Categorie: altrecittà

fino al 30.IX.2005 | Renato Guttuso – Il rapporto con le cose | Francavilla al Mare (ch), Museo Michetti

di - 26 Agosto 2005

Il percorso tematico proposto al museo Michetti prende avvio dal 31 gennaio del 1940, data della XXI mostra della Galleria di Roma, alla quale parteciparono, tra gli altri, insieme a Renato Guttuso (Bagheria, 1912 – Roma, 1987), anche Montanarini, Guzzi, Ziveri, Fazzini, Tamburi. Guttuso presentò il Bove squartato (1939), dipinto che affronta una delle tematiche preferite dal pittore: l’attenzione per una realtà tragica quanto l’umana esistenza. I colori si fanno aspri, crudi, e da questo momento s’interessa ad un realismo che risente sia del cambiamento dei tempi, sia della meditazione sui temi del passato. Nel bove squartato rivediamo, infatti, Rembrandt (Bue macellato, 1655), Soutine (Il bue scuoiato, 1925) e Mafai (Bue squartato, 1930), pittori con i quali Guttuso condivide la medesima riflessione esistenziale.
Accanto al passato storico, la quotidianità come elemento privilegiato d’analisi e di protesta sociale: dall’anno della Crocifissione (1941), ecco comparire prima il ciclo Gott mit uns, poi una serie di dipinti e disegni nei quali la gestualità ha il sopravvento e che sono, in maniera analoga, cronaca e condanna delle barbarie nazi-fasciste. Le vittime e la loro tortura in primo piano, in un linguaggio che, specie in Grecia 1952 (1952), ricorda il Realismo e per tematiche, le fucilazioni di Goya. Nel discorso sui disastri della guerra, riecheggiano ancora il grido d’orrore di Guernica e la lezione di Pablo Picasso. E Guttuso ora guarda proprio a lui: nel Ballo popolare (1946) sembra mescolare tra la folla maschere che ricordano quelle delle demoiselles d’Avignon.
Negli anni Cinquanta Guttuso cerca un’alternativa allo spadroneggiare dell’arte astratta, ma rimnesempre fedele alla figurazione, unica arte che possa, a suo dire, essere ideologica. Si dedica alla satira e all’impegno politico, nell’alveo del Partito Comunista Italiano.
Indicativi i disegni, come L’estremismo (1950) o la successiva china de La zattera della Medusa (1963). Quest’ultima come omaggio a Géricault e inno alla speranza: “Tensione, spirale, una specie di marcia trionfale – dalla morte alla vita – dal passato morto al futuro sperato vivo.” Peccato che del ventennio successivo compaiano solo qualche ritratto e natura morta. Peccato anche che il catalogo, “enciclopedico” e minuzioso, finisca a tratti per farli prolisso. Ciò nonostante, la mostra riesce nei suoi intenti: comunicare l’evoluzione di un linguaggio artistico, che ha risentito di forti contaminazioni; mostrando il “rapporto con le cose”, passate ed attuali.

articoli correlati
Dell’attualità di Guttuso
Guttuso, opere della Fondazione Pellin

valentina rapino
mostra visitata il 14 luglio 2005


Renato Guttuso – Il rapporto con le cose – dal 25 giugno al 30 settembre 2005, orario 18 – 24, chiuso il lunedì. MU. MI Museo Michetti, piazza san Domenico 1, Francavilla al Mare (ch) – tel. 085.4911161 – www.associazioneculturaletrifoglio.com

[exibart]



Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Fotografia

Other Identity #202, altre forme di identità culturali e pubbliche: Loredana Denicola

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

3 Maggio 2026 9:30
  • Musei

Un’emersione identitaria: il MUSE presenta il Piano Strategico 2026-2028

Non un semplice documento di programmazione, ma una presa di posizione sul ruolo contemporaneo dell’istituzione museale. Con il primo Piano…

3 Maggio 2026 0:59
  • Arte contemporanea

Arne Quinze porta pittura e ceramica nella natura dell’Appennino Pistoiese

"I'm a Gardener" è la nuova mostra di OCA – Oasy Contemporary Art and Architecture, fino al 1° novembre 2026:…

2 Maggio 2026 18:00
  • Mostre

Quattro artisti internazionali in mostra alla Fondazione Sandretto di Torino

Diego Marcon, Xin Liu, June Crespo e Lenz Geerk in quattro personali che esplorano ricerche radicalmente diverse, dalla narrazione fantastica…

2 Maggio 2026 16:00
  • Mercato

Tra sogno e realtà: l’arte moderna e contemporanea va in asta da Pandolfini

I fiori amorosi di Chagall, il tempo sospeso di Donghi, la vita collettiva di Guttuso. Sguardo in anteprima ai top…

2 Maggio 2026 13:35
  • Architettura

Trump Tower a Tbilisi: Gensler per il grattacielo più alto della Georgia

A Tbilisi prende forma il progetto di una nuova Trump Tower progettata da Gensler: appartamenti e negozi di lusso, in…

2 Maggio 2026 13:30