difronte ad un’operazione dove l’elemento semantico espresso dal testo si manifesta e viene declinato in 4 possibili varianti, sul foglio, sulla tela, sulla parete e sotto forma di scultura. In ognuno dei casi le parole scritte assumono valori e funzioni determinate dalle relazioni reciproche dei singoli elementi linguistici con lo spazio, considerati come parte di un ordinamento strutturale e di un insieme di fenomeni in continua interdipendenza e interazione visiva.
Tra gli elementi indispensabili nel lavoro di Barry non bisogna dimenticare i materiali, elementi al quale l’artista ha dato negli anni grande importanza, infatti fin dalle sue prime esperienze si è concentrato sull’essenzialità della materia e della sua resa in base alla luce e allo spazio dove il tempo kantianamente inteso, diventa condizione e misura dell’esperienza. Pertanto le scritte accompagnano il visitatore della mostra donando all’ambiente un tono silenzioso e raffinato dove la pulizia e la linearità installativa ne accresce la forza. Sebbene il significante riprenda e formalizzi il suo significato, la loro relazione “arbitraria” resta nel senso e nella forma che esso determina. Il segno linguistico quindi diventa idea/concetto che si offre alle strutture della mente per essere decodificato e trasmettere un messaggio che come l’immagine dipinta, potrebbe fornire lo stesso a chi guarda, una soddisfacente ricompensa estetica.
gino pisapia
mostra visitata il 9 aprile
dal 22 marzo al 26 aprile 2011
Robert Barry – Troblesome
Galleria Alfonso Artiaco
Piazza Dei Martiri, 58, Napoli
Orario: dal lunedì al sabato ore 10 – 13,30 e dalle 16 – 20   Â
Ingresso: libero
Info: tel +39 0814976072Â fax +39 08119360164
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Uno degli artisti piĂą affascinanti e profondi, spero di poter vedere la mostra
Una botta di vita