Se chiedete al signor Daniel Boeri, il proprietario della Galleria Entrepôt di Monaco, chi ha realizzato il grosso pannello tridimensionale della sua porta d’ingresso, capirete come l’artista Benjamin Spark (Bruxelles 1969), da sempre innamorato di molteplici tecniche di realizzazione, sia arrivato dalla lontana Bruxelles fino al Principato di Monaco (passando per l’Accademia delle belle arti di Parigi e, naturalmente, per gli Stati Uniti).
A dire il vero, anche in occasione dell’iniziativa Cinquanta artisti per Haiti, nel 2010, Benjamin Spark aveva donato una delle sue variopinte tele alla stessa galleria a titolo di beneficenza. Ecco come nascono le relazioni per le mostre e come ventisei sue opere sono potute uscire dalla prestigiosa Tournesols di Parigi (che ha gentilmente concesso il suo partenariato) e venire in vacanza al sole del sud. L’Opera di Spark si presenta da subito come beffa della politica internazionale, derisione senza esclusione di colpi. I colori accesi, dapprima pennarelli e in seguito veri graffi da strada, riassumono nei volti infantili e giocondi il dramma dell’homus politicus modernus, l’uomo moderno che deve sopportare col sorriso e col cuore quello che Spark chiamerebbe mad world, questo pazzo mondo. Ma non è poi questa una delle tematiche che da sempre contraddistinguono la Pop Art?
frank iodice
mostra visitata il 5 aprile
Dal 5 al 29 aprile 2011 (lun-ven 15h-19h)
“Street Pop” di Benjamin Spark
Galleria L’Entrepôt
22 rue de Millo – MC – MONACO Principato
dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19
Tel: +377 93 30 01 17
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