Al primo piano di Palazzo Lombardia, il nuovo grattacielo firmato dagli architetti Pei, Cobb e Freek, nei nuovi spazi dedicati all’arte voluti dalla Regione, la mostra inaugurale Lucio Fontana: Vie Crucis 1947-1957, segna un duplice evento particolarmente gioioso. La riunione, per la prima volta, delle tre Vie Crucis, considerate, fino ad ora, capolavori a sé stanti, l’acquisizione, da parte della regione della Via Crucis “bianca” del 1955-56 che, da maggio, sarà depositata al Museo Diocesano che quest’anno, sotto la guida di Paolo Biscottini, celebra i suoi primi felici dieci anni di attività.
Ed è proprio quest’ultima che prossimamente si potrà rivedere al Diocesano assieme alle altre opere di Fontana di proprietà del Museo, L’Assunta e i bozzetti preparatori per la V porta del Duomo di Milano in realtà mai realizzata.
La mostra, curata da Paolo Biscottini con contributi di Enrico Crispolti, di Andrea Dall’Asta e di Sara Miele, fa così il punto su un momento particolarissimo della ricerca di Lucio Fontana, impegnato sì nel “sacro” ma, a modo suo.
Quella sua gestualità irruente e vitale che si ritrova passo dopo passo nelle rappresentazioni della salita di Gesù al Calvario rivela non solo la sua straordinaria capacità plastica e inventiva ma anche la sua stessa natura che, pur nella continuità, si rinnova ogni volta con una energia e una forza disarmanti.
E forse proprio qui sta la “religiosità” di Fontana.
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mostra visitata il 17 marzo 2011
dal 17 marzo al 30 aprile 2011
Lucio Fontana: Vie Crucis 1947-1957
a cura di Paolo Biscottini, Enrico Crispolti, Andrea Dall’Asta, Sara Miele
Palazzo Lombardia, Via Galvani 27 Milano
Da martedì a domenica :10-19; giovedì 10-22 Lunedì chiuso
Aperta anche la domenica di Pasqua 24 aprile
Catalogo Electa
info: call center Regione Lombardia: 800318318
Museo Diocesano:tel. 02/89420019
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