Gli occhi di Caravaggio. Gli anni della formazione fra Venezia e Milano, mostra curata da Vittorio Sgarbi e aperta al Museo Diocesano di Milano fino al 3 luglio, indaga infatti, con un taglio inedito e particolarmente avvincente quello che Michelangelo Merisi ( Milano, 1571; Porto Ercole, 1610) può avere visto nei suoi anni giovanili per riuscire a diventare Caravaggio. Ed ecco allora del grande artista, nato a Milano nel 1571 e scomparso in modo tuttora misterioso nel 1610, quattro capolavori assoluti come la Murtola, del 1596, prima versione dell’altrettanto celebre Medusa conservata agli Uffizi; Il riposo durante la fuga in Egitto della collezione romana Doria Pamphilj e la Flagellazione di Cristo prestata dal Museo Capodimonte di Napoli e non più vista, perlomeno a Milano, dai tempi della grande mostra del 1951.
Una mostra esaltante che aiuta a osservare con maggiore attenzione e a comprendere meglio la luce, i gesti, i volti, la tavolozza cromatica e la stessa postura delle figure che abitano le tele del Caravaggio facendo il punto su quell’ itinerario giovanile che tanta parte ha avuto per la formazione del celeberrimo artista. Un universo parallelo costellato di altrettanti capolavori come il San Giovanni Battista di Tiziano, La tentazione di Adamo ed Eva del Tintoretto, Il cantore appassionato di Giorgione , i ritratti di Lorenzo Lotto e la sua natività a lume di notte. Così come possono aver colpito l’occhio e il cuore di Caravaggio le tele di Moretto da Brescia e del Savoldo e un dipinto d’eccezione come Il ritratto di giovane di Gian Battista Moroni prestato per l’occasione dall’Accademia Carrara di Bergamo.
nicoletta pallini
mostra visitata il 12 marzo 2011
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Dall’11 marzo al 3 luglio 2011
Gli occhi di Caravaggio. Gli anni della Formazione tra Venezia e Milano
Museo Diocesano – Corso di Porta Ticinese 95, 20123 Milano
Orario: dal martedì alla domenica 10-18. chiuso il lunedì.
Ingresso: intero
€ 8 ridotto € 3
Catalogo Silvana Editoriale.
Info: www.museodiocesano.it
www.clponline.it tel. 02433403
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