Categorie: altrecittà

fino al 31.VIII.2010 | Nove artisti per “Napoli milionaria” | Martina Franca (ta), Palazzo Ducale

di - 27 Agosto 2010
Nove artisti per
Napoli milionaria
nasce con il respiro di una mostra di qualità, sia perché
patrocinata dal rinomato Festival della Valle d’Itria, sia perché sostenuta da
un budget adeguato garantito dai fondi europei sempre ben veicolati
dall’assessorato regionale alla cultura.

Artisti di area
prevalentemente italiana, guidati dalla curatrice Lia De Venere e dal soprintendente
Fabrizio Vona, si sono comparati con la prima opera lirica in cartellone, Napoli
milionaria
: tre atti musicati da Nino Rota e libretto scritto nel ’77 da
Eduardo De Filippo, ispirato alla commedia del 1945 nonché al film omonimo.

Il percorso – nel
decoratissimo Palazzo Ducale, oscillante tra barocco e rococò – è introdotto da
opere che raccolgono anche testimonianze e documenti storici, come la inedita
videoproiezione di Bianco-Valente, freneticamente animata da scritti di Malaparte,
Ortese, De Luca, La Capria, Lanzetta, a ribadire i precari equilibri esistenti
nel Settecento, rintracciabili nel tessuto sociale partenopeo attuale; e
l’intervento di Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini, che rileggono un epistolario
intercorso tra i nonni di lei corredandolo di reperti sonori di Mussolina,
Turati, Pio X, Hitler, canti di deportati, inni fascisti; analogamente, ancora,
le foto e il video di Raffaela Mariniello sono un’efficace sintesi in b/n di
scorci sospesi nel tempo di una Napoli ancora ferita.

Raffaele Fiorella sceglie, similmente
ad Anila Rubiku, il tema degli agglomerati urbani che racchiudono, come monadi
luminose, una vita silenziosa, quando non vivace e litigiosa. Tra le due
fresche e suggestive proposte, quella del promettente Fiorella è penalizzata
dalla frequente riedizione dei suoi piccoli box bianchi con retroproiezioni
animate, fattore che priva dell’emozione della sorpresa.

Se deboli appaiono Filippo
Centenari
e Ennio Bertrand, più riuscite sono le soluzioni di Brice
Cornelio Coniglio
(del gruppo ConiglioViola) e Tarshito, entrambe cariche di
quel kitsch che non guasta, trattandosi di Napoli, in un’esposizione
complessivamente molto “compita”. Brice Coniglio – sorprendentemente per nulla
“virtuale” – popola con una varietà di cappelli vintage un albero rinsecchito
che ricorda L’albero degli zoccoli di Olmi, oltre al siparietto del film cui
allude.

Tarshito propone una ri-collocazione dei suoi lussuosi vasi in ceramica
dorata, raccolti a mo’ di ex voto sull’altare di una preziosa cappelletta:
all’apparenza il meno “contemporaneo”, traduce compiutamente il connubio tra
location e – in quanto espressamente ispirato alla generosità popolare
napoletana – humus ispiratore della mostra.

articoli correlati

Bianco e Valente a Roma

Ottonella
Mocellin e Nicola Pellegrini alla Fondazione Merz

Anila
Rubiku a Firenze

giusy caroppo

mostra
visitata il 21 luglio 2010


dal 21 luglio al 31 agosto 2010

Nove artisti per “Napoli milionaria”

a cura di Lia De Venere e Fabrizio Vona

Palazzo Ducale

Piazza Roma – 74015 Martina Franca (TA)

Orari: ore 17-22; dal 27 al 29 agosto ore 17-20

Ingresso libero

Info: tel. +39 0805285209; mob. +39 3341019918; arting.press@fastwebnet.it; www.spsae-ba.beniculturali.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

Ninfee da £ 40 milioni: Sotheby’s porta in asta il Monet più prezioso mai offerto in Europa

Sotheby's annuncia la vendita delle Ninfee appartenute alla mecenate americana Anne Bass. E assegna la stima più alta mai vista…

12 Giugno 2026 18:53
  • Mostre

Cinquant’anni di pittura: la grande retrospettiva di Francesco Clemente alla Triennale di Milano

Fino al 6 settembre l’istituzione milanese ospita In Between, la grande mostra dedicata al maestro della Transavanguardia che attraversa cinque…

12 Giugno 2026 18:00
  • Progetti e iniziative

Popsophia 2026 indaga l’identità nell’era dei social: il programma a Pesaro

Popsophia 2026 torna a Pesaro con incontri, philoshow e un omaggio alla compianta fumettista Marjane Satrapi, per riflettere su identità,…

12 Giugno 2026 17:00
  • Mostre

Un vuoto strutturale e strutturante: la mostra “Counterforms” da A plus A Gallery a Venezia

Fino al prossimo 26 luglio, A plus A Gallery presenta "Counterforms", mostra a cura di Matt Williams e Neue Alte…

12 Giugno 2026 17:00
  • Beni culturali

Chi visita i musei italiani? Ecco i nuovi trend del 2026

Il report di Fondazione Delphos fotografa i consumi culturali su 223 siti: ingressi in crescita, contante in calo e una…

12 Giugno 2026 14:30
  • Mostre

Guttuso in mostra a Torino: 40 anni di pittura tra impegno civile e storia dell’arte

Una selezione di oli, disegni, chine e tecniche miste racconta quasi 40 anni di ricerca di Renato Guttuso e indaga…

12 Giugno 2026 12:30