Robert Pettena (Pembury, 1970; vive a Firenze) è un artista affascinato dal disvelamento di relazioni profonde e inaspettate tra il corpo e l’ambiente in cui è immerso, tra società e individuo, tra l’apparenza e l’essenza. La sua esigenza di mettere in frizione sistemi codificati per ridisegnarne le regole, per stimolare reazioni inedite, lo rende creatore di eventi in cui il suo ruolo si perde infine in quello dei fruitori, che divengono essi stessi attori-autori di una nuova, paradossale e ludica declinazione dell’arte pubblica, a metà tra antico rito collettivo e moderna performance relazionale. A Matera, però, la situazione che stravolge le abitudini ed è portatrice di nuove prospettive non l’ha innescata nella normale vita cittadina l’artista-regista bensì (udite, udite), l’amministrazione cittadina e regionale con la decisione di restaurare il complesso monastico di S. Lucia in vista della creazione del Centro per le Arti Contemporanee, il primo luogo deputato interamente alla cultura visiva del presente avanzato in Basilicata. La Fondazione Southeritage, osservatorio privilegiato dell’arte contemporanea sul territorio lucano, da sempre interessata a ridurre la distanza tra linguaggi sperimentali e cultura popolare, ha naturalmente colto la carica eversiva dell’evento preoccupandosi di renderne partecipi i cittadini “attraverso un processo democratico d’ideazione partecipata” (Angelo Bianco, curatore della mostra).
È nato così il progetto site specific in progress Under Obse
Ma chissà che non diventi anche un delicato, inaspettato strumento di riappropriazione identitaria e territoriale da parte di una cittadinanza che, nel passaggio improvviso da società rurale a post-industriale, stenta ancora a riannodare i fili perduti della sua storia e ogni giorno ‘recita a soggetto’ nel teatro-spettacolo dei Sassi.
articoli correlati
Relazionarti: due giornate di studio a Roma
barbara improta
mostra visitata il 26 maggio 2007
A Bergamo, la personale di Federica Balconi "Impalcature affettive, uso domestico", a cura di Sara Parolini, trasforma elementi tecnici, frammenti…
Alla Certosa di Pontignano, tra le colline senesi, la terza edizione di De Linea Art Festival: residenze, mostre e workshop…
Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 28 aprile al 3 maggio, in scena nei…
Il Ministero degli Esteri di Israele ha criticato la giuria della Biennale di Venezia dopo l’esclusione del Padiglione dai premi,…
Per la prima volta, la Collezione Peggy Guggenheim dedica un’ampia esposizione agli anni londinesi della sua fondatrice, per ricostruire la…
Lo street artist francese JR torna a Venezia durante la Biennale 2026, con Il Gesto: un’installazione sulla facciata di Palazzo…
Visualizza commenti
Bell'articolo :)
Un bellissimo progetto, difficile da comprendere, non sapevo esistesse un tipo di arte che si chiama "relazionale"...l'ho scoperto giovedì scorso!