Categorie: altrecittà

fino al 27.X.2002 | Glassway – Le stanze del vetro | Aosta, Museo Archeologico Regionale

di - 13 Settembre 2002

Se dovessimo cimentarci nel classico gioco delle “associazioni di idee”, metodo tanto caro al mondo della psicoanalisi, al solo sillabare della parola “vetro”, la nostra bocca pronuncerebbe: fragile, posacenere e bicchiere, e perché no: Murano.
Glassway cambia le prospettive.
Arte e artigianato si sposano vetrificandosi in trasparenze e in opacità sconosciute. Il vetro prende posizione si presenta elegante, rude, deciso, fragile, si trasforma si colora e gioca, è design, arte, passione, caldo e freddo, trasparenza, buio e soprattutto, antico e moderno.
Le linee che si rispecchia nel virtuale angolo d’incidenza rivelano nuove sfaccettature di questo materiale. Un viaggio dove il corpo si abbandona sopra solidi smussati e lisci, per poi farsi incidere la coscienza in asperità messe a nudo dall’artista stesso. Incisioni indelebili che in un incosciente abbandono si nutrono di un oggetto comune che ora diventa degno di contemplazione. Dove non c’è il tempo per sentire freddo e dove il calore è solo il mezzo per plasmare quel riverbero accecante che abbiamo dinnanzi.
La mostra si snoda in dieci sezioni (natura, acqua, corpo, Oriente, sacro, fantastico, quotidiano, gioco, geometria e frammento).
Numerosi gli artisti presenti che si avvicinano a questo godurioso banchetto. Si segnalano tra i tanti, Carlo Scarpa, Alfredo Barbini, Alvar Aalto, Flavio Poli, Stanislav Libensky, Jaroslava Brychtova, Dale Chihuly, Yoichi Ohira, Richard Vallier, Lino Tagliapietra, Gaetano Pesce ed Ettore Sottsass.
Chen Zhen racconta la caducità e la fragilità del corpo umano, mentre Spoerri rende monumentale una tavola miserabilmente imbandita. Win Delvoye e Corrado Bonomi inscenano il paradosso del gioco, costruendo racchette mosaicate e un meccano di cristallo. Omar Galliani si cimenta in un “ready made rettificato”, riproducendo in tre dimensioni un antico dipinto di Raffaello.
E poi il trionfo delle celebrità. Apre le file quella che si può definire l’instancabile operaia dell’arte, Louise Bourgeois, l’ormai catodico Arman, il celebrato Giò Pomodoro, per poi passare di fronte al sorriso sornione di Duchamp e all’eterno Man Ray che insieme a Zorio, Dynys, Camerani nonché un certo Fontana sottolineano l’alto profilo di questa bella mostra.
Il progetto di Glassway prosegue e si sviluppa attorno alla collezione di vetri romani rinvenuti nelle necropoli della Valle d’Aosta. A questo nucleo si aggiungono due pregevoli vetrate istoriate recentemente restaurate provenienti dalla Cattedrale di Aosta.
C’è qualcosa di magico in questo lungo percorso allestito all’interno del Museo Archeologico regionale di Aosta. C’è il tempo di sorridere (stanza dei giochi) e di pensare. Il tutto è rivestito da un silenzio vorace e contemplativo capace di catturarci anche ore. Bene, bravi, e soprattutto, bis!

articoli correlati
Silvia Levenson insegna l’arte della fusione del vetro

roberto sommariva


Glassway. Le stanze del vetro. Dall’archeologia ai giorni nostri
Museo Archeologico Regionale, Piazza Roncas, 1 – Aosta
dal 14 giugno al 27 ottobre 2002
Orari: tutti i giorni, ore 9-19
Ingresso: intero € 6; ridotto € 4. Cumulativo con le mostre Michele De Lucchi:DOPOTOLOMEO e Carlo Carrà. Il realismo magico degli anni Venti: intero € 8,50; ridotto € 5,50
Curatori: Giuliana Cunéaz (Coordinamento), Patrizia Framarin e Rosanna Mollo (Archeologia), Rosa Barovier (XVI – XX secolo), Maurizio Sciaccaluga (Arte Contemporanea)


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

A Modena Gate26A ospita le opere di Aleksandr Nuss dove la materia si erode e la luce rivela

Nei 19 metri quadrati dello spazio modenese Aleksandr Nuss propone un'indagine ontologica sulla percezione: l'immagine perde la sua funzione descrittiva…

26 Aprile 2026 21:59
  • Arte contemporanea

Yes We Fluxus! Party Chiari e Amicizie Fluxus. Giuseppe Chiari alla Galleria Susanna Orlando di Pietrasanta

L'arte è facile, diceva Chiari. E la Galleria Susanna Orlando ne abbraccia la filosofia: cinquant'anni di attività celebrati con una…

26 Aprile 2026 21:26
  • Mercato

A Hong Kong, Christie’s mette all’asta la calligrafia

Calligrafia e pittura cinese protagoniste da Christie’s. In vendita opere rare di Wang Shouren, Tang Yin e il celebre Twin…

26 Aprile 2026 19:13
  • Cinema

«Fellini dirigeva immobile mentre tutto oscillava». Intervista al grande scenografo Dante Ferretti

83 anni, tre Oscar, cinque film con Fellini e nove con Scorsese: ai Musei di San Salvatore in Lauro, una…

26 Aprile 2026 14:00
  • Progetti e iniziative

Musei diffusi: l’arte alpina dell’Hotel Bellevue di Cogne

Fondato nel 1925, l'Hotel Bellevue di Cogne è una "casa" dove l'arte alpina non si guarda in teca, ma si…

26 Aprile 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #201, altre forme di identità culturali e pubbliche: Lorenzo Castore

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

26 Aprile 2026 9:30